Le associazioni ACSI del Veneto ospitano gratuitamente i figli degli operatori socio sanitari

17 Maggio 2020 By Valentina

“Sin dalle prime settimane di lockdown”, dice Rossano Nicoletto, Presidente Regionale ACSI Veneto, “ho pensato ai miei amici medici e agli operatori sanitari in trincea e naturalmente anche ai loro figli. Figli che essendo stati privati di un’istituzione essenziale come la scuola, si sono trovati a dover rimanere a lungo in un ambiente chiuso, senza possibilità di giocare e di confrontarsi coi loro coetanei, magari all’aria aperta con la gioia di respirare, di ossigenare i polmoni e di vivere in piena libertà.

Ovviamente questo non è ancora possibile appieno, ma dal momento che i parchi sono già aperti dal 4 maggio e molte altre associazioni sono in procinto di riaprire, sarà finalmente possibile per loro uscire dal guscio, con l’aiuto fondamentale delle nostre associazioni sportive e culturali, che si sono offerte con entusiasmo di dare una mano a medici e operatori sanitari. Ecco che allora ho messo a punto l’idea e, con la collaborazione della bravissima e simpatica Martina Romito dell’associazione È Fantasia – associazione che sarà capofila di questa iniziativa – ho creato un simpatico video promozionale, che servirà a sensibilizzare i media e le amministrazioni riguardo alla riapertura, in totale sicurezza, dei centri estivi e dei vari corsi per bimbi e ragazzi.

“Per questo motivo mi sono attivato” aggiunge Nicoletto “affinché le associazioni ACSI del Veneto e, spero, quelle di tutta Italia, diano la loro disponibilità ad ospitare i figli di medici e operatori sanitari, GRATUITAMENTE. Il servizio, compatibilmente con le risorse umane ed economiche, potrà verosimilmente essere allargato anche ad altre categorie.

Contemporaneamente sto attivando una raccolta fondi, promuovendo anche la richiesta di sostegno alle amministrazioni pubbliche, per supportare adeguatamente il progetto. I fondi serviranno alle associazioni coinvolte e ai loro collaboratori, a programmare i vari corsi, oltre che ad acquistare giochi e materiale didattico.”