Architetture, eresie e paesaggi corsari
22 Febbraio 2018Si intitola Architetture, eresie e paesaggi corsari, la conferenza di inaugurazione di Padova architettura 2018.
Il programma culturale annuale organizzato dall’Associazione Di Architettura in collaborazione con il Comune di Padova.
Questo primo evento vede protagonisti gli architetti Claudio Bertorelli e Gianluca Peluffo affiancati da Vitaliano
Trevisan. I primi due rappresentano la nuova stagione che guarda al progetto di architettura e paesaggio come luogo di verità, crisi, onestà e speranza. Vitaliano Trevisan è uno scrittore simbolo
di quei paesaggi contemporanei che cercano riscatto al di fuori dei luoghi comuni.
Claudio Bertorelli è il fondatore del Centro Studi Usine, struttura di ricerca che produce piattaforme di indagine sulla città complessa, e di Aspro Studio, impegnato in progetti di masterplan e valorizzazione urbana in molte regioni italiane. Ideatore del Festival Comodamente, evento che per sette anni ha incubato tutte le riflessioni sperimentali oggi di moda in materia di
riuso dei luoghi e presso il quale si è data appuntamento la comunità scientifica, artistica, economica e politica del paese. Dal 2014 al 2016 è stato direttore della Fondazione Francesco Fabbri, centro produttivo di buone pratiche per i territori. Il suo è un percorso incentrato sulla produzione di nuovi paesaggi urbani generati da politiche a base culturale.
Gianluca Peluffo, architetto di fama internazionale, già fondatore di 5+1, poi 5+1AA Agenzia di Architettura, da pochi mesi ha dato avvio a Peluffo&Partners Architecture dall’interno di quello che fu il laboratorio a mare Lucio Fontana ad Albissola Marina. Ha firmato molti progetti internazionali e vinto premi prestigiosi. Nel 2003 è stato insignito del titolo di Benemerito della Scuola della Cultura da parte del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Il suo è un ritorno alla ricerca dei contenuti e a ripensare il linguaggio dell’Architettura dopo 20 anni di creatività e costruzione architettonica, con curiosità, umiltà, coraggio e desiderio di futuro.
Vitaliano Trevisan, scrittore, attore, drammaturgo, regista teatrale, librettista, sceneggiatore e saggista italiano. Questa figura eclettica, che, in senso artistico, si definisce non contemporaneo,
legato alla tradizione, ci racconterà la città e il nostro territorio da un punto di vista inedito, insolito e sorprendente.
Attraverso la sua poesia e letteratura percorreremo spazi architettonici, urbani e comuni con altri occhi, raggiungendo una comprensione ancora più profonda del territorio in cui viviamo, spiega Cinzia Simioni, Presidente dell’Associazione Culturale di Architettura.
Prossimi appuntamenti:
15 marzo con una conferenza dal titolo “Restauro e memoria”, relatori: Pierluigi Grandinetti, Gino Malacarne e Andrea Pennacchi.
19 aprile la conferenza “Città e teatro” con Xavier Fabre, Francesco Saverio Fera e Andrea Pennacchi.