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All’insegna del repertorio italiano con il violinista Marco Rogliano   
Il direttore ungherese Gábor Takács-Nagy torna sul podio OPV

Il direttore ungherese Gábor Takács-Nagy torna sul podio OPV


Il palco del Pollini accoglierà il ritorno del grande direttore ungherese Gábor Takács-Nagy per interpretare pagine di Respighi, Mendelssohn e Ives. Il violinista Marco Rogliano solista per il Poema autunnale di Respighi.


Giovedì 12 gennaio alle ore 20.45 presso l’Auditorium Pollini di Padova si terrà il sesto appuntamento della 57ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto firmata dal direttore artistico OPV Marco Angius e intitolata Voci d’Orfeo. Il concerto segnerà il gradito ritorno del grande direttore ungherese Gábor Takács-Nagy, a dieci anni dalla sua ultima collaborazione con OPV, e del celebre violinista Marco Rogliano.

Nel segno del particolare approfondimento del repertorio italiano promosso dalla 57ª Stagione OPV, il concerto accoglierà Poema autunnale, brano per violino solista e orchestra di Ottorino Respighi, accanto alla Sinfonia n. 1 di Felix Mendelssohn-Bartholdy e a Three places in New England, una “Sinfonia della Nuova Inghilterra” scritta a inizio Novecento dal compositore americano Charles Ives tra rievocazioni musicali di luoghi del New England cari all’autore.

Come violinista, dal 1975 al 1992 Gábor Takács-Nagy è stato membro fondatore e leader dell’acclamato Takács Quartet, con il quale si è esibito con artisti leggendari del calibro di Lord Menuhin, Sir Georg Solti, Isaac Stern e Mstislav Rostropovitch. Considerato uno dei più autentici esponenti odierni della musica ungherese, Takács-Nagy è regolarmente invitato a dirigere le orchestre più acclamate. La sua consacrazione a livello internazionale è avvenuta accanto ai più grandi solisti, tra tutti la pianista Matha Argerich, sul podio dei festival più prestigiosi al mondo, così come afferma il recente successo al Festival Internazionale di Verbier. Gábor Takács-Nagy è professore all’Haute Ecole de Musique di Ginevra, nominato membro onorario della Royal Academy of Music di Londra e, nel febbraio 2021, ha ricevuto il prestigioso premio Artist of Merit dal governo ungherese.

La brillante carriera di Marco Rogliano lo colloca di diritto fra i migliori artisti del panorama musicale odierno. Marco Rogliano è a tutt’oggi l’unico violinista italiano invitato ad esibirsi come solista nella Grosser Saal della Philharmonie di Berlino e il primo ad aver eseguito il Quarto Concerto di Nicolò Paganini (con cadenza propria) con la Macao Symphony Orchestra in occasione del concerto di chiusura della stagione 2008-2009 “The Sunshine of the Mediterranean”. Suona su un magnifico Nicola Bergonzi (Cremona, 1790) affidatogli dalla Fondazione Maggini di Langenthal (Svizzera). L’etichetta Dynamic di Genova ha recentemente pubblicato il suo ultimo album per violino solo Paganini and Italian Genius contenente nuove composizioni di Paganini e Prime Assolute di compositori italiani dell’Ottocento altamente stimati dal virtuoso genovese.

BIGLIETTI
Intero € 18,00; € 16,00 su esibizione di OPV Card e iscritti all’Associazione Amici OPV
Ridotto € 10,00 (Under 35)
I biglietti sono disponibili online su www.opvorchestra.it, presso Gabbia Dischi (+ € 1,00 prevendita) e al botteghino dell’Auditorium la sera del concerto a partire dalle 19.45.

PROVE GENERALI
La prova generale del concerto è prevista giovedì 12 gennaio alle ore 10.30 all’Auditorium Pollini di Padova.
Biglietto Intero € 8,00
Ridotto € 5,00 (OPV Card, Amici OPV, Under 35, Studenti Conservatorio “Pollini” e UNIPD)

PROGRAMMA
Respighi Poema autunnale
Ives Three places in New England
Mendelssohn Sinfonia n. 1

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Auditorium OPollini,     via Cassan, Padova
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