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Al via il 3 novembre la rassegna “La voce dei libri”    18:00
Marcello Fois presenta “L’invenzione degli Italiani”

Marcello Fois presenta “L’invenzione degli Italiani”


Al via il 3 novembre la rassegna “La voce dei libri”: un ciclo di appuntamenti letterari aperti a tutta la città al Liceo Curiel


Mercoledì 3 novembre, alle 18:00, il Liceo Scientifico E. Curiel di Padova ospita lo scrittore Marcello Fois per la presentazione del suo ultimo libro, “L’invenzione degli Italiani. Dove ci porta Cuore” (Einaudi, 2021).

L’appuntamento è il primo del ciclo “La voce dei libri“, incontri letterari promossi dall’Istituto scolastico in collaborazione con l’ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova e nell’ambito delle azioni di promozione previste dal “Patto di Padova per la lettura“. Il Patto definisce la lettura come strumento per la crescita e il benessere delle persone, mezzo di partecipazione attiva e critica alla vita culturale della comunità e per questo requisito irrinunciabile di democrazia.
Gli appuntamenti, infatti, non sono rivolti solamente agli studenti dell’Istituto, ma a tutto il pubblico cittadino. L’obiettivo è quello di aprire la scuola alla città, creando occasioni di approfondimento e discussione su temi di attualità a partire dalle opere più recenti del panorama editoriale italiano. Gli studenti e le studentesse saranno protagonisti attivi delle serate e alimenteranno il dibattito con le loro osservazioni e considerazioni maturate in seguito alla lettura dei testi di volta in volta proposti.
Gli incontri si svolgono presso l’aula magna del Liceo Curiel, in via Giuseppe Durer, 14 a Padova. La partecipazione è libera e gratuita. Per il pubblico esterno è richiesto il rispetto di tutte le misure di sicurezza previste dalle disposizioni sanitarie vigenti. La disposizione dei posti a sedere garantisce il necessario distanziamento interpersonale.

IL LIBRO
Con “L’invenzione degli italiani”, Marcello Fois propone un’appassionante rilettura del classico, e spesso vituperato, “Cuore” di Edmondo De Amicis. Per lo scrittore, che da bambino parlava il sardo e si sentiva un po’ come il ragazzino calabrese che entra, quasi da straniero, nella classe torinese, la lettura di questo «diario» è stata l’occasione per immergersi nella lingua italiana.
“Cuore” ha, infatti, un valore normativo e linguistico, progetta il carattere del nostro popolo eludendo il negativo e spostando l’attenzione sul «buono». La sua scuola è l’opposto del mondo reale ed è, secondo Fois, un vangelo laico per il mondo di oggi, un vangelo senza preti e crocifissi, una vera scuola con intento formativo.
Queste pagine ci ricordano che la fondamentale importanza del racconto pedagogico deamicisiano è stata proprio quella di formulare una grammatica essenziale, attraverso cui poterci rappresentare e raccontare come popolo unito perché solidale. Una grammatica fondata su istruzione, empatia e amorevolezza, che in tempi di odio è quanto mai importante cercare nuovamente di imparare.
“Cuore” non è allora solo un classico della letteratura italiana, ma anche un romanzo chiave per studiare il carattere degli italiani e la storia recente della nostra nazione. Con questo spirito, Marcello Fois si avvicina al libro di De Amicis, affidando ai suoi personaggi – dalla maestrina con la penna rossa al cattivissimo Franti – la rilettura di un’intera epoca.

L’AUTORE
Marcello Fois è nato a Nuoro nel 1960 e vive a Bologna. I suoi libri sono tradotti in molte lingue. Presso Einaudi ha pubblicato Ferro Recente, Meglio morti, Dura madre, Piccole storie nere, Memoria del vuoto (premio Super Grinzane Cavour2007 – Supervincitore Narrativa italiana e Premio Paolo Volponi 2007), Sheol, L’ultima volta che sono rinato, Sempre caro, Stirpe (premio Città di Vigevano e premio Frontino Montefeltro 2010), Sangue dal cielo, L’altro mondo, Nel tempo di mezzo (finalista al premio Campiello e al premio Strega 2012), L’importanza dei luoghi comuni (2013), Luce perfetta (premio Asti d’Appello 2016), Manuale di lettura creativa (2016), Quasi Grazia (2016), I Chironi, Del dirsi addio (2017 e 2018), il libro in versi L’infinito non finire (2018), Pietro e Paolo (2019 e 2020) e L’invenzione degli italiani. Dove ci porta Cuore (2021).

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Liceo Scientifico Eugenio Curiel,     Via Giuseppe Durer 14, Padova
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Per informazioni: Liceo Scientifico Eugenio Curiel, Via Giuseppe Durer, 14 – Padova – mail: pdps01000t@istruzione.it - www.liceocuriel.edu.it

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