La voce di Hind Rajab – Duse

28 Ottobre 2025 By Redazione

Quando

28 Ottobre 2025    
19:00 - 21:00

Dove

Cinema Rex
Via S. Osvaldo 2, Padova

Tipologia evento

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Lingua originale sottotitolata, a 4 euro

Tornano nelle sale padovane  “I Martedì al Cinema della Regione del Veneto”, progetto della Regione del Veneto realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Cinema d’Essai (FICE) delle Tre Venezie e l’Unione interregionale Triveneta AGIS , che per tutti i martedì di novembre (inizio fine ottobre) offrirà al pubblico la possibilità di entrare in sala al costo di 4 euro.

Il progetto intende promuovere il cinema come esperienza collettiva e strumento di conoscenza, rafforzando il legame tra spettatori e sale cinematografiche, e contribuendo alla diffusione del dibattito culturale e alla valorizzazione del patrimonio cinematografico regionale. Un’occasione per riscoprire il piacere della visione condivisa e per incontrare, sul grande schermo, opere di qualità capaci di raccontare il mondo e il territorio con sguardi sempre nuovi. Nel caso di Multisala verificare preventivamente quali proiezioni sono a 4 euro.

 

“La voce di Hind Rajab” (Tunisia, Francia 2025) di Kaouther Ben Hania. ORE 19:00
Il 29 gennaio 2024, a Gaza, una bambina di sei anni rimane intrappolata in un’auto sotto il fuoco di una sparatoria. I volontari della Mezzaluna Rossa, in contatto costante con lei, tentano disperatamente di raggiungerla e salvarla. Il film, ispirato a una sconvolgente storia vera e vincitore del Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria alla Mostra di Venezia, unisce interpretazioni professionali alla registrazione autentica della voce della piccola Hind Rajab, rendendo il racconto di quella tragedia un’esperienza cinematografica intensa e necessaria.

Si prosegue poi, alle 21.00 con “Duse” (Italia, Francia, 2025) di Pietro Marcello
Negli ultimi anni della sua vita, Eleonora Duse torna sul palcoscenico per riaffermare sé stessa in un mondo sconvolto dalla guerra e dal fascismo. Tra difficoltà economiche, malattia e disincanto, sceglie ancora una volta il teatro come spazio di libertà e verità. Il film racconta l’anima di una donna e di un’artista che, fino all’ultimo, fa della sua arte un atto di resistenza contro il tempo e il potere.