Inaugurato il nuovo ambulatorio per le pazienti con vulvodinia
24 Maggio 2025La vulvodinia è una patologia cronica molto diffusa che interessa una donna ogni sei. Colpisce il 15 per cento della popolazione con un picco di incidenza tra i 20 e i 40 anni. Per una diagnosi certa, a causa della complessità del quadro clinico, spesso passano due o cinque anni da quando compaiono i primi sintomi a quando si può formulare una prognosi.
In Azienda Ospedale Università di Padova è stato inaugurato un ambulatorio dedicato all’interno dell’Unità operativa semplice dipartimentale Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), diretta dalla prof.ssa Alessandra Andrisani, con la presa in carico della prima paziente.
L’ambulatorio assicura un percorso di cura multidisciplinare con la presenza di un ginecologo e un’ostetrica, di uno psicologo, di un fisiatra e un fisioterapista, di un ginecologo esperto in medicina della riproduzione. Inoltre ci sono a disposizione delle pazienti due attrezzature all’avanguardia: OPHELIA (sistema di radiofrequenza uro-ginecologica) e LIBERTY (sistema di elettrostimolazione e biofeedback) che hanno richiesto un investimento di 48.500 euro.
L’unità PMA si occupa anche di ricerca: sono due gli studi clinici attualmente in corso, uno che si occupa di microbiota, microbioma e vulvodinia e un secondo che affronta il tema della qualità della vita delle pazienti con vulvodinia.
Come prenotare un appuntamento? Per prima cosa bisogna chiedere al proprio medico di base un’impegnativa per “prima visita ginecologica per vulvodinia”, poi chiamare il CUP (840 000 664 da telefono fisso oppure 0497849314 da mobile) ed infine rivolgersi all’accettazione della palazzina B10 il giorno dell’appuntamento.
Contatti: rieducazione.perineo@aopd.veneto.it

In foto da sinistra: prof.ssa Alessandra Andrisani, assessore regionale sanità Manuela Lanzarin, direttore generale Dr. Giuseppe Dal Ben