I Martedì al Cinema
3 Marzo 2026L’opera selezionata dal Cinema Esperia per inaugurare l’edizione 2026 della rassegna è, alle 21.00, “Norimberga” (USA, 2025) di James Vanderbilt. All’indomani della Seconda guerra mondiale, lo psichiatra dell’esercito americano Douglas Kelley riceve l’incarico di valutare la sanità mentale di Hermann Göring e di altri gerarchi nazisti detenuti. Mentre gli Alleati, guidati dal giudice Robert H. Jackson, mettono in piedi il tribunale internazionale che porterà al processo di Norimberga, nelle celle Kelley affronta Göring in un serrato duello psicologico con un uomo carismatico e manipolatore. Dallo scontro affiora l’interrogativo centrale: i responsabili degli orrori nazisti eseguivano ordini, erano folli o erano semplicemente malvagi?
Due le proiezioni, entrambe in versione originale sottotitolata, al Cinema Il Lux. Alle 18.30 inizia “Miroirs No.3 – Il mistero di Laura” (Germania, 2025) di Christian Petzold. Dopo essere sopravvissuta a un incidente d’auto, la giovane Laura viene accolta da una famiglia sconosciuta che l’aiuta a ritrovare equilibrio e fiducia. Nella quiete di una casa immersa nella campagna, i rapporti tra i protagonisti si intrecciano tra silenzi, fragilità e desideri di rinascita. Con “Miroirs No. 3 – Il mistero di Laura”, Christian Petzold firma un racconto sospeso e intimista sul trauma, la memoria e la ricerca di appartenenza. Si prosegue alle 20.45 con “Marty Supreme” (USA, 2025) di Josh Safdie. Marty Mauser è un giovane ossessionato dal ping pong e convinto di essere destinato alla gloria. Dalla New York degli anni ’50 alle capitali del mondo, attraversa una vita fatta di truffe, scommesse e passioni proibite, inseguendo un sogno più grande di lui. Josh Safdie firma un film frenetico e visionario, un ritratto ironico e magnetico di un antieroe moderno.
Il cartellone del Cinema Rex presenta due possibilità. Alle 19.00 inizia “Orcolat” (Italia, 2026) di Federico Savonitto, documentario corale che intreccia memoria, identità e rinascita del Friuli a cinquant’anni dal terremoto del 1976. Attraverso le voci di artisti, sportivi e scrittori — tra cui Dino Zoff, Manuela Di Centa, Fabio Capello, Paolo Rumiz, Ester Kinsky e Davide Toffolo — il film ricompone un ritratto collettivo di un territorio ferito e tenace. Con le musiche di Tre Allegri Ragazzi Morti ed Elisa, Orcolat è un viaggio nella memoria e nella resilienza di un popolo che ha saputo trasformare il dolore in forza creativa e identità condivisa. Inoltre, alle 21.00, troviamo anche qui “Marty Supreme” (USA, 2025) di Josh Safdie.
Il Multiastra offre la visione a costo ridotto di “Cime tempestose” (USA, Gran Bretagna, 2026) di Emerald Fennell. L’intenso legame tra Cathy Earnshaw e Heathcliff nasce nell’infanzia e cresce fino a diventare una passione assoluta e distruttiva. Cresciuti insieme nella brughiera dello Yorkshire, i due sono uniti da un sentimento viscerale che sfida le convenzioni sociali. Quando Cathy sceglie di sposare il ricco Edgard per convenienza, Heathcliff fugge e poi ritorna da uomo di successo, deciso a riscattarsi e a vendicarsi. Tratto dal celebre romanzo di Emily Brontë, “Cime tempestose” è un grande classico sulla forza dell’amore e sull’impossibilità di sfuggire al proprio destino. Il film è in cartellone alle 17.15 e, in versione originale sottotitolata, alle 20.15.
Infine, alle 17.20 e 20.10 troviamo al Porto Astra l’opera “La grazia” (Italia, 2025) di Paolo Sorrentino. Mariano De Santis è il Presidente della Repubblica: vedovo, cattolico, legato alla figlia Dorotea, giurista come lui. Giunto alla fine del suo mandato, si trova di fronte a due richieste di grazia che mettono a nudo i suoi dubbi e la sua coscienza. Tra riflessioni morali e questioni personali, il Presidente affronta il peso delle proprie responsabilità con rigore e umanità. Un ritratto profondo e contemporaneo del potere, della fede e del senso del dovere.