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“Caro Sant’Antonio…”

“Caro Sant’Antonio…”


CARO SANT’ANTONIO… per il 13 giugno, Festa del Santo L’ASSOCIAZIONE UNIVERSALE DI SANT’ANTONIO LANCIA IL CONTEST dedicato alla DEVOZIONE


Caro sant’Antonio… ti scrivo perché… La devozione verso il Santo dei Miracoli, come viene affettuosamente chiamato Sant’Antonio nella tradizione popolare, ha radici profonde e varie. Da nord a sud, attraversa tutta l’Italia e non solo, arriva anche oltreoceano. Una guarigione, una difficoltà superata, una nascita a lungo attesa: i motivi per cui ci si rivolge al frate padovano sono tantissimi perché Antonio è un santo che ascolta, che è vicino alla gente, ai più piccoli, ai fragili, ma anche alle famiglie, dai nonni ai giovani. È fonte di incoraggiamento, è anche un uomo che si poneva degli interrogativi sul senso della vita. Trasmette fiducia.

Da qui nasce l’idea dell’Associazione Universale di Sant’Antonio di lanciare un contest intitolato “Caro sant’Antonio”, una raccolta di storie, pensieri, legami di affetto. «Antonio è un santo che parla alla gente – dice infatti don Livio Tonello, presidente dell’Associazione – Abbiamo quindi pensato di raccogliere i racconti, le emozioni, i ricordi che legano le persone al Santo, perché tanti hanno piccole storie da raccontare, un episodio del passato, un avvenimento. È facile rivolgersi a lui perché sa arrivare dritto al cuore».

L’Associazione Universale di Sant’Antonio da oltre 130 anni, a Padova, sotto lo sguardo benefico di Antonio, si dedica alla distribuzione giornaliera del “pane dei poveri”, rifacendosi alla generosità di una mamma che aveva invocato Sant’Antonio affinché riportasse in vita il figlio Tommasino. Al compiersi del miracolo, per gratitudine, la donna donò ai poveri tanto pane quanto il peso del figlio. L’Opera del Pane dei Poveri fu iniziata da don Antonio Locatelli nel 1887 e da allora non si è mai interrotta, neanche in tempi di guerra. «Quasi 135 anni – commenta don Livio Tonello – di bene e di condivisione resi possibili dalla carità di migliaia di benefattori. Lo voglio ricordare proprio in occasione della grande festa di giugno perché si tratta sempre di un piccolo grande miracolo, soprattutto in questo periodo di difficoltà per molti. Il pane che distribuiamo ogni mattina sicuramente non risolve i problemi delle famiglie, delle persone. Ma è pur sempre un gesto semplice di attenzione e di solidarietà». Volontari e suore elisabettine si dedicano a questo servizio e ogni giorno incontrano donne, uomini, mamme, italiani e stranieri. Tante storie diverse, mille vissuti, sguardi speranzosi, pieni di umiltà.

Fra gli intenti dell’Associazione c’è quello di estendere la rete di aiuti con la distribuzione di buoni pasto per le famiglie numerose o borse spesa affinché l’Associazione possa continuare a essere un segno di speranza in forme anche nuove e rispondenti alle necessità attuali.

Inoltre, oggi, l’Associazione spezza il pane anche con l’India, a Selvapuram, nella regione del Tamil Nadu dove è stato avviato un progetto per la costruzione di una casa che accoglierà 60 anziani soli e non autosufficienti, in collaborazione con l’associazione locale WEP (Welfare and Education for the Poor).

Chi siamo.
L’Associazione Universale di Sant’Antonio.

È stata fondata nel 1886 da don Antonio Locatelli (1839-1902), sacerdote padovano, dalla mente brillante e dal cuore grande. Nel 1887 fonda l’Opera del Pane dei Poveri, che fin dall’inizio distribuisce pane alle persone fragili, presso la sede in vicolo Saccardo 2 e ne dona anche alle Cucine Economiche Popolari in un quantitativo di oltre trenta chili al giorno.

L’anno successivo, nel 1888, dà vita alla rivista ”Il Santo dei miracoli” che diventa voce dell’Associazione e punto di unione di tutti i devoti. È la prima rivista antoniana esistente, pubblicata in più lingue, con lo scopo di diffondere nel mondo la conoscenza della vita e del pensiero di sant’Antonio, attenta ai problemi attuali della vita cristiana.

Per il contest “Caro Sant’Antonio…”
L’invito a raccontare la propria devozione è rivolti a tutti ed è possibile inviare un testo di qualsiasi lunghezza, scritto a mano o al computer via mail (comunicazione@santodeimiracoli.org), tramite posta ordinaria a Associazione Universale di Sant’Antonio, Piazza del Santo 2 – 35123 Padova oppure tramite WhatsApp al numero 370 130 69 32. I testi saranno poi pubblicati sulla rivista Il Santo dei Miracoli, sulla pagina Fb e sul sito dell’Associazione.

Il calendario – l’immagine del Santo:
Porta la firma dei fratelli Nino e Silvio Gregori l’immagine del “Santo dei Miracoli” che ormai da più di 25 anni contraddistingue l’Associazione Universale di Sant’Antonio. I pittori, che hanno lavorato per decenni come direttori artistici della rivista ”Famiglia Cristiana” illustrando le pagine del settimanale e grandi iniziative editoriali (ricordiamo, tra le altre, ”I Promessi Sposi” e “La Divina Commedia”), sono stati anche chiamati a realizzare il Calendario Antoniano 1995 in occasione dell’Ottavo centenario della nascita del Santo (1195-1231). Nelle 12 splendide tavole a olio, tra le quali emerge quella con il ritratto di Antonio che regge il Vangelo e il giglio, hanno raccontato con stile moderno ed efficace gli episodi più significativi della sua vicenda terrena.

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