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Arcella in a day: un docufilm partecipato

Arcella in a day: un docufilm partecipato


docufilm partecipato


L’identità culturale e valoriale di una città assume nuovi significati attraverso una
narrazione costruita dai suoi stessi protagonisti: i cittadini. E’ con questa
premessa che Associazione Play lancia, dal 3 maggio, “Arcella in a day”: un
docufilm partecipato con cui raccontare, attraverso il coinvolgimento dei cittadini,
l’identità del quartiere. Un vero e proprio ritratto urbano, un racconto a più voci
con chiavi di lettura diverse, attraverso video girati dai suoi abitanti.
“L’idea – spiega Andrea Vedovato, presidente di Play – nasce dall’esigenza di far
emergere ed unire attraverso una trama narrativa comune, i punti di forza, le
esperienze, l’energia e la vitalità presente in uno dei quartieri cittadini
maggiormente interessato da processi di trasformazione e riqualificazione urbana
e sociale.” Da qui la necessità di trovare una forma nuova di comunicazione, più
diretta e maggiormente aderente alla realtà, con cui rappresentare il quartiere
attraverso lo sguardo collettivo dei suoi abitanti.
C’è tempo fino al 31 maggio per diventare regista per un giorno e prendere parte
alla creazione del documentario. Per partecipare è facile: è necessario avere
smartphone e riprendere un momento della propria quotidianità (30 secondi) e
caricarlo sul sito web www.arcellainaday.it
Dal mercato all'aperto al bar all'angolo. Dalla strada che una persona percorre
quotidianamente fino al giornalaio in piazza. Raccontare un tramonto, una storia
o mostrare un posto speciale. Arcella in a day diventerà un cortometraggio che
sarà poi proiettato nelle sale cinematografiche della città.
Una fitta rete di associazioni del territorio è stata coinvolta nel progetto,
realizzato con il contributo del Comune di Padova nell’ambito del progetto “La
Città delle Idee“: Arcella Town, Arcella bella, Le Mille ed una Arcella, Limerick,
Scuola di Musica Gershwin, Teatro della Gran Guardia, Mat – Mare Alto Teatro,
Associazione Esperia, Circolo The Last Tycoon e Associazione PRIS
Raccontarsi autonomamente, in maniera spontanea e diretta, unendo centinaia di
sguardi differenti permetterà ad ogni partecipante di fermare e descrivere, a suo
modo, il contesto urbano nel quale abita e in cui si muove quotidianamente.

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