Dopo i lavori di miglioramento la scuola in zona S. Bellino è più sicura, più grande e più bella
La scuola comunale dell’infanzia in zona S. Bellino, intitolata nel corso dell’anno al maestro Bruno Munari nella ricorrenza del suo centenario dalla nascita, è stato oggetto nei mesi scorsi di un impegnativo intervento di riqualificazione complessiva e di completamento dell’adeguamento alle norme di prevenzione incendi, in base al D.M. 26/8/92, sia al piano terra che al piano primo. Durante la sua visita di giovedì 26 giugno, l’assessore Claudio Piron salutando bambini, insegnanti e operatori per la chiusura dell’anno scolastico ha detto: ''E’ l’occasione per fare una visita completa e rendermi conto di persona degli obiettivi raggiunti dopo i tanti e difficili lavori fatti in questi mesi. E’ anche il momento giusto per portare un saluto ai bambini che stanno chiudendo l’anno scolastico e a tutto il personale che ha svolto un ruolo molto importante in questi mesi in cui la scuola è stata sottoposta a lunghi lavori. Voglio ringraziare personalmente educatrici, cuochi e operatori, per la disponibilità e la capacità di sopportare un disagio necessario per fare nuova la scuola e per aver mantenuto inalterate la qualità della proposta educativa e di relazione con le famiglie. Ora la scuola è più sicura, più grande e più bella. Risponde alle norme di sicurezza e sono stati recuperati spazi che consentono di utilizzare al meglio ogni ambiente per le diverse attività che si svolgono in momenti diversi della giornata''. I lavori per un importo di 387.000,00 (interessato in parte il nido Jean Mirò) hanno riguardato: Rifacimento manto copertura e lattonerie; Adeguamento prevenzione incendi p.t. e p.p.; sostituzione infissi, eliminazione barriere architettoniche, rifacimento servizi igienici per bambini e operatori (pavimenti, rivestimenti, tubazioni, scarichi, lavandini, vasi, ecc.)tinteggiati i locali del piano primo, il vano scala, i serramenti interni, i radiatori. L’attività didattica si svolge al piano terra dove sono ubicate sezioni didattiche, locali cucina e refettorio. Il piano primo due locali di servizio, un dormitorio, un locale sottotetto, due locali con servizi igienici, uno con antibagno. Il vano scala è composto da due rampe, di n° 7 gradini. Con riferimento al sistema di vie di uscita, è stata realizzata una scala protetta avente accesso diretto dal piano, con porte di resistenza al fuoco REI 120 predeterminata e dotate di congegno di autochiusura, sia al piano terra del tipo scorrevole, che al piano primo con maniglione antipanico. E’ stato installato un impianto automatico di rilevazione d’incendio con 5 rilevatori di fumo al piano primo e 2 a piano terra. L’impianto di allarme (l’insieme di apparecchiature ad azionamento manuale utilizzate per segnalare un principio di incendio) installato in tutto il piano terra, è stato esteso anche al piano primo. In un locale di servizio è stato realizzato un nuovo serramento di larghezza m.1,20 con maniglione antipanico con apertura verso l’esodo e un nuovo pianerottolo con tre gradini, per un migliore accesso al locale. Il dormitorio è stato compartimentato con pareti REI 60 e porta REI 60 di larghezza m.1,20 con due ante apribili nel senso dell’esodo con maniglioni antipanico. La porta di accesso al locale sottotetto è stata sostituita con una porta REI 120. E’ stata sostituita la canalizzazione dorsale in PVC per i cavi elettrici con una di maggiore sezione per l’alloggiamento dei cavi dell’impianto luci di emergenza e dei cavi per i rilevatori di fumo. Sono state aggiunte tutte le lampade di emergenza necessarie. I gradini della scala sono stati adeguatamente protetti ed è stato installato un ulteriore corrimano incassato per usufruire completamente della larghezza del vano scala.



