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Taglio del nastro per il rinnovato Park des Dolomites
Il Centro turistico della Diocesi di Padova
Con l'estate 2009 torna a pieno regime recuperando in parte l'antico e originario nome, così d'ora in poi, quella che per la Diocesi era la “casa di Borca” sarà ora il Park Des Dolomites. Una moderna struttura di accoglienza e ricezione turistica per l'estate e l'inverno, posta tra il Pelmo (3.168 m) e l'Antelao (3.263 m), al centro della Valboite, a 11 km dalla perla delle Dolomiti (Cortina d'Ampezzo), adatta per gruppi, singoli, famiglie e che, grazie alle innovazioni portate agli ambienti, è l'ideale anche per la convegnistica. L'inaugurazione del Park Des Dolomites è in programma sabato 4 luglio, alle ore 10.30. A benedire la struttura ci sarà il vescovo di Padova, mons. Antonio Mattiazzo, assiduo frequentatore della struttura di Borca. Dopo i saluti delle autorità e la benedizione, verranno illustrati i lavori di ristrutturazione, quindi la mattinata si concluderà con un buffet nella grande terrazza del Des Dolomites. Nel pomeriggio, alle 16.30 un concerto del Trio del Concentus Musicus Patavinus concluderà la giornata di festeggiamenti.
Con il rinnovo attuato nell'ultimo anno, il Park Des Dolomites riafferma la sua doppia vocazione: alberghiera e ricettiva, affiancandoci ora il settore convegnistico; e di turismo adatto a famiglie con proposte di animazione di vario tipo, proponendosi come luogo di ristoro fisico, mentale e spirituale.
Tra i servizi a disposizione degli ospiti ci sono impianti sportivi, noleggio bici e sci, terrazza solarium, internet wireless, campo da bocce, baby club, animazione di vario tipo, passeggini da trekking e una serie di altre opportunità per famiglie con bambini...
(04/07/2009)
www.piox.it
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'Turismo leggero: sette itinerari in bici nella Bassa'
L’opuscolo, edito da Legambiente nell’ambito del progetto 'Per uno stile di vita a basso consumo' è in distribuzione da questa settimana presso gli sportelli del Ufficio Turistico IAT in via Guido Negri e della Pro Loco.
La pubblicazione sarà consegnata anche a chi ne farà richiesta domenica prossima 5 luglio presso il gazebo Legambiente nell’ambito delle iniziative per la domenica ecologica. Si è voluto in questo modo riproporre alcuni percorsi da compiere in bicicletta, fuori dalle strade congestionate dal traffico. E’ un modo per sollecitare concittadini e turisti a conoscere e apprezzare meglio il territorio comunale e le zone circostanti usando un mezzo a consumo minimo, emissioni zero… e benefici mille. I sette percorsi, già pubblicati una decina d’anni fa nel giornale “L’orso”, sono diversi per le caratteristiche e l’impegno fisico che richiedono: i primi tre sono di lunghezza contenuta e si sviluppano in gran parte su argini di canali e carrarecce in aperta campagna. I restanti quattro sono più impegnativi e portano il ciclista in quattro diverse direzioni, facendogli ammirare quanto di meglio può offrire la Bassa, sia come bellezze ambientali e paesaggistiche che come patrimonio architettonico e culturale, attraverso tracciati alternativi su strade secondarie che senza la bici è difficile poter esplorare. Si potranno apprezzare la campagna, i colli, le vie d’acqua, le opere di bonifica, l’edilizia rurale, le ville e persino, col bosco dei Lavacci, un esempio di vegetazione autoctona che formava l’originaria foresta della pianura padana. L’esperienza potrà dunque essere utile, oltre che alla salute, anche alla presa di coscienza della necessità di salvaguardare quanto di bello rimane nel nostro territorio e di fruirlo in modo corretto e non invasivo. Ultimo, ma non meno importante obiettivo di questa pubblicazione, è quello di stimolare le amministrazioni dei Comuni, della Provincia e del Parco Colli a creare e a mantenere efficiente una rete di percorsi ciclabili che risponda alle esigenze di mobilità dei cittadini e di fruibilità turistica dei visitatori italiani e stranieri.
(02/07/2009)
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MANGIAR FUORI
Ecco le nostre proposte per affrontare l’estate in città
Dopo una giornata di duro lavoro in ufficio o a casa al caldo a studiare, tutti sognano una bella serata nella frescura del centro...
Se poi ci scappa una bella cena in una terrazza all’aperto o più semplicemente in un patio interno, ancora meglio. Padova e dintorni offrono plurimi scenari, a volte suggestivi come la cornice di Prato della Valle, a volte intimi come le riviere San Benedetto e Paleocapa, a volte conviviali e frequentate come le piazze in pieno centro storico. Ecco quello che abbiamo trovato: Zona Prato Alchimia, Prato della Valle 117. Ristorante con piccolo terrazza interna con 10-15 posti. Cucina creativa e stagionale. Ecco alcuni piatti:gnocchi al pesto e alla menta, tagliata di filetto di cinghiale, capriolo con scaglie di pecorino di Fossa (Umbria). Chiuso il lunedì. Tel.049.654088 Al Prato, Prato della Valle 4/5. Terrazza panoramica con 45 posti. Cucina veneta stagionale: mousse di baccalà mantecato, fiori di zucca gratinati, “filei” ovvero pasta all’uovo in ragù di anitra, petto d’oca scaloppato in crosta di sesamo. Costo indicativo per il menù turistico 20 euro, à la carte 35 euro. Chiuso il mercoledì. Tel. 049.662429 Corte Cavazzana, via Cavazzana 1 (Prato della Valle). La corte ha 100 posti esterni divisi tra giardino interno e terrazza coperta da ombrelloni. Cucina veneta, locale con piatti tipici, accompagnati da un'ottima selezione di vini. I turisti sono i principali clienti, ma si organizzano anche pranzi aziendali. Menù à la carte 30-35 euro. Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena,salvo il lunedì. Tel. 049 655687 Terrazza Carducci, via Carducci 2. Terrazza vera e propria che dà su Prato della Valle e il Foro Boario, con 60 posti. La cucina è tradizionale, menù stagionale. Di questi tempi troviamo baccalà, tacchinelle al forno, fiori di zucca, calamari ripieni ai fiori di zucca, gnocchi fatti in casa, capesante; come dolci troviamo crema catalana, tiramisù, panna cotta. Chiuso il mercoledì, aperto a pranzo e cena gli altri giorni. Prezzo medio 30-35 euro, molto dipende dal vino perché c’è una cantina ben fornita. Come clientela ci sono turisti e padovani. Tel.049/8766183. Zairo, Prato della Valle 51. Pizzeria e ristorante con 120 coperti all’esterno. La cucina è giocata su piatti internazionali, pugliesi e specialità marinare. Troviamo la“bufala ripiena”,”lumache alla bourguignonne”, “Cozze e vongole saltate”,primi di pesce come “tagliolini neri alla polpa di granchio” e “spaghetti ai frutti di mare”, secondi di carne e di pesce. Costo indicativo 30 euro bevande escluse. Chiuso il lunedì. Tel.049.663803 Vecchio Falconiere, via Umberto I 31. Giardino estivo con 45 coperti. Ristorante elegante e raffinato con cucina regionale e stagionale, le specialità è la tagliata di carni miste su piatto caldo. Aperto a pranzo e a cena. Come prezzi siamo in fascia alta.Chiuso il lunedì. Tel. 049.656544 Centro Storico Al Carmine, piazza Petrarca 8. Gli 80 posti del ristorante si trovano nella raccolta piazzetta Petrarca, di fronte alla chiesa del Carmine. E’ pizzeria e ristorante di carne e pesce; possibilità per i celiaci di richiedere pizza o cucina senza glutine. Il prezzo per una cena media varia dai 12.50 euro ai 22, in base a quel che si ordina (pizza o cucina). Ci sono birre alla spina e 20 etichette diverse di vino. Il giorno di chiusura è il lunedì; aperto a pranzo e a cena da martedì a venerdì e solo a cena di sabato e domenica. Per prenotazioni tel. 049 8764952 Osteria Fradei Kempes, riviera Tito Livio 17. 25 posti nel giardinetto interno. A pranzo offre 2 menù: uno con primo e carne alla griglia, l’altro invece costituito da un’insalatona bibita e caffè. Il tutto per 11 euro. Di sera invece la specialità è la “Picagna” carne con taglio argentino alla griglia con contorno e salse dello chef, al costo di 20 euro a persona. La cantina è fornita (uno dei due fratelli è sommelier). Chiuso domenica. Tel. 0498765599. Angelo Rasi, riviera Paleocapa, 7. 35 posti con vista sul canale e cascatella, circondati da siepi per un ambiente intimo. Le specialità sono il baccalà mantecato, pesce, brasato (anche d’estate), tagliate, dolci, ma anche sfizioserie da sgranocchiare con un’”ombra”. Ci sono diversi menù di degustazione, per ogni fascia di prezzo: 21 euro 3 piatti e un bicchiere di vino; 52 euro, 5 piatti e 3 vini; 57 euro, 5 piatti e 5 vini. A la carte invece si spende 35-40 euro, molto dipende dal vino con cui si accompagnano i piatti. La clientela è di tutti i tipi. L’enoteca è presente su guide come il “gambero Rosso”, l”Espresso”, “Tci”.Aperto tutti i giorni, escluso il lunedì, per cena e aperitivo. Tel. 0498719797 Pe Pen, piazza Cavour 15. 90-100 posti nell’elegante piazza del centro. Cucina tradizionale mediterranea, pizza e piatti campano-pugliesi (mozzarella di bufala, tagliolini all’astice). Si spende sui 35-40 euro esclusi i vini per ristorante, molto meno per la pizza. Un sommelier consiglia i vini, la cantina è ben fornita, si possono trovare anche vini da collezione. Il grosso della clientela è costituito da padovani. Chiuso domenica. Tel. 049.8759483 Anema e core, via san Biagio. 25-30 posti esterni in un piccolo cortile interno. La cucina è stagionale e tradizionale veneta. Possibilità di menù a 10 euro a pranzo, si spende meno di 30 euro a cena. Chiuso il lunedì. Tel.049.8752965 La Lanterna, piazza dei Signori,9. 140 posti nella bella piazza del centro storico. Pizzeria con forno a legna e ristorante. Fra le specialità troviamo gli spaghetti allo scoglio o all’astice e la pizza napoletana. Chiuso il giovedì. Tel. 049.660770 Osteria al Peronio, via Breda. I 50 posti all’aperto sono situati in piazza della Frutta. Pizzeria e ristorante, offre cucina veneta tradizionale. Costo indicativo: 25-30 euro vino incluso, e circa 13 euro per una cena a base di pizza. Aperto a pranzo e a cena, chiuso il sabato mattina e il lunedì. Sant’Agnese, via sant’Agnese 21. Una decina di coperti sotto gli archi, più i posti all’interno. Il locale non è grande, ma ha a suo vantaggio una cucina a base di pesce con ingredienti freschissimi ( manca lo spazio per le celle, il pesce fresco arriva tutti i giorni e viene consumato in giornata). Le specialità sono i risotti di pesce, come il risotto con gli scampi e i dolci fatti in casa. Piccolo e curato. Costo indicativo: 28-35 euro, vino escluso. Aperto a pranzo e a cena, sempre. Tel.049.8758153 Dai Gemelli, via Dondi Dall’orologio,11/13. 18 posti esterni in pieno centro, cucina veneta e internazionale; come specialità il ristorante offre baccalà alla vicentina. Con carta dei vini. Costo indicativo 25 euro. Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena, salvo il mercoledì. Tel. 049.663450 Otium bar, via Roma 66. 30 posti all’aperto in una centralissima via pedonale. Troviamo snack, pizzeria, primi piatti e insalate. Il costo indicativo è di 15 euro, ma si può spendere anche meno. Tel.049.68328 Sottosopra, via XX settembre, 77. Pub tea room con 25-30 posti all’aperto. La specialità del locale sono le particolari insalatone con ingredienti freschi, ma troviamo anche piatti come gli involtini di roastbeef in salsina di tonno con couscous freddo; la patata farcita (ovvero la baked potato), salmone con couscous e salsina di yogurt greco. La carta dei vini ha 20 etichette con 4 bianchi e 4 rossi sempre in mescita. Costo indicativo: 15-20 euro, ma dipende da quel che si prende: se si ordina un panino o una bruschetta si spende molto meno. Chiuso il lunedì. Tel.049.664898. La corte dei Leoni, via Pietro D'abano,1. 65 posti esterni, locale elegante, moderno e informale,cucina tradizionale e innovativa, giardino in corte trecentesca. Specialità risotti. Costo indicativo 30 35 euro. Chiuso domenica sera e lunedì a pranzo. Tel. 049.8750083. San Benedetto 22, riviera San Benedetto 22. Splendida terrazza situata fra palazzi antichi. Carni dell'argentina alla griglia, ampia selezione di vini italiani ed esteri. Chiuso domenica. Tel. 049.8716538. Isola di Caprera, via Marsilio da Padova 11. 30 posti all'aperto sotto gli archi, a due passi dal Caffè Pedrocchi. Specialità di carne e pesce. Possibilità di menu degustazione a 25-40 euro. Chiuso domenica, aperto a pranzo e a cena.Tel. 049.8760244. Agli Eremitani, via Porciglia 29. 100 posti all'esterno in un giardini estivo. Specialità pizza e scialatielli ai crostacei. Cucina internazionale. Costo indicativo 12 euro per pizza e 20 euro per menu turistico. Chiuso il lunedì, aperto a pranzo e cena. Tel. 049.8754663. Mandrillo, via Santa Lucia 59. 50 posti esterni. Ampia scelta di pizze (oltre 200) e cucina tipica stagionale. Costo indicativo dai 12 euro ai 25 euro. Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena. Tel. 049.8765857. Porta Trento Bastioni del Moro,via Bronzetti, 18. 45-50 posti esterni. Cucina veneta stagionale, di questi tempi si possono trovare i fiori di zucca ripieni, i maltagliati ai calamaretti e fiori di zucchine, tagliata di tonno al pistacchio, tagliolini gratinati al prosciutto,semifreddo al torroncino, mozzarella di bufala variazioni di pomodoro(gelatina, crudo e cotto), maccheroncini, burrata con frutta. Vi sono serate a tema. C’è un menu di degustazione pesce a 33 euro escluse bevande. A la carte si spende sui 30-40 euro esclusi i vini. Chiuso domenica, aperto a pranzo e a cena. Tel.049.8721103 Sant’Aligusta,Via Volturno 4. 20-25 posti esterni. Cucina tradizionale e per gli amanti della Costiera Amalfitana c’è un caratteristico tipo di pasta, gli “scialatielli”, ovvero pasta fresca, non all’uovo, dalla forma simile al fusillo. Si trovano gli “scialatielli ai gamberi e zucchine” (9 euro) e gli “scalatielli al ragù di porcini”. Come secondi abbiamo invece piatti come “ filetto al patè di olive” . E’ anche pizzeria e “crostoneria”. Costo indicativo per ristorante 20-25 euro vino escluso, per pizzeria invece sui 13 euro. Chiuso il lunedì. Tel. 049.8713819 Zona Pontecorvo, Facciolati, Forcellini Forcellini 172, via Forcellini, 172. Affacciato sul verde di un secolare parco, cucina tradizionale, giardino estivo con 80 posti, area giochi per bambini, salottino per fumatori. Come specialità la cucina offre carne alla griglia, pizza napoletana, carta delle birre artigianali italiane. Prezzo indicativo 18 euro,chiuso il sabato e domenica a pranzo. Tel. 049.8033722 Grotta Azzurra Trattoria storica,via Colleoni 49. Posti esterni in un pergolato con una vigna molto antica, il “Bacò” che, assicura il proprietario “non viene trattata in nessun modo”. La cucina è tipica padovana: si possono trovare i “sugoji” ovvero budini di mosto, grigliate di carne e pesce, frittate (“l’uovo è sparito dai ristoranti, io l’ho rimesso in piazza” dice sempre il titolare), gnocchi, tagliatelle e bigoli. Di questa stagione si trovano i “bogoeti”, lumachine, e il folpo, ovvero il polipo, presente in tutte le stagioni. Dessert molto particolari e tipici…alcuni segreti! 20-25 euro il costo indicativo, vino incluso. Chiuso sabato a mezzogiorno e domenica. E’ (stato) presente sul “Gambero Rosso”.Tel. 049 756380 Per Bacco, piazzale Pontecorvo. 50-60 posti che si dividono in 2 giardini estivi: uno interno, uno esterno. Cucina di pesce e carne, con pesce sempre fresco; il pane, la pasta e i dolci sono fatti in casa. In questo periodo troviamo “gransiolo alla veneziana”,“tavolozza di pesce crudo” e la “ricciola nostrana”. C’è un’ottima scelta di vini, con 600-700 etichette e un sommelier che vi potrà illuminare. Il costo inicativo è di 40-50 euro, molto dipende dal vino. Questo ristorante/enoteca è presente sulle guide Michelin, Bibenda.Chiuso la domenica.Tel.049.8752883 Pontecorvo, piazzale Pontecorvo, 5c. Pizzeria e ristorante con 20 posti all’aperto. Cucina veneta e creativa, fra le scelte “fiori di pera con formaggio di fossa e miele”,”pasta e fagioli”, “ravioli ripieni di verdure saltati con punte di asparagi ”,”seppioline in umido”, “tagliata di tonno fresca con rucola e pomodorini caldi”. Il costo indicativo per il ristorante è 30-35 euro, mentre per la pizzeria 12-14 euro. La pizzeria e il ristorante hanno tempi di attesa diversi. Chiuso il Tel. 049 8763819 Donna Irene, vicolo Pontecorvo, 1. Giardino estivo con 65 posti, all’interno - in luglio - mostra di Gabriele D’Agaro. Specialità venete rivisitate in chiave leggerezza, specialità è il tonno. Variazione del menu ogni 15 giorni. Cucina di carne e pesce, menu a pranzo per 15 euro(primo, secondo, caffè e calice di vino), costo indicativo a la carte 35 euro bevande escluse. Cantina con oltre 450 etichette. Chiuso il lunedì, aperto a pranzo e cena. Tel. 049.656852 Capovolta, via Facciolati, 168. Veranda con 100 posti. Pizzeria. Pizze particolari e alla napoletana, dolci fatti in casa come la torta “vanitosa” (alla crema) e l’”ombelico del mondo” (al cioccolato). Il ristorante offre ricette tradizionali rivisitate in modo creatvo. La clientela è mista. Costo indicativo sui 12 euro per la pizza, 20-25 euro per il ristorante. Aperto a cena. Tel.049.757407 Al saraceno,via canestrini 4. Pizzeria. Giardino estivo con 200 posti. Specialità la pizza ai frutti di mare. Aperto a pranzo e a cena, chiuso mercoledì. Tel.049.755601 Portello: Il tinello,via Ognissanti, 29. 22 posti esterni in patio estivo. Specialità: patè di gallina padovana e confetture di frutta. Cucina veneta creativa. Costo indicativo:40 euro. Chiuso domenica. Tel. 049.8071456 Arcella Groovy music pizza, via T.Aspetti 135. Pizzeria. Terrazza estiva con 100 posti. Chiuso il martedì, aperto solo a cena. Tel. 049.604151 Un po’ fuori Al Camin, in via Cavallotti 44. Con i suoi 100 posti all’aperto offre cucina tipica veneta come seppie in umido e baccalà; le pizze speciali sono quelle con la zucca e i carciofi. Il giorno di chiusura è giovedì, per prenotare telefonare a 049.687835; aperto a pranzo e a cena (menu fisso a pranzo dal lunedì al venerdì). Ancòra Birra, via Romana Aponense 137 (zona Mandria). Ristorante, pizzeria e stuzzicheria. 800 posti esterni in un grande spazio aperto, con tre gazebo. Massima disponibilità ad accontentare il cliente nelle scelte di pizza, panini e ristorante. Si spende in relazione a quel che si prende: 7-8 euro per un panino e bibita, 10-12 euro per una pizza e birra, e 18-20 per cucina. La clientela è variegata: famiglie e ragazzi, per lo più padovani. Aperto tutti i giorni dalle 19 alle 2, escluso il lunedì. Tel. 049693659 Bion, via Vigonovese 427, Camin. Con 50 posti all’esterno, Bion offre come specialità carne alla brace, pasta fresca, gnocchi di patate, e in questo periodo cucina a base di fiori di zucca. Aperto a pranzo a cena, escluso domenica e sabato a pranzo. Spesso il ristorante ospita banchetti, lauree, matrimoni, battesimi , lauree. Menù à la carte 35 euro. Tel. 049.8790064 Dotto di Campagna, via Randaccio 2, frazione Torre. 40 posti esterni in giardino estivo, la cucina offre una varietà di bolliti e di arrosti e piatti tipici veneti. Chiuso la domenica sera e il lunedì. 30-35 euro. Tel. 049.625469 Fuori Orario via Guizza 441. 180 posti in un giardino esterno. La cucina offre come specialità il galletto alla brace e pizzeria. Se si prende il galletto con patate si spendono 9.50 euro. La clientela è variegata, principalmente famiglie. Aperto tutti i giorni a cena salvo il lunedì. Tel. 0498629250 El Agave, via Altichiero 27. Ristorante messicano con 25 posti all’aperto rallegrati da addobbi e colori vivaci. Le specialità sono i tacos, i tostados, margarita, guacamole, tequila. Gestito da veri messicani. Costo indicativo 18-20 euro. Chiuso lunedì. Tel. 049 619305 Il calandrino, via Liguria 1, Sarmeola. Versione ridotta de “Le calandre” nelle dimensioni, nel prezzo e nella scelta dei piatti. Occasione per assaggiare la cucina del pluristellato Michelin chef Alajmo.25 posti in una veranda esterna. Costo indicativo:40 euro. Aperto tutti i giorni. Tel. 049.630303 Osterie Moderne, via Bassa 18 (Sant’Andrea di Campodarsego). 200 posti in giardino estivo. Cucina tradizionale rivisitata, ecco alcuni piatti:“mousse di parmigiano con riduzione di balsamico e tardivo”,”insalata di gallina padovana con crostone e mousse di fegatini”, primi di carne e di pesce, secondi grigliati di carne o di pesce oppure vegetariani, c’è una buona varietà di salumi e formaggi. La cantina offre più di mille etichette. Chiuso il martedì. Tel.049.5565236 La Brenta Vecchia, via Maresana 22/A, Saletto di Vigodarzere. Giardino estivo con 40 posti. Cucina veneta, la specialità è il baccalà alla vicentina. Costo indicativo 20 euro bevande escluse. Chiuso il lunedì. Tel. 049/8842167 C’è o non c’è, via Bembo 149. 40 posti esterni sistemati in un sottoportico. Pizzeria. Le pizze più richieste sono la “C’è o non c’è”, e la “crudo con grana”. Si spendono dai 13 ai 15 euro, la clientela è mista, ma ci sono per lo più tavolate di persone dai 25 ai 45 anni. Chiuso il martedì. Tel. 049.691422 Grosso Pomodoro, via Montà 279. Piccolo giardino fronte strada con 50 posti. Ristorante e pizze speciali; i dolci sono fatti in casa e i gelati sono Bindi. La clientela è di tutti i tipi. Costo indicativo di 11-12 euro per la pizza oppure 17-18 euro per la cucina. Chiuso martedì. Tel.049.8901193
Olga Mascolo (01/07/2009)
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L'estate ai Carichi Sospesi
Alle 22, inaugurazione della rassegna di teatro, musica e cinema
Con musica e dj set: si comincia con la performance di Giulio Escalona e poi di ta Pawone era nelle BR. Alle 23,30 ben quattro djs suonano fra le installazioni di giovani artisti. Il programma, intenso e articolato (www.carichisospesi.com). Alle 23,30, in particolare (Fabietto+ Fuffa con la loro pop music, Catonatree con un electro live e, infine dj moon) suonano collocati in due locations differenti nelle suggestive piccole gallerie delle mura. E ancora installazioni di giovani artisti: le fabbriche dismesse ritratte in foto dal writer e fotografo Enrico Dal Zotto e “The weeping position” di Fedelau (“dedicata a tutti maniaci depressivi e agli incontinenti emotivi con ossessioni romantiche”.
(25/06/2009)
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'Volontariambiente 2009'
Legambiente nella stagione estiva realizzerà circa 20 campi di volontariato, coinvolgendo nella preparazione e organizzazione delle attività circa 400 volontari tra italiani e stranieri, prevalentemente ragazzi e ragazze tra i 15 ed i 30 anni
Sta arrivando l’estate e con lei si apre la stagione dei campi di volontariato di Legambiente in Veneto. I campi di Legambiente hanno come scopo il recupero e la valorizzazione del territorio, dell’ambiente, di monumenti e antichi saperi minacciati dall’abbandono e dall’incuria, e anche delle culture e tradizioni locali desiderose di essere riscoperte ed utilizzate. Il volontariato dei campi è uno dei modi più giovanili e divertenti per mettersi alla prova e dare il proprio contributo per un mondo migliore, un’opportunità di cambiare un po’ del mondo che ci circonda e soprattutto un po’ se stessi. In Veneto, grazie all’impegno dei Circoli di Legambiente che hanno accettato questa scommessa, e grazie ai numerosi giovani veneti che spenderanno il loro tempo come responsabili di questi campi, si realizzeranno circa 20 campi di volontariato, coinvolgendo nella preparazione e organizzazione delle attività i cittadini dei territori di cinque province, 15 Comuni e numerosi gruppi locali di giovani, anziani, pro loco, etc. A questi campi parteciperanno circa 400 volontari tra italiani e stranieri, prevalentemente ragazzi e ragazze tra i 15 ed i 30 anni. I campi sono l’occasione per fare “rete”, intesa come contatti con le altre associazioni territoriali e per aiutare le amministrazioni locali e le comunità nella realizzazione di interventi utili al territorio sia dal punto di vista ambientale che sociale ed educativo. Tra gli interventi previsti quest’estate vi sono, oltre ai più classici progetti di sistemazione della rete sentieristica e di percorsi verdi urbani, la sistemazione di aree verdi accessibili ai disabili, grazie al progetto “Verde Senza Barriere” finanziato dal Comitato di Gestione per i Fondi Speciali del Volontariato del Veneto, e la realizzazione di campi di “Anti Incendio Boschivo” che permetteranno di conoscere ed avvicinarsi al mondo della protezione civile e soprattutto della problematica degli incendi che ogni estate si ripropongono in tutta Italia. Nei campi di volontariato si affronta il tema degli stili di vita sostenibili per l’uomo e per l’ambiente, si sostengono le piccole economie locali e gli antichi saperi che rischiano di scomparire, si conoscono culture diverse imparando a valorizzando le differenze generazionali, si riscoprono per farli amare alla comunità i tanti tesori nascosti negli angoli più impensabili della nostra regione. La stagione estiva di Volontariambiente Veneto 2009 ha visto la sua partenza il 15 giugno scorso con un campo a Sernaglia della Battaglia (Tv) ed a seguire oggi 22 giugno 2009 è iniziato il campo internazionale di Verona presso “l’Isola che non C’era”. Nei successivi mesi di luglio e di agosto si svolgeranno tutti gli altri progetti di volontariato in programma. Quest’anno l’associazione vuole puntare molto di più alla sostenibilità dei campi ed alla sana alimentazione. Utilizzeremmo infatti quasi esclusivamente prodotti biologici del territorio, grazie soprattutto alla collaborazione della BRIO s.p.a., azienda che si occupa della produzione e commercializzazione di prodotti da agricoltura biologica. Un ringraziamento va inoltre alla cooperativa agricola Ca’ Magre di Isola della Scala (VR). Per l’elenco completo delle località in Veneto e per avere informazioni sul programma e su tutte le attività promosse da Legambiente in Italia ed all’Estero visitate il sito www.legambienteveneto.it e scrivete a volontariato@legambienteveneto.it
(24/06/2009)
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Mysta in piazza 2009
Mostre, concerti e proiezioni in piazza Caduti della Resistenza dal 23 al 27 giugno nell'ambito della rassegna artistica organizzata dal Punto Giovani Toselli
Programma: Martedì 23 giugno delle 19 alle 24: Abusers: performance audio visual (www.myspace.com/abusers); 20.30 Inaugurazione mostra fotografica. Mercoledì 24 giugno: ore 20: inaugurazione installazione Archè. 20.30 Dj set Abusers, 22 CorToselli Terza edizione. Giovedì 25 giugno, ore 19 Lali’Bela’ – Semerè alla ricerca dell’acqua;ì 21.30 Concerto musica africana con: Djolibè Djembè (www.myspace.com/djolibè). Venerdì 26 giugno ore 20 Dj set Mysto; 21.30 Concerto di: Costel Budescu (Romania), Al Guerrero & i BeFolky (Pn) (www.myspace.com/alfonsoguerreroeibefolky, Mirco Menna (Bo),(www.myspace.com/mircomenna). Sabato 27 giugno ore 20: Pulse #114; 20.30 Dj set Mysto; 21.30 Concerto di: Slumberwood (Pd) (www.myspace.com/slumberwood) Jennifer Gentle (Pd) (www.myspace.com/jennifergentle). Durante la manifestazione il Punto Giovani Toselli rimarrà chiuso al pubblico. Al suo interno dalle 18.30 in poi, nel corso di ogni serata, saranno verranno proiettate opere realizzate in collaborazione con il Punto Video Toselli
(23/06/2009)
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