Ambiente e smog
Schónau diventa realtà anche a Padova.
“Padova solare”: il progetto pilota che fornirà ai residenti un impianto fotovoltaico gratuito.

Un passo avanti rispetto all’incentivo di 1000 euro attribuiti a famiglia nel 2009 come anche rispetto al Gruppo di Acquisto Solare tutt’ora presente in collaborazione con Legambiente e Bacino di Padova 2, e che vede un 80% di realizzazioni concretizzatesi.
Il progetto, consistente nell’installazione su immobili di cittadini residenti (anche in condominio) di un impianto chiavi in mano di pannelli fotovoltaici che si ripagherebbe con incentivi pubblici, mira a fare di Padova un laboratorio per il sostegno di energie prodotte da fonti rinnovabili. In effetti il cittadino beneficerebbe degli incentivi statali sull’energia elettrica prodotta (“Conto Energia”), del “Conto Scambio” derivante dal sistema dello scambio sul posto e dei risparmi conseguiti nella propria bolletta elettrica.
L’innovazione è costituita dal fatto che il cittadino firma un contratto con uno dei tre produttori – Helios Technology, SOLON e XGROUP che assieme producono e assemblano pannelli per il 60% della produzione italiana - e con un istituto di credito al fine di aprire un conto corrente vincolato (una sorta di fido annuale), considerato che la banca finanzia il produttore e si ripaga attraverso il “Conto Energia”. Quest’ultimo funziona come un fondo pensione, con un ritorno garantito. Pertanto gli unici costi risultano questo iniziale dell’apertura del conto e quello di manutenzione dell’impianto che oltre il terzo anno che ammonterebbe a circa 80 euro annui.
Questi i requisiti fondamentali: gli impianti fotovoltaici devono rientrare nella tipologia “parzialmente integrati” ai sensi del DM 19/02/2007 ed essere ciascuno di potenza nominale compresa tra i 3 kWp e 6 kWp. Considerato che il fabbisogno medio di una famiglia si aggira attorno ai 3 kWp, e che 1 kWp installato richiede circa 8 m² di tetto, per l’autoconsumo sono necessari almeno 24 m² di tetto, con una falda inclinata a 30° orientata a Sud. Naturalmente il cittadino ha una maggiore convenienza se riesce a produrre in esubero, poiché la produzione in eccesso va in rete e l’ENEL ne riconosce la quota.
Obiettivo dell’Assessorato all’Ambiente: la creazione di 500 nuovi impianti in un periodo compreso fra il 15/04 e il 31/12/2010.
A tal fine verrà istituito a breve un numero verde per fornire ai cittadini informazioni in merito all’iniziativa, ricevere le richieste di installazione e guidarli in tutte le fasi di realizzazione del progetto.
Un’iniziativa che si auspica estensibile alla cintura urbana e alla provincia in futuro.

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Claudia Fregoli  (19/03/2010)

 
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