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VILLE DELL’ALTA PADOVANA (zona graticolato romano)
Il
graticolato romano.
Nel periodo paleoveneto la zona dell’Alto Padovano (zona di Camposampiero,
Borgoricco, Cadoneghe, Campodarsego, Curtarolo, Limena, Loreggia, Massanzago,
Piazzola sul Brenta, Piombino
Dese, Santa Giustina
in Colle, San
Giorgio delle Pertiche, Trebaseleghe, Vigonza, Villa
del Conte, Villanova
di Camposampiero)
si presentava ricca di vegetazione, godeva di un clima temperato e beneficiava
della pendenza del terreno che permetteva il lento deflusso delle acque
piovane.
Era inoltre percorsa da una strada che collegava i due grossi centri di
Padova e Asolo: quella che poi diventerà la Via Aurelia e, dopo
ancora, la Statale del Santo.
Non a caso i Romani, grandi esperti del territorio agricolo, scelsero
questo lembo di terra fra il Brenta e il Muson Vecchio, con Campodarsego al centro, per realizzare la Centuriazione dell’Agro Padovano, tramite
l’individuazione di due assi perpendicolari fra loro: il primo chiamato
“Decumano Massimo” e il secondo detto “Cardine Massimo”.
Il Cardine Massimo era già tracciato, trattandosi della stessa
via Aurelia.
Il Decumano massimo invece è la strada Desman che passa per Borgoricco.
Venivano quindi tracciati da una parte e dall’altra di questi assi
tutti gli altri cardini e decumani, ad una distanza tra loro di 710 metri
e 40 centimetri.
Questo Graticolato Romano, di grande suggestione se visto dall’alto,
dà l’idea di una grande scacchiera ed è uno degli
esempi maggiori e meglio conservati dell’opera di colonizzazione
concretizzata dai Romani nella pianura veneta. La realizzazione di questa
centuriazione risale con molta probabilità al periodo augusteo
quando, consolidato l’impero e decretata la pace universale, l’imperatore
procedette all’assegnazione delle terre ai soldati veterani.
Da Padova SR307 per Castelfranco: a Vigodarzere
è possibile visitare su prenotazione l’esterno di Villa
Zigno detta “La Certosa”; a Camposampiero troviamo
Villa Querini e proseguendo fino a Loreggia si
possono visitare Villa Rana (sede del Municipio) ed i giardini di Villa
Polcastro Wollemborg. Con la SP71 raggiungiamo Piombino
Dese dove si trova la palladiana Villa Cornaro. Prendendo la SR245
visitiamo a Trebaseleghe Villa Basadonna
Tomè Gal (aperta solo il lunedì mattina). Con la SP44-SP34
da Fosssalta-SP31 raggiungiamo Massanzago
dove troviamo Villa Baglioni. Prendendo la SP34 ci spostiamo a Villanova
di Camposampiero dove troviamo Villa Badoer Ruzini (sede
del Municipio). Tornando verso Padova, è infine possibile visitare
il lunedì su prenotazione Villa da Ponte Menini, sita a Cadoneghe (loc.
Reschigliano).
-Durata: 1-2 giorni-
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