MESSAGGI
SUBLIMINALI
Avete
mai visto Fight club? il protagonista si divertiva ad inserire
all'interno dei cartoni animati che proiettava dei brevissimi
fotogrammi di stampo pornografico della durata di frazioni
di secondo, che non potevano essere visti dagli ignari spettatori,
ma che venivano comunque registrati dal cervello. Nel film
stesso, proprio alla fine, ci sono un paio di fotogrammi
dei genitali di un uomo nudo. Visto il film e l'argomento,
l'intento era chiaramente ironico, ma non sempre è così.
I messaggi subliminali sono più diffusi di quanto
si creda e si trovano in canzoni, pubblicità, spot
elettorali, videogiochi.
Di
siti sui messaggi subliminali ce ne sono parecchi, ma questa
volta ci occuperemo in particolare di quello di Antonio,
il cui sito, all'url http://digilander.libero.it/subliminale/Antonio.html, è di
chiara ispirazione cattolica, con tanto di gif animate di
sacerdoti che avanzano, novelli inquisitori dediti ad estirpare
il male.
Vediamo
qualche esempio, fra i molti citati.
Fra
i messaggi inseriti in spot legati alla politica, forse ricorderete
quello dei repubblicani americani, che, nelle elezioni del
2000 furono "sgamati" da un anziano spettatore.
Il pensionato si avvide, che sotto lo slogan "decidono i burocrati",
che si riferiva ai rivali , democraticiappariva per una frazione di secondo
la scritta "rats", che significa topi, ma anche "schifosi".
Lo staff di Gore, contattato, passò l'informazione al New York
Times, che rivelò l'imbroglio nella sua edizione del 12 settembre.
Nel
campo pubblicitario, celebri sono le confezioni della Camel
degli anni '80, sulle quali, mimetizzato nel placido cammello,
si poteva scorgere un uomo nudo in erezione.
Le canzoni di musica leggera, invece, abbonderebbero di messaggi satanici,
inviti a consumare droga, richiami sessuali. I messaggi vengono inseriti
con la tecnica del backmasking, ossia registrando una o più parole
, che vengono successivamente rovesciate ed riversate, usando alte (17.000/20.000
cicli al secondo) o basse frequenze (14/20 cicli al secondo, al momento
del missaggio finale nel master. Tali parole, indistinguibili e prive
di alcun senso se ascoltate al dritto, diventano perfettamente intelligibile
quando il disco, la musicassetta o il CD vengono ascoltati in senso inverso.
Tra i cantanti che incitano all'uso di droga si segnalerebbe Zucchero,
fra i satanici i Led Zeppelin e molti gruppi heavy-metal e fra quelli
che ne fanno un uso semplicemente innocuo e scherzoso, Franco Battiato.
Il
sito è molto interessante, ricco di esempi e ben documentato,
anche se il materiale citato è di difficile reperibilità e
controllo.
Dove
l'analisi del curatore lascia più perplessi è quando
riconduce l'utilizzo di questa tecnica a un piano globale
per dominare le coscienze, mortificare il ruolo dell'uomo,
incitare all'omosessualità, da lui vista come il fumo negli occhi
e pervertire i costumi. NOn si salva nemmeno Gianni Morandi, la cui celebre
canzone "fatti mandare dalla mamma", viene criticata come un
bieco inno all'adulterio e pure la Sirenetta di Walt Disney viene stigmatizzata,
perché, una delle guglie del castello dorato in apertura di film,
avrebbe un aspetto fallico.
Se è per
questo, ce l'hanno anche i cetrioli e le banane, mentre le
pesche e le albicocche rievocano più dolci recondità.
Al che ci viene un dubbio: ma non sarà che il subliminale bisogna
avercelo prima nella testa ?
Federico
Guerrini |
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FEDERICO
GUERRINI
Sono nato a Milano, nel 1972, città in cui ho vissuto fino all'età di
nove anni, quando mi sono trasferito con la famiglia a Portogruaro
(Ve). Da ragazzo ho avuto la fortuna di viaggiare molto, dall'Inghilterra
agli Stati Uniti, dal Marocco alla Giordania, trovando così una
miriade di stimoli nelle culture più diverse.
Con l'idea di guadagnare qualche soldo e di fare altre esperienze,
ho fatto diversi lavori stagionali.
Mi sono iscritto a Scienze Politiche a Trieste. Durante il periodo
universitario ho iniziato a collaborare con vari giornali, universitari
e di quartiere e "Trieste Oggi". Laureatomi, per motivi che non è il
caso di spiegare qua, mi sono impiegato nel settore sociale, facendo
varie cose, dal portare pranzi a domicilio, all'educatore, finché,
appassionatomi di multimedialità, presa una specializzazione
di secondo livello in esperto della comunicazione multimediale, ho
avuto l'idea di usare le mie conoscenze di computer per aiutare persone
con problemi fisici e psichici, progettando, fondando e gestendo un
centro multimediale dotato di particolare ausili hardware e software.
Nel frattempo, ero stato anche un periodo nella redazione di Connesso.it,
un portale del Friuli-Venezia-Giulia e Veneto Orientale, di cultura
e tempo libero; ho poi continuato a scrivere articoli per Connesso
e collaborato anche con Trieste.com. Uno stage presso la Web Tv triestina
Luxa mi ha permesso di approfondire l'uso del montaggio video digitale
con Final Cut Pro (Premiere l'ho conosciuto poi) e di realizzare video-interviste
da cima a fondo, sia come intervistatore che come addetto alle riprese.
Ho seguito diverse stagioni teatrali per Connesso e numerosi concerti,
con interviste anche a personaggi di statura internazionale, come Cheikha
Remitti ed Ettore Scola. Ho scritto diverse poesie, alcune raccolte
in un libro "Sopra il mare immenso", che poi è anche il nome
del mio sito (http://mareimmenso.too.it)
e qualche racconto. Attualmente sono guida di letteratura sudamericana
per Supereva (http://guide.supereva.it/ letteratura_sudamericana)
e sto progettando di concretizzare la mia passione per i fumetti, in
qualche forma ancora nebulosa (ma sono sempre al lavoro su qualche
nuova macchinazione).
>> Progetto
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