L’Abbazia
di Praglia, nata attorno al 1100, e fiorente fino alla soppressione
napoleonica del 1810, costituisce dal punto di vista storico ed architettonico
un gioiello noto e visitato da moltissimi turisti e fedeli. Il monastero
si articola in quattro chiostri, il primo dei quali è detto
Botanico, perché in esso vi si coltivano i "semplici",
piante medicinali usate dai monaci per fini curativi. È il
tipico esempio del giardino claustrale, che ripropone l’impianto dell’Hortus
Conclusus medievale: una pianta quadr angolare con assi ortogonali nel
mezzo che scompongono l’area in aiuole profilate di siepi di bosso,
con un disegno caratterizzato da cinque cerchi. Interessante è anche
il Giardino del Refettorio, un’area verde sulla quale si affaccia appunto
il Refettorio, che pur essendo stata creata nel ‘900, recupera un gusto
stilistico barocco. Una lunga area mostra un disegno che riprende l’idea
degli archi della loggia; una seconda, più corta, presenta
un disegno a cerchi concatenati tra loro. L’Abbazia, in linea con la
tradizione benedettina, è aperta
a chiunque voglia recuperare, in un luogo silenzioso e raccolto, un
momento di tranquillità tra i mille impegni quotidiani.
Per
informazioni:
Giardino dell’Abbazia di Praglia
Via Abbazia, 16 - Bresseo di Teolo (Pd)
Tel. 049 9900010
Web: www.praglia.it
EMail: abbazia@praglia.it
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