Prisca Taruffi
Sign.ra Prisca tra qualche giorno partirà per una nuova sfida nel deserto del Marocco, ci racconta di cosa si tratta?
Il Rally des Gazelles è una gara unica al mondo: è riservata unicamente ad equipaggi femminile provenienti da tutto il mondo dove non è la velocità a fare la classifica bensì la ricerca con il minor numero di km. Una gara molto impegnativa dove si è costrette a guidare per oltre 12 ore, dormendo ,molto poco, in tenda e mangiando pasti militari.
Come nasce la sua passione per la corsa?
L’ho ereditata da mio padre, Piero Taruffi, campione delle due e quattro ruote degli anni 30-50.
Come riesce a conciliare la vita privata con un lavoro che chiede il massimo della disponibilità?
Corro tutto il giorno ed il mio compagno, anche lui una persona molto attiva, dietro a me. Non siamo certo delle persone pigre: la mia giornata inizia con sveglia alle 7 ma quando vado a fare le gare mi sveglio anche alle 4 di mattina; lavoro a casa e al computer per circa 6 ore al giorno e cerco di allenarmi quando posso all’ora di pranzo. Faccio palestra, gioco a golf, altra mia grande passione , e mi dedico al fitness.
Quale gara le ha regalato più emozioni o ricorda con maggiore affetto?
Nel 1989 sono diventata campionessa italiana Rally; l’anno prima avevo perso il titolo per soli 11 secondi dopo una rimonta di 10 minuti sulla mia diretta avversaria. Ebbene quella gara di rimonta, il Rally di Messina, penso che non la scorderò tanto facilmente. Oggi da tre anni corro nei rally raid nel deserto, emozioni forti, grandi soddisfazioni come il mio primo punto iridato lo scorso anno al Rally dei Faraoni con il mio Team Leaseplan in coppia con Franco Picco dove mi sono classificata prima degli equipaggi italiani ed ottava assoluta. Ero l’unica donna pilota di auto in gara.
Qual è il suo sogno nel cassetto?
A breve, riuscire a guidare la Ferrari 315S alla prossima Mille Miglia perché proprio con quella vettura mio padre 50 anni fa vinse l’ultima Mille Miglia della storia. In futuro, ma spero non troppo lontano, poter partecipare alla mitica Parigi Dakar per poterla poi raccontare alle mie due nipotine, Flaminia e Priscilla grandi appassionate di motori…….si vede che hanno preso dalla zia!!!
Angolo dedicato a cosa succede nella scuderia, dai piccoli aneddoti a risultati raggiunti sulla pista.
E’ partito il conto alla rovescia per l’inizio dei campionati -GP2,Euroseries ed EGTS e l’adrenalina e sempre più alta in casa durango. Nell’arco di questo mese il team è stato impegnato negli ultimi test sulle piste di Barcellona e le Castellet ( Francia) dove, con grande successo, si è testato il nuovo kit aereodinamico. Tutto sembra prevedere una stagione 2007 ricca di successo.
Un'altra novità in casa durango è la nascita del blog per tutti gli appassionati e non del mondo delle corsa, questo mese abbiamo intervistato l’ingegnere Fabio Segalini che si è soffermato sullo sviluppo della GP2.