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Rivelazioni: reperti dal contemporaneo
il 6 ottobre alle 18,00 inaugurazione della mostra che ospita le opere di Debora Antonello e Giovanni Canova
Interverranno l’Assessore alla Cultura del Comune di Este Elisa Bussi, la direttrice del Museo Nazionale Atestino Angela Ruta Serafini, il presidente dell’Associazione Fantalica Enrico Unterholzner e la vicepresidente Roberta Rigato. All’esposizione è legata una serie di attività didattiche rivolte ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie del territorio veneto, con l’obiettivo di far comprendere, attraverso la visita attiva della mostra e di un laboratorio, come l’arte contemporanea possa trarre nuovi stimoli anche da forme di espressione artistica antica. Periodo: 07/10/2007-30/06/2008 Apertura: Info: fantalica@fantalica.com www.fantalica.com Ingresso: |
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Albert Steiner. Del paesaggio sublime
Inaugurazione Venerdì 28 marzo ore 19. Nell’ambito della manifestazione Padova Aprile Fotografia – passaggi / paesaggi 2.
La retrospettiva, promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo – Centro Nazionale di Fotografia, in collaborazione con l’ISR-Spazio Culturale Svizzero di Venezia, Dokumentationsbibliothek St. Moritz e il Bündner Kunstmuseum Chur, sostenuta dalla Regione del Veneto e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e curata da Enrico Gusella, presenta un’ottantina di fotografie tratte dagli incontaminati paesaggi alpini immortalati dal fotografo svizzero.
Oltre a rivelare un profondo rispetto e amore per la natura, le immagini di Steiner testimoniano gli sforzi instancabili dedicati alla ricerca di valori fuori dal tempo e verità universali, ritrovati in spettacolari scenari accuratamente concepiti, intrisi di luce e in grado di esprimere l’esperienza della fugacità umana. Steiner appartiene alla schiera dei celebri fotografi svizzeri del XX secolo. Le sue fotografie dei paesaggi dell’Engadina sono straordinarie anche in una prospettiva internazionale e hanno contribuito in modo decisivo a formare la percezione della Svizzera come paese alpino di eterna bellezza. Ispirato dalla pittura di Giovanni Segantini e di Ferdinand Jodler, Steiner ha creato immagini che non soltanto rispondono alle esigenze artigianali e tecniche, ma le cui qualità estetiche sono di grande effetto. L'intenso, quasi ossessivo, legame di Steiner con il mondo della montagna è il frutto di una visione artistica personale legata al romanticismo tipico dell'Ottocento. Periodo: Dal 29 marzo al 18 maggio 2008 Apertura: 10 - 13 e 15 – 18, chiuso i lunedì non festivi e Giovedì 1 maggio Info: cnf.padovanet.it Ingresso: 4 € intero, 2 € ridotto – 5 € biglietto cumulativo con la mostra ''Passaggi a Nord-Est'' (Galleria Cavour) |
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I tibetani dello Zanskar
Personale fotografica di Luisa Chelotti: uno spaccato di vita della Valle dello Zanskar, sull’Himalaya
L’Associazione culturale Kokonor ripropone il tema della ''cultura del viaggio''. Luisa Chelotti, appassionata all’Himalaya ed alle culture ad esso legate, mostra uno spaccato di vita della Valle dello Zanskar cercando di trasferire ai presenti le emozioni suscitate in lei da questo mondo lontano ed affascinante. Dai suoi diversi viaggi nell’area ha riportato la consapevolezza di aver incontrato una popolazione che, pur trascorrendo un’esistenza faticosa, sta lottando per la conservazione delle proprie tradizioni. Attraverso un’attenta visione della vita quotidiana, delle cerimonie, dell’ambiente e delle persone, con l’ausilio delle immagini l’autrice tenta di trasmettere il forte messaggio ricevuto da questa popolazione. Periodo: Dal 3 Aprile al 15 Maggio 2008 Apertura: Dal lunedì al sabato dalle 8 alle 18. Domenica chiuso Info: Ingresso: Ingresso libero |
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Gioielli d'autore. Padova e la Scuola dell'Oro
Una grande esposizione che consolida e rende pubblico il valore de 'La Scuola orafa di Padova'. Inaugurazione giovedì 3 alle ore 18.30
Niente a che vedere con il gioiello industriale o seriale: ciò che i grandi 'Maestri di Padova' creano da oltre cinquant'anni sono pezzi unici, gioielli-scultura destinati certo all'esibizione ma anche al collezionismo. E non a caso, come ogni vera forma d'arte, molte di queste meraviglie sono già patrimonio di decine di musei in tutto il mondo. Promossa dal Comune e dalla Provincia di Padova, con la Regione del Veneto, la Soprintendenza al Patrimonio Storico Artistico e Etnoantropologico e il prezioso sostegno della Fondazione CaRiPaRo, la mostra - così come il ricco catalogo Allemandi - è curata da Mirella Cisotto Nalon e Annamaria Spiazzi. Un'attenta e rigorosa analisi storico-critica ricostruisce in maniera puntuale la nascita e l'evoluzione dell'oreficeria padovana dagli anni cinquanta del Novecento ad oggi, riconsegnando alla storia dell'arte contemporanea un fenomeno che fino ad oggi non era stato sufficientemente indagato e riconosciuto. L'esposizione nasce come itinerante e, dopo Padova, verrà proposta, in versione ridotta, in numerose sedi museali italiane e straniere. Periodo: Dal 4 Aprile al 3 Agosto 2008 Apertura: 9 -19; Chiusura: i lunedì non festivi; 1, 6, 7, 8 maggio Info: www.studioesseci.net Ingresso: Intero 8 €, ridotto 5 €, ridotto speciale 3 €; 4 € con biglietto della Cappella degli Scrovegni |
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Antonella Zazzera. Vibrante Materia
Opening sabato 5 aprile alle ore 18.30; sarà presente l'artista.
Fioretto Arte Contemporanea di Padova presenta la mostra personale di Antonella Zazzera, nella quale la giovane artista propone un gruppo di sculture che intende approfondire la ricerca plastica degli ultimi anni. La sua ricerca artistica si fonda sul 'segnotraccia', archetipo visivo e sensitivo che diviene identificazione totale con l'Essere nel suo divenire. Sulla base di questo personale assunto etico, l'artista approfondisce lo studio dell'Arte Italiana con il recupero dei suoi valori: Traccia, Luce, Spazio. Il percorso, che agli inizi si presenta come sviluppo di una precedente indagine fotografica, l'ha portata, in scultura, ad indagare la centralità della Luce nella definizione dello Spazio e della Forma. In queste opere, che Zazzera identifica con il significativo nome di Armonici, le linee-forza vengono proposte nella loro evidenza plastica e formale dall'azione della luce sui fili di rame, che nella dinamica creativa vengono strutturati con un processo che evoca la sedimentazione. La luce, ''elemento trasmutante che lentamente tesse le forme, ne origina la vita''. Periodo: Dal 5 al 17 Aprile 2008 Apertura: dal martedì al sabato 15/19.30; domenica e lunedì su appuntamento Info: Fioretto Arte associazione culturale 049.8758625 info@fiorettoarte.com www.fiorettoarte.com Ingresso: |
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Passaggi a Nord Est
Doppia collettiva di fotografi legati per nascita, formazione o esperienza al territorio dell'Italia nord-orientale; all'interno di ''Padova Aprile Fotografia – passaggi / paesaggi 2''. Inaugurazione Sabato 5 aprile ore 19.
Di stampo squisitamente italiano, la mostra gode della cura scientifica di Italo Zannier ed Enrico Gusella, che hanno selezionato ben 25 fotografi dal ricco panorama di artisti nazionali. L’esposizione si struttura secondo due sezioni, una di fotografi storici quali Gianni Berengo Gardin, Giuseppe Bruno, Elio Ciol, Mario De Biasi, Sergio Del Pero, Guido Guidi, Mario Lasalandra, Paolo Monti, Fulvio Roiter, Mario Sillani Djerrahian e Italo Zannier che hanno contribuito allo sviluppo di un certo tipo di fotografia nell’area nordestina e un’altra, contemporanea, con fotografie di Enzo e Raffaello Bassotto, Gianantonio Battistella, Enrico Bossan, Luca Campigotto, Diego Cinello, Cesare Gerolimetto, Guido Guidi, Orsenigo Chemollo, Roberto Salbitani, Renzo Saviolo, Adriano Tomba, Giovanni Umicini, Italo Zannier e Marco Zanta. L’eterogeneità è indubbiamente la caratteristica principale di questa mostra. I fotografi scelti appartengono infatti a generazioni diverse, hanno seguito formazioni differenti e, di conseguenza, sono approdati alla fotografia secondo percorsi assai complessi e articolati. Vario è quindi l’uso che ognuno di essi fa della fotografia, il modo stesso che hanno di intendere questo mezzo. In mostra si potrà godere di fotografie in bianco e nero, ma anche di immagini dai colori accesi, di paesaggi industriali così come della campagna. I dettagli più minuti si alternano alle panoramiche ampie stimolando la curiosità del visitatore e portandolo a guardare oltre il soggetto rappresentato. Quello che emerge è il paesaggio quale fonte di ispirazione, ricerca e riflessione individuale e collettiva. L’aderenza al territorio e la sua raffigurazione rappresentano il fil rouge attorno al quale si articola la mostra. Il paesaggio, che è stato fonte di ispirazione per generazioni di artisti e con il quale paesaggisti e fotografi si confrontano di continuo, è qui al centro della riflessione fotografica, vero protagonista della collettiva. Periodo: Dal 6 aprile al 18 maggio 2008 Apertura: 10 – 13 e 15 – 18, chiuso i lunedì non festivi e Giovedì 1 maggio Info: cnf.padovanet.it Ingresso: 4 € intero, 2 € ridotto – 5 € biglietto cumulativo con la mostra ''Albert Steiner. Del paesaggio sublime” (Museo Civico Piazza del Santo). Il biglietto cumulativo dà inoltre diritto all’ingresso ridotto 5 € ai Musei Civici agli Eremitani, mostra ' |
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Davide Bramante. Diagonale d’Oriente
Personale nell'ambito della rassegna ''Padova Aprile Fotografia – passaggi / paesaggi 2''. Inaugurazione Sabato 5 aprile ore 17.
La mostra, promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo – Centro Nazionale di Fotografia in collaborazione con Studio La Città di Verona, con il sostegno della Regione del Veneto e della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e curata da Enrico Gusella, presenta 12 foto di medio e grande formato scattate lungo un viaggio in Italia della durata di un mese che, dalla città di Siracusa, termina a Padova sviluppandosi lungo un’immaginaria diagonale in risalita.
L'esposizione prende il titolo dalla linea che l’artista ha tracciato sul suo atlante geografico. La geografia politica nazionale suscita nell’artista, affezionatissimo a questo strumento in grado di farlo viaggiare e sognare, il desiderio di tracciare rotte e traiettorie di itinerari fantastici, già vissuti e ancora da realizzare. Le città e i luoghi attraversati da questa diagonale seguono l’ordine del percorso: Siracusa, Augusta, L’Etna, Ischia, Urbino, S. Marino, Ravenna, Comacchio, Padova. Il viaggio è come una rotta aerea che congiunge due città collocate nell'area orientale della penisola italiana, due città ricche di storia e cultura millenarie separate da oltre 1000 km di territorio ma, allo stesso tempo, messe in comunicazione da 30 giorni di esplorazione. Periodo: Dal 7 aprile al 31 maggio 2008 Apertura: 10– 13 e 16 – 19, chiuso la domenica e Giovedì 1 maggio. Info: cnf.padovanet.it Ingresso: ingresso libero |
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Nuovi Segnali, III edizione
27 curatori emergenti presentano 27 giovani artisti. Inaugurazione e prime tre opere mercoledì 16 aprile alle ore 17 in Piazzetta Capitaniato.
Riapre Nuovi Segnali, evento di punta per i curatori emergenti e i giovani artisti. Giunta alla sua terza edizione, la rassegna occupa un nuovo luogo fisico e scende, dall’Atrio del Liviano, anche in 'piazza' per conquistare oltre allo spazio aperto l’attenzione e l’interesse della città. Periodo: Dal 16 aprile al 28 maggio 2008 Apertura: dalle 17 alle 19 Info: Progetto Giovani 049/8757893 www.padovanet.it/progettogiovani Ingresso: ingresso libero |
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Renato Pengo. Traghettare il tempo
Inaugurazione Venerdì 18 aprile alle ore 18.30, nelle serre monumentali della Villa Imperiale di Stra.
Quindici grandi tele e due installazioni realizzate appositamente per lo straordinario spazio delle serre di Villa Pisani, renderanno conto dell’ultima produzione dell’artista padovano giunto a una svolta importante del suo singolare e instancabile lavoro di ricerca. Pengo si è sempre distinto per una disposizione riflessiva sulla condizione dell’uomo moderno stretto tra l’imperialismo tecnologico, che governa l’universo visivo, e la percezione della propria identità che tenta di conservare lucidità di giudizio e facoltà di scelta. Dopo l’intuizione di quello che Pierre Restany definì 'shock tecnologico', ovvero l’afasia comunicativa dovuta all’interruzione del segnale televisivo, Pengo immaginò che l’entropia avesse avuto il sopravvento e dunque l’uomo avrebbe dovuto ricominciare daccapo la sua avventura nel mondo. Ripartì dalla natura, dai quattro elementi che prese a nominare attraverso il colore puro e cercò di catturare attraverso lo scorrere di una scrittura indecifrabile. Inseguì il destino di sparizione del quadro dipinto verso l’ignoto e infine ritrovò il seme di una possibile rigenerazione nel concetto spaziale di Fontana. Sulla tela dipinta l’allusione al foro che collega con l’infinito appare come un punto che cola e si ripete diventando motivo di rinascita. Esso innerva una superficie monocroma che diventa campo vibrante di possibili apparizioni per l’uomo che, presente sulla scena del dipinto con la sagoma della testa, si ritaglia il ruolo di comparsa spaziale. Anche in questa stagione artistica Pengo fonde un raffinato livello di analisi concettuale con una sapiente realizzazione estetica che colloca, pur sempre, la pittura al centro della scena. Periodo: Dal 18 aprile al 25 maggio 2008 Apertura: da martedi a domenica 9 - 20; chiuso lunedì Info: www.villapisani.beniculturali.it Ingresso: Intero Villa + Parco € 5, solo Parco € 2.50; Ridotto Villa + Parco € 2.50, solo Parco € 1.25. Gratuito per i cittadini UE di età inferiore ai 18 e superiore ai 65 anni. |
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Giuseppe Biasio. Opere dal 1973 al 2008
Inaugurazione venerdì 18 aprile, ore 19. Sarà presente l’artista.
Un giusto omaggio che Anfiteatro Arte organizza in occasione dell’ottantesimo compleanno dell’artista informale padovano, la cui attività tuttora feconda è qui rappresentata da circa 50 combine paintings, dal 1973 al 2008, che ne rivelano la carriera appassionata e coerente nelle stile. Un percorso di opere dal grande fascino dove lo spettatore può cogliere la capacità dell’artista di dar nuova vita a oggetti e materiali comuni della realtà quotidiana, combinandoli su superfici grazie al colore puro, instaurando così relazioni compositive equilibrate e raffinate.
Il catalogo della mostra con presentazione di Giacomo Malatrasi sarà disponibile dal 18 aprile presso le sedi Anfiteatro Arte di Padova e Milano. Periodo: Dal 18 Aprile al 17 Maggio 2008 Apertura: da martedì a sabato, 10-12.30/15.30-19.30 o su appuntamento Info: 049-8075616 Ingresso: ingresso libero |
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Leopoldo Noventa. Movimento Flamenco
La mostra di foto a colori documenta questa danza, così importante nella cultura della Spagna, e l’interesse presente anche in Italia verso questa importante forma espressiva.
La Young Photo Gallery è un progetto di spazio mostre rivolto ai giovani a cura di Roberta Lotto e Sergio Bergami. Questa è l’ottava mostra organizzata dalla YPG. Leopoldo Noventa, nato a Padova nel 1977, laureato in Economia e Commercio, si occupa di fotografia da diversi anni, specializzandosi nel cogliere attimi, particolari ed emozioni che Venezia, il Flamenco e la Natura nelle sue varie rappresentazioni e nei suoi fantastici colori sono in grado di offrire. Con le fotografie di questa mostra, che mettono in risalto le ballerine, le loro espressioni dolci e coinvolgenti, Noventa vuol farci comprendere quanto questa danza, questa meravigliosa arte nasca dal profondo del cuore. Periodo: Dal 19 Aprile al 17 Maggio Apertura: 8-12 e 15-24; giorno di chiusura domenica Info: Ingresso: ingresso libero |
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Le ''Femmes'' di Silvia Papas
vernice mercoledì 23 aprile alle ore 11.45, presenti l'Assessore alle Politiche culturali e spettacolo Monica Balbinot e l'artista. ''Un universo di donne belle ed eleganti, di lussuose macchine d’epoca e di atmosfere sofisticate, sospese tra iconografie da film di James Bond e cartellonistica pubblicitaria recente. Quello proposto da Silvia Papas è un mondo velato dall’indifferenza, dalla solitudine, dalla ricerca ossessiva della bellezza e della ricchezza, una corsa sfrenata ad un successo anzitutto estetico, fin da un primo sguardo vacuo e privo di capacità redentorie profonde. Ma è anche una visione ammiccante, piacevole, di facile lettura, a testimonianza di una volontà artistica che non indugia in cerebralismi esasperati, ma che riconsegna il prodotto pittorico al suo ruolo di oggetto visivamente gradevole''. (Carlo Dal Pino) Periodo: Dal 24 aprile al 24 maggio 2008 Apertura: dal martedì al sabato dalle 10 alle 20, lunedì dalle 13 alle 20, domenica chiuso Info: Ingresso: ingresso libero |
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Arrivals + Departures
Un concorso, una mostra, 19 giovani illustratori e altrettanti racconti di viaggio. Vernice il 29 aprile 2008, ore 11.45, alla presenza dell'assessore alle Politiche culturali e spettacolo Monica Balbinot e Chiara Di Benedetto, Associazione Bas Bleu. ''Arrivals and Departures'' prima di essere una mostra, è stato un concorso aperto a illustratori europei under 35 e dedicato al tema del viaggio: una giuria composta da professionisti dell’illustrazione da tutto il mondo ha selezionato tra le 300 opere inviate le migliori 19 - in base a criteri di qualità e originalità stilistica - e le ha fatte diventare il nucleo della mostra che apre il 25 aprile a Padova per poi trasferirsi a dicembre a Parigi. Espongono in via Roma: Alice Lotti, Allegra Agliardi, Aurelia Deschamps, Carlotta Favaro, Flavien Louis, Fumie Kamijo, Jacopo Vecchio, Kike De La Rubia Kozlowski, Laura Fanelli, Lisa Nanni, Luca Carnevali, Maddalena Fragnito de Giorgio, Magda Stanová, Margherita Micheli, Michela Buttignol, Oscar Sabini, Rachel Gannon, Sylvain Merot, Xueh Magrini Troll. Durante i giorni della mostra saranno realizzati anche una serie di laboratori di illustrazione dedicati al tema del viaggio, rivolti ai ragazzi e alle scuole, e un aperitivo con gli artisti (sabato 3 maggio 2008, ore 18). La mostra d'arte illustrata Arrival and Departures è la prima iniziativa realizzata nell'ambito di Toing and Froing: si tratta del primo network europeo dedicato al mondo dell'illustrazione e in particolare ai giovani artisti, che promuove e realizza progetti artistici, favorendo lo scambio tra artisti europei e le iniziative interculturali. Periodo: Dal 25 aprile al 18 maggio 2008 Apertura: dalle 10 alle 19, chiuso il lunedì Info: tel. 3477299450 info@basbleu.it Ingresso: ingresso libero |
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Giovanni Bersaglio. La fabbrica dei sassi.
Mostra fotografica. Inaugurazione giovedì 8 Maggio, alle ore 18.30
''Inquietudine. La fabbrica dei sassi di Giovanni Bersaglio mi provoca inquietudine. L'uso maturo e consapevole della luce, l'atmosfera alienante del bianco e nero, la costruzione di immagini semplici e di effetto, partecipano a comporre questo lavoro che colpisce dritto all'anima, lasciandoci per un attimo con il fiato sospeso. Dov'è la fabbrica dei sassi? Nella nostra immaginazione? Nella nostra casa? Dentro di noi? La luce, tagliente che quasi ci fa serrare gli occhi si alterna alle ombre che sembrano custodire l'enigma delle nostre paure. le forme delle macchine, la percezione della ruggine, l'odore del ferro si mescolano alla polvere bianca che tra i sassi si deposita minuto per minuto. Solchi di mostruose macchine, un ansa del fiume citazione di cuore di tenebra, uno spiazzo con tracce concentriche forse aliene, ci fanno viaggiare attraverso questo luogo che Giovanni ha saputo costruire come una decisa visione, quasi lo avesse sempre avuto dentro di se. E' questo incombere di pericolo che si fonde a curiosità la dialettica delle immagini cosi vive che Giovanni ha saputo ritrarre.'' (Raffaele Bonivento) Periodo: Dall'8 al 31 Maggio 2008 Apertura: 11.00-14.00, 18.30-22.30, chiuso domenica e lunedì Info: Ingresso: ingresso libero |
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Marco Nereo Rotelli. Oro-Nero, opere 2006-2008
Inaugurazione giovedì 8 maggio, ore 18
Rotelli persegue da anni una ricerca sulla luce e sulla parola che lo ha visto esporre in importanti musei e gallerie internazionali. La mostra ''Oro-Nero'' è composta da una serie di porte rivestite in foglie d’oro e grandi opere dipinte con trascritti i versi donati a Rotelli da poeti contemporanei. Nella mostra saranno presentate anche opere realizzate sull’Isola di Pasqua, dove l’artista dirige un progetto internazionale di empowerment culturale che lo ha portato a stringere un profondo legame con la popolazione locale. Le opere sono dedicate ai guerrieri Rapa Nui, scolpiti in legno o dipinti su grandi lastre fotografiche, per riportare tutta la densità e la spiritualità, l’erotismo di questo popolo. In galleria sarà visibile il video No hope, realizzato da Marco Nereo Rotelli con il contributo di Edoardo Sanguineti. La poesia di Sanguineti è protagonista anche dell’installazione urbana, un intervento di grande impatto estetico ed etico in Piazzetta San Nicolò dedicato alla comunicazione e al sapere nella contemporaneità. Periodo: Dal 9 maggio al 31 luglio 2008 Apertura: Lunedì 15.30-19.30, martedì-sabato 9.30-13, 15.30-19.30 Info: 049-8561359 Ingresso: ingresso libero |
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Silvio Fiorenzo. Super-eroi
Inaugurazione giovedì 8 maggio, ore 18
Immediatamente riconoscibile il lavoro di Fiorenzo, appare un divertente e colorato connubio tra opere classiche e nuovi eroi dei comics.
Da sempre interessato all’arte dei media, l’artista sviluppa una lunga e proficua collaborazione nel campo della pubblicità e in particolare nella realizzazione di cartelloni pubblicitari ma soprattutto agisce attivamente nel settore dei fumetti con interventi nelle più rinomate case editrici del settore come Monelli, Storpio di Euro Editoriale, Lancio Story di Euro Editoriale, Internazionale Ediperiodici, Fumetti d’ Arte, Edizioni II e molte altre.
Questa mostra vuole essere un omaggio al lavoro dell’artista fino a oggi, al suo mondo creativo fatto di frammenti sbiaditi del passato e di moderni e variopinti personaggi dei fumetti, di figure sacre di Raffaello e immagini di Popeye. La barriera temporale, ma anche quella culturale viene abbattuta e ora coesistono in un medesimo spazio simboli classici e icone delle strip.
A fianco delle colorate tele sarà anche possibile ammirare le meno conosciute opere scultoree. Periodo: Dal 9 maggio al 31 luglio 2008 Apertura: Lunedì 15.30-19.30, martedì-sabato 9.30-13, 15.30-19.30 Info: 049-665447 Ingresso: ingresso libero |
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Lorenzo Fonda. Attraverso il tempo.
Inaugurazione giovedì 8 maggio, ore 18
Più di trenta opere tra dipinti e qualche grafica. Un’immersione in atmosfere classiche e in un’aura di misticismo che ci fa ricordare i rossi di Tiziano o i volumi plastici di Michelangelo. L’artista, di origini perugine, crea un’arte 'carnale' perché completamente concentrata sull’esaltazione del corpo e delle sue prodigiose potenzialità. Membra vibranti e scultoree emergono da fondi teatrali antracite e rendono evidente una costante meditazione sull’Antico; ma al tempo stesso insieme a tale riflessione prende corpo una tecnica che non sempre mira alla nitidezza del risultato, ma spesso esalta l’evanescenza di immagini tratte da un tempo che non ci appartiene. Non si tratta di una riproduzione fedele di figure tratte dall’antichità, piuttosto di una riproduzione di immagini della mente caratterizzate da viva e infuocata passionalità. Periodo: Dal 9 maggio al 31 luglio 2008 Apertura: Lunedì 15.30-19.30, martedì-sabato 9.30-13, 15.30-19.30 Info: 049-665447 Ingresso: ingresso libero |
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A stretto giro. Triplo viaggio nella contemporaneità
Tre appuntamenti, tre artisti, tre luoghi. Incontri di poesia, musica ed istallazioni luminose. Serata di presentazione il 7 maggio e inaugurazione simultanea delle tre esposizioni l'8 maggio, alle 18. Ospite Eleonora Brigliadori
Tre realtà artistiche contemporanee saranno le protagoniste di altrettanti eventi organizzati nei tre spazi espositivi di Piazzetta San Nicolò, Via Dondi dall’Orologio e Via Alberto da Padova, che diventano parte di un circuito di mostre, per incentivare le continue sinergie tra artisti, pubblico e sedi espositive. Un evento che inizierà la sera di mercoledì 7 per poi vedere l’inaugurazione di tutte e tre le mostre giovedì 8 maggio alle 18. Un’unica regia organizzativa mostrerà le opere di Rotelli che propone la sua personale 'Oro-Nero', la prima ad aprire il sipario la sera del mercoledì 7 maggio in Piazzetta San Nicolò con una particolare istallazione luminosa, dedicata all’universo poetico accompagnata da una lettura di brani da Madame de Sade di Mishima recitata da Eleonora Brigliadori. Gli eventi proseguono giovedì 8 maggio, alle 18, nello spazio espositivo di Via Dondi dall’Orologio, dove viene presentata la mostra personale dell’artista Silvio Fiorenzo, omaggio al lavoro dell’artista con un connubio che raccoglie opere classiche e nuovi eroi dei comics, dalle sacre figure di Raffaello alle immagini di Popeye. La presentazione del circuito artistico si chiude nella galleria di Piazzetta San Nicolò che ospita l’affascinante mostra di Lorenzo Fonda. Periodo: Dal 9 maggio al 31 Luglio 2008 Apertura: Lunedì 15.30-19.30, martedì-sabato 9.30-13, 15.30-19.30 Info: Ingresso: ingresso libero |
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Idola. Dalla natura al mito
Evento culturale dedicato alla memoria dell'artista poliedrico Pier Paolo Pasolini. Inaugurazione giovedì 8 maggio, ore 18 ''Idola'' nasce dalla passione viscerale per la figura, emblematica e controcorrente, di Pier Paolo Pasolini, manifestata da sempre dall'archeologo nonchè artista Giancarlo Zaffanella. Una quarantina fra pitture e bozzetti preparatori più una ventina di sculture antropomorfe costituiscono il viaggio nel mito allestito in una delle sale di Palazzo Zuckermann. Riaperta da pochi mesi al pubblico, la sede espositiva del Comune da subito è stata posta al servizio degli artisti padovani emergenti che, tramite una collaborazione con l'amministrazione di Palazzo Moroni (anche per la presentazione di libri), ottengono la possibilità di promuoversi, con supporto tecnico logistico e strumenti adeguati. In cambio, essi mettono a disposizione la propria arte. In questo caso siamo invitati a scoprire le opere di Zaffanella, che dipinge da soli 2 anni e ha preparato i marmi esposti in soli 6 mesi, ma anche di Luciana Bassi. Un’indagine pittorico-scultorea che parte dalla figura di Pasolini, ritratto in primi piani cromaticamente intensi che rimandano ai Fauves e al primo Matisse, in un trionfo di rossi, blu e verdi, per giungere ai miti iconografici della cultura mediterranea. Un’indagine artistica che parte da quella naturalistico-archeologica che Zaffanella compie da anni sul campo come Presidente dell’Istituto Ricerche Mediterranee. I viaggi e gli studi in Grecia, Balcani, Asia Minore, Africa Settentrionale gli hanno permesso di approfondire il tema della metamorfosi dalla natura al mito. Nata come idea per una mostra di qualche anno fa, mai realizzata, che mettesse a confrontro arte primitiva e moderna, analizzando le influenze dalla prima sulla seconda (vedi Picasso, Modigliani, ecc), l’esposizione attuale risulta una sfida personale del curatore, che si cimenta con l’arte relativamente da poco. Ecco allora che sotto i nostri occhi il cavallo, le gatte, gli esseri umani si trasformano, su tele e marmi, da animali a icone da venerare. Il cavallo diventa Pegaso, il gatto la divinità egizia Bastet, e così via, in un percorso dell’artista che sembra prediligere le forme plastiche della tridimensionalità, più della pittura. Valentina Marsiglia Periodo: Dall'8 al 25 maggio 2008 Apertura: 10.00 - 19.00 Info: Ingresso: ingresso libero |
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Nuestro Norte es el Sur
Mostra di Pittura Latinoamericana a cura di Juan Saravi. Inaugurazione venerdì 9 maggio, ore 18.30 La collettiva, promossa con il patrocinio del Comune di Padova, l'Ambasciata dell'Uruguay e la Società Dante Alighieri, vede la partecipazione di Alvaro Luque (Uruguay); Abel Castillo (Perù); Maria Tabakman (Argentina); Sergio Fernandes Aguirre (Argentina); Aparicio Arthola (Nicaragua). Periodo: Dal 9 Maggio al 13 Giugno 2008 Apertura: Info: Ingresso: ingresso libero |
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1968-2008. Memoria e desiderio delle donne
Inaugurazione sabato 10 maggio 2008 alle ore 12.30; partecipano l'Assessore alle Attività Culturali Monica Balbinot e il Presidente del Consiglio Comunale Milvia Boselli.
in mostra immagini di Silvia Aquilesi, Luisa Contalrello, Luccia Danesin. (Archivio Flavia e Sandra Busatta, associazione FATUE).
Un appuntamento a cura del Comitato Pari Opportunità.
Un incontro corale nella casa comune, il Municipio, per ribadire i diritti delle
donne così spesso messi in discussione, ricucire la memoria storica e offrire alla cità uno spazio di riflessione e scambio fra le generazioni che permetta di immaginare insieme un futuro possibile. Non una commemorazione, ma una presenza forte e gioiosa di parole, gesti, canzoni, immagini, espressioni creative e condivisioni con le quali da sempre le donne affrontano le sfide del quotidiano e della storia.
Programma completo al sito. Periodo: Dal 10 al 25 Maggio 2008 Apertura: Info: 348-2921490; 335-5269279 memoriaedesiderio@gmail.com www.memoriaedesiderio.it Ingresso: ingresso libero |
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Giuseppe Jappelli e la nuova Padova
Disegni del Museo d’Arte.
Indagare nel ricchissimo cartolare patavino di Giuseppe Jappelli – a ragione considerato una delle figure più emblematiche della cultura progettuale italiana della prima metà dell’Ottocento, il più importante professionista attivo a Padova in quegli anni – significa ripercorrere un lucido disegno di sviluppo della città. La mostra ''Giuseppe Jappelli e la nuova Padova. Disegni del Museo d’Arte'' – promossa dal Comune di Padova - Assessorato ai Musei, Politiche Culturali e Spettacolo e dai Civici Musei, con il sostegno e la collaborazione di Fischer Italia – costituisce l’omaggio ad uno dei massimi propugnatori in Italia dell’architettura civile, ma rappresenta anche una 'ricostruzione ideale' di Padova. Non solo: conducendo il visitatore a ripercorrere i momenti salienti della progettualità jappelliana, maturata negli ambienti culturali d’impronta illuminista e giacobina, l’esposizione riporta anche ad un’epoca decisiva per lo sviluppo urbano e funzionale della città e rievoca il vivace dibattito sul ruolo dell’architettura urbana vissuto in quegli anni. Periodo: Dal 17 maggio al 4 novembre 2008 Apertura: 9.00 – 19.00. Chiuso i lunedì non festivi Info: 049-8204508 musei@comune.padova.it Ingresso: Intero (Musei Eremitani+Palazzo Zuckermann) € 10; cumulativo (Musei Eremitani+Palazzo Zuckermann+Cappella degli Scrovegni) € 12. Ridotto € 8, ridotto speciale € 5; gratuito bambini fino ai 6 anni e disabili. |
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Libri d’artista per il centro di Padova
Esposizione delle 12 opere-performance create nella giornata del 24 maggio, voluta da Artelier. Inaugurazione della mostra alle 18.30
Finalmente all’aperto, fuori dagli studi dove sono stati concepiti, ma vivi e raccontati nei luoghi che li hanno ispirati, 12 libri d’artista saranno i protagonisti di una mostra-performance itinerante, che il 24 maggio animerà il centro di Padova, dalla partenza alle 9.30 da Palazzo Moroni alla conclusione alle 13.30 con un aperitivo con gli artisti alla Libreria Minerva.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Padova e dal Consiglio di Quartiere 1 Centro Storico.
Su invito di Artelier, unica realtà che dal 2003 e in modi diversi si occupa dell’arte del libro a Padova, 12 artisti hanno creato, con i materiali e le tecniche più disparate, 12 libri d’artista ispirandosi ad alcuni luoghi di interesse storico della città, ma anche a scorci nuovi e di spirito contemporaneo, come ad esempio la fermata dell’autobus. Un modo nuovo per vivere l’arte affinché parole, materiali, colori, ma anche le considerazioni dell’artista, non rimangano sulla carta o nella sua mente, ma entrino in relazione diretta con il luogo che le ha ispirate e con il pubblico. Occasione unica, si tratta della prima mostra in città dedicata al libro d’artista, per poter avvicinare queste creazioni così poco diffuse e così particolari.
Pensati dagli artisti della Avanguardie storiche del Novecento, in particolare dal futurista Fortunato Depero, questi libri, prodotti in pezzi unici o pochi esemplari numerati, sono realizzati con tecniche miste, soprattutto collage alternato a parti stampate con caratteri tipografici, ma anche completamente concettuali, con fotografie e testi dell’autore.
Gli artisti che parteciperanno a questa performance itinerante sono Irene Woodbury, Youliana Manoleva, Valentina Mai, Tomaso Boniolo, ed alcuni giovani formatisi alla scuola di Artelier.
Dopo la performance i 12 lavori saranno leggibili e maneggiabili, però solo indossando rigorosamente guanti bianchi. Periodo: Dal 27 maggio al 14 giugno 2008 Apertura: dal martedì al sabato 9.30–12.30, 16-19.30 Info: Artelier 049755976 info@artelier.veneto.it www.artelier.veneto.it Ingresso: ingresso libero |
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'Padova - Aprile Fotografia 2008'
Cinque mostre principali e numerose collaterali per la quarta edizione della rassegna dedicata alla grande fotografia. Inaugurata venerdì 21 marzo, alle 19, presso i Musei Civici Eremitani.
Torna a Padova la prestigiosa rassegna ideata da Enrico Gusella e Alessandra De Lucia ''Padova-Aprile Fotografia'', con un’edizione - la quarta - all’insegna di una ricca programmazione internazionale. Passaggi / paesaggi 2 è ancora il titolo di questa edizione che indaga le profonde tematiche del paesaggio delle città e dell’ambiente attraverso cinque diverse mostre, quattro personali ed una collettiva, che porteranno in città, fra gli altri, i lavori di Joseph Beuys e Albert Steiner. Aprile fotografia si apre ufficialmente il 21 marzo alle 19 nella prestigiosa sede dei musei civici Eremitani con l'inaugurazione di Buby Durini for Joseph Beuys, la mostra che documenta gli ultimi 15 anni di lavoro del grande maestro tedesco, dedicati alla realizzazione de La Difesa della Natura un’operazione che ha abbracciato i più diversi ambiti, dall'ecologia, all' antropologia, all'arte, e tesa alla riscoperta, in senso lato, dei Valori Umani. "Joseph Beyus non ha inventato un nuovo metodo" dichiara la curatrice Lucrezia De Domizio Durini "ha lavorato per ottimizzare quelli già esistenti, cercando di riportare all'uomo la sua identità, soppressa dal consumismo e dalla corsa alle tecnologie". La particolarità di questa mostra, che la curatrice definisce "inedita", sussiste nel fatto che le fotografie e le grafichesono, per la prima volta, esposte tutte insieme, in un unico contesto; le foto che ritraggono Beyus sono state scattate da Buby Durini, un agricoltore e uno scienziato dedito alla studio dei fenomeni naturali. La rassegna ci riporta indietro di quasi quarant'anni, in un momento di riscoperta della Natura, dell'Uomo e dell'energia vitale che da questi deriva: le opere di Beyus sono state definite Living sculptures, sculture sociali con al centro tutte le razze, realizzate usando mezzi nuovi, non-atti ai contesti artistici ma propri della vita quotidiana e lavorativa; per questo Joseph Beuys è stato di frequente incasellato come un artista anni' 70: "Un errore imperdonabile. L'importanza di Beyus va ben al dilà di un periodo storico circoscritto. Beyus è stato il primo, dopo l'impressionismo francese, a rompere con la tradizionalità dell'arte." ha affermato Lucrezia Durini. (Silvia Pasti) Aprile Fotografia:
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