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                                                                        Padovando - Cultura - Mostre


Mostre a Padova

Prossima inaugurazione
 Moving Time
 Jump
 Casa Savoia, Padova e l'unità d'Italia

I
n corso

 Zaha Hadid. Mostra personale
 Caravaggio - Lotto - Ribera. Quattro secoli di capolavori dalla Fondazione Longhi a Padova
 I colori del Sacro. Terra!
 Pensieri Preziosi - La llibertat de la joia
 Mario Nigro - Pino Pinelli
 Immobile Solitudine
 Contemporanea
 L’Obbiettivo e la città
 Around the world with my world
 Pensando pittura. Gli anni Settanta
 Cesare Berlingeri: Corpi & Piegature 2005/2010
 Safilo: un mondo oltre gli occhiali
 Mostra documentaria 'Konzentrationslager Auschwitz'
 I colori di Venezia
 Eleonora Bortolami
 ''Ufficio d'arte'' & ''La mia officina''
 Da Goldrake a Dragonball: a Cadoneghe sbarcano i fumetti giapponesi
 Mostra fotografica 'Shibari' al Café Lumière
 Artisti 2010 - Città di Padova
 Mostra e incontri per testimoniare il Giorno del Ricordo.

In chiusura

  Mostra fotografica '...Resurrectio...'
Segnaliamo
Megaloop. L’arte scenica di Michele Sambin & Tam / 1980_2010
Percorso espositivo e eventi collaterali in collaborazione con Comune di Padova e Regione Veneto. Il 7 maggio presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano si inaugurerà il percorso espositivo - a cura di Riccardo Caldura - di Tam Teatromusica
leggi la scheda



Innovazione, colore ed energia: gioielli dalla Scuola Massana di Barcellona
Esposizione gioielli di Manuel Capdevila, Ramon Puig Cuyàs, Gemma Draper, Greco García Tebar, Xavier Ines Monclús, Javier Moreno Frías e Silvia Walz
 In occasione della mostra l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova organizza con le Gallerie cittadine, l’Associazione Gioiello Contemporaneo e l’Associazione Statale 11, un'occasione preziosa dedicata alla conoscenza di questo particolare settore artistico. Sono invitati gli appassionati, i collezionisti, gli esperti, gli istituti professionali, gli addetti ai lavori, ma anche l’intero pubblico cittadino. Nei giorni 25 e 26 dicembre e 1 gennaio 2010 la mostra rimarrà chiusa.      
 
Oratorio di San Rocco, via Santa Lucia, Padova
Periodo: Dal 18 Dicembre al 28 Febbraio
Apertura: Dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19. Chiuso il lunedì.
Info e prezzi:
 Ingresso gratuito
serviziomostre@comune.padova.it
www.padovacultura.padovanet.it

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Zaha Hadid. Mostra personale
Martedì 27 ottobre a Palazzo della Ragione aprirà la mostra dell'architetto di fama mondiale Zaha Hadid, ospite d'onore della quarta edizione della Biennale internazionale di architettura 'Barbara Cappochin'
 La Biennale internazionale di architettura 'Barbara Cappochin' vede come protagonista, per l'edizione 2009 una delle firme più prestigiose dell'architettura, dell'urbanistica e del design, prima donna ad aver vinto il premio di architettura Pritzker. 
L’esposizione, una grande retrospettiva dei lavori di Zaha Hadid Architects, si presenta come una gigantesca installazione da loro progettata. La IV edizione parte dall'Istituto di cultura italiana di Londra, per finire a Padova.
Il Premio di architettura ''Barbara Cappochin'', associato alla Biennale, ha l'obiettivo di sensibilizzare i soggetti coinvolti (progettisti, costruttori, committenti) nel promuovere la qualità del progetto e della costruzione, tenendo in considerazione il contesto urbanistico e paesaggistico, in una prospettiva orientata al futuro ma protesa al rispetto del passato.
Il Premio vede una giuria composta dai maggiori architetti internazionali, tra cui Fulvio Irace, Gaetan Siew, Kengo Kuma, Nikos Fintikakis e Matias Samarino.
Quattro i riconoscimenti previsti: 65.000 euro per il progettista vincitore, oltre a tre premi di 6.000 euro. L'evento è realizzato in collaborazione con l’Uia (Unione internazionale architetti) e il Cnappc (Consiglio nazionale architetti, pianificatori, paesaggisti, conservatori), insieme al Comune di Padova.      
 Zaha Hadid, un mondo fluido in movimento
Inaugurata a Palazzo della Ragione la mostra antologica dell'architetto anglo-irachena

Il 27 ottobre ha aperto i battenti la mostra antologica dedicata all'architetto anglo-irachena Zaha Hadid, prima donna ospite della Biennale di Architettura Barbara Cappochin e la prima donna a vincere il premio Pritzker nel 2004.

Protagonista assoluta di questa quarta edizione, Zaha Hadid non ha potuto presenziare all'inaugurazione perché impegnata in Giappone, ed è stata sostituita degnamente dal suo stretto collaboratore Patrik Schumacher.

Centinaia di parallelepipedi di varie altezze e curvature "sciamano" nel magnifico spazio del Palazzo della Ragione, definito dall'architetto Mario Botta "il più bel contenitore del mondo", e disegnano uno spazio fluido e  in movimento, dal basso verso l'alto, fino ad un incontro ideale con gli affreschi del Salone. Si assiste quasi all'incontro tra contemporaneità e passato, i progetti contemporanei scorrono nello spazio e nel tempo, rimbalzano sulle storiche pareti e ripartono con nuovo slancio verso il futuro, in un turbinio di forze contrastanti: razionalità e nel contempo assenza di regole, un'esplosione dirompente che a tratti si dissolve, in altri punti forma dei grappoli catalizzatori di energie.

La funzione dei blocchi è quella di presentare i principali progetti firmati dallo studio Hadid e realizzati in tutto il mondo, attraverso disegni, dipinti, fotografie, modelli e prototipi, e sono esposti in base al tema e al programma che li ha generati.

"Le opere sono raggruppate in sezioni, secondo sei concetti morfologici - ha precisato Patrik Schumacher - 1) linee/fasci/reti, 2) onde/gusci/bozzoli, 3) aggregazioni/grappoli/puzzle, 4) campi, 5) paesaggio/topografia, 6) parametricismo. L'esposizione si basa su varie "famiglie" divise per funzioni, e nonostante la diversità dei campi si crea una continuità geometrica, una nuova superficie che entra in sintonia con questo spazio del Palazzo".

Porta la firma Zaha Hadid anche l'enorme scultura approdata in Piazza Cavour, denominata "Tavolo dell'Architettura", diventata ormai usanza della biennale affidare all'ospite d'onore la sua realizzazione. E' stata definita una grande elica, 20 metri di lunghezza, realizzata in legno di pioppo dalla ditta AR.TE, e pensata per ospitare le immagini delle opere più significative in concorso al Premio Biennale Internazionale di Architettura Barbara Cappochin.

Rimarrà in esposizione fino al 1° marzo 2010 e farà da "cerniera" per avvicinare il grande pubblico al mondo dell'architettura.
Annalisa Martinelli

Palazzo della Ragione, Padova
Periodo: Dal 27 ottobre 2009 al 1 Marzo 2010
Apertura: dal martedì alla domenica dalle 9 alle 18
Info e prezzi: Fondazione Barbara Cappochin, tel. 049 8055642
 ingresso 9 euro intero; 7 euro ridotto
info@bcfoundation.info
www.bcfoundation.info

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Caravaggio - Lotto - Ribera. Quattro secoli di capolavori dalla Fondazione Longhi a Padova
la mostra ricostruisce le tappe dell’affascinante avventura collezionistica di Roberto Longhi (1890-1970), una delle personalità più importanti della storiografia artistica italiana del Novecento
 Quattro secoli di capolavori, con oltre cinquanta opere, dalla fondazione Longhi a Padova. Roberto Longhi (1890 - 1970) è una delle personalità più importanti della storiografia artistica italiana del Novecento. Alla sua morte nel 1970 per volontà testamentaria ha lasciato ''per vantaggio delle giovani generazioni'' la collezione d'arte oltre alla fototeca e la biblioteca custodita nella villa a Firenze, dove oggi ha sede la Fondazione che porta il suo nome. Nell'esposizione, tra i dipinti di maggior prestigio da artisti del Seicento, spicca il celebre ''Fanciullo morso dal ramarro'' del Caravaggio e le tele di Ribera, del Borgianni, del Valentin e Mattia Preti.
L'evento è realizzato dal Settore Musei Civici - Assessorato alla cultura del Comune di Padova e dalla Società 24 ore Motta cultura.
Saranno esposti alcuni dei pezzi più cari allo studioso, opere di grandi maestri del calibro di Caravaggio, Lotto, Dosso Dossi, Ribera, il Morazzone, il Cerano, Valentin de Boulogne. L'esposizione è curata da Mina Gregori, presidente della Fondazione Longhi, con la collaborazione di Maria Cristina Bandera, direttore Fondazione Longhi e la direzione di Davide Banzato, direttore dei Musei Civici di Padova.      
 
Musei Civici agli Eremitani, piazza Eremitani 8, Padova
Periodo: dal 19 novembre 2009 al 28 marzo 2010
Apertura: orari: da martedì a domenica dalle 9 alle 19; chiuso tutti i lunedì non festivi, Natale, S. Stefano e 1 gennaio
Info e prezzi: Telefono 049 2010102. Alla mostra è possibile affiancare la visita alla Cappella degli Scrovegni, il famoso ciclo di affreschi di Giotto realizzato tra il 1303 e il 1305
 Biglietto: intero 8 euro, ridotto 6 euro, ridotto speciale 4 euro
www.caravaggiolottoribera.it

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I colori del Sacro. Terra!
Quinta rassegna internazionale di illustrazione per l'infanzia organizzata dal Museo Diocesano di Padova e dal Messaggero di Sant'Antonio. Inaugura venerdì 27 novembre alle ore 11
 Ritorna il prossimo autunno I colori del Sacro, la rassegna internazionale di illustrazione per l'infanzia che il Museo Diocesano organizza a candenza biennale, e che quest'anno propone come filo conduttore il tema della Terra, nelle sue diverse implicazioni religiose, culturali, antropologiche e ambientali.
La mostra sarà affiancata da un ricco calendario di proposte culturali, tra le quali spettacoli teatrali e musicali, letture animate e presentazioni di libri per bambini e adulti, nonché incontri di approfondimento con autori e illustratori, dibattiti e tavole rotonde dedicate ai temi attuali dell'interculturalità e del dialogo interreligioso, e al mondo dell'editoria del settore.      
 
Museo Diocesano, piazza Duomo 12, Padova
Periodo: dal 28 novembre all'11 aprile 2010
Apertura:
Info e prezzi: Segreteria organizzativa tel. 049 8761924 - 049 652855 (dal lunedì al venerdì 9-13)
 
info@museodiocesanopadova.it
www.icoloridelsacro.org

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Pensieri Preziosi - La llibertat de la joia
Innovazione, colore ed energia: gioielli dalla Scuola Massana di Barcellona
 La quinta edizione di ''Pensieri preziosi'' presenta, attraverso l’opera di sette artisti di rilievo internazionale, la gioielleria contemporanea spagnola sviluppatasi nell’ambito della Scuola Massana di Barcellona. Con ''La libertat de la Joia'' continua quindi - dopo l’importante rassegna ''Gioielli d’Autore – Padova e la Scuola dell’oro'' e ''Gioielli Natura'', la mostra che lo scorso anno ha presentato Dorothea Prühl e la Scuola Superiore di Halle - un percorso, tutto padovano, volto ad analizzare e far conoscere il gioiello d’arte. Operazione culturale questa, perseguita dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova, di estrema importanza e di largo respiro, in quanto in Italia non esiste ancora una profonda cultura della contemporaneità e il gioiello inteso quale espressione artistica è una forma espressiva ancora troppo poco conosciuta e valorizzata.
''La libertat de la Joia'' presenta quindi una Scuola, la Massana di Barcellona, che, grazie ai suoi principi, favorisce la crescita di personalità libere, artisti pieni e vivaci che lavorano in maniera autonoma e indipendente, tanto che non è possibile parlare di un vero e proprio stile catalano. Tuttavia numerosi sono gli aspetti che inducono a vedere negli orafi maturati intorno alla Scuola una matrice e un’identità comune: una spiccata tendenza all’innovazione; la ricerca concettuale e l’utilizzo della metafora, una grande freschezza ed energia; la tendenza alla bellezza attraverso l’uso del colore, la commistione di materiali diversi e un ricercato equilibrio delle forme; l’utilizzo di materiale non prezioso e di oggetti trovati, la scelta frequente della tecnica dell’assemblaggio o della costruzione; la profonda convinzione che il gioiello è uno dei mezzi più particolari, personali e fantasiosi, per condividere col mondo il proprio pensiero e le proprie emozioni. La mostra e il catalogo sono curati da Mirella Cisotto Nalon. Il catalogo, bilingue, è edito da Editoriale Programma - Padova con testi di Mirella Cisotto Nalon, Luisa Bazzanella Dal Piaz, Graziella Folchini Grassetto, Elena Giora, Alessandra Possamai Vita. Traduzione in lingua inglese di Gabriel Walton.      
 
Oratorio di S.Rocco, Via S. Lucia, Padova
Periodo: Dal 19 dicembre 2009 al 28 febbraio 2010
Apertura: 9.30-12.30, 15.30-19.00, chiuso il lunedì
Info e prezzi:
 

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Mario Nigro - Pino Pinelli
Catalogo con saggio di Massimo Donà Testi di Carlo Invernizzi. Inaugurazione giovedì 14 alle ore 18.30
 La galleria Ars Now Seragiotto presenta la mostra ''Mario Nigro - Pino Pinelli'' in cui vengono esposte opere della fine degli anni ’80. Di Nigro vengono esposte opere del periodo delle ''Orme'' - “(...) dipinti in cui i puntini, ingigantendosi, esplodono in energiche pennellate cromatiche o in lineare susseguirsi di ardenti macchie di colore” che vanno a costituire “in approfondimento intuitivo-conoscitivo, il vertice espressivo della sua musicale sintesi poetica dell’infondo senza fondo dell’esistente-vivente” - mentre di Pinelli vengono presentate opere in cui la “destrutturazione del quadro (...) non ha solo la significanza del commiato dal principio dell’immutabile e dell’affermarsi di quello del libero creare e ricreare forme come figura che incorpora la possibilità di ogni diversità e differenza”, ma quella che “il suo quadro non più quadro e il suo possibile realizzarsi in un aprirsi e ampliarsi indefinito, è anche traslato dell’interminabile chiudersi-dischiudersi della vita che mai muore in alcun suo morire perché essa non è che incessabile ritorno nel rinascere”. La mostra presenta opere che, oltre che per affinità di linguaggio, sono esemplificative di un periodo in cui i due artisti, hanno avuto lo studio nello stesso edificio a Milano, in via Brera 23, di fronte all’Accademia di Belle Arti. A Nigro “(...) interessava innanzitutto il ‘ritmo’ dell’esistere e (...) dar vita a cromatismi geometrici in cui la luce e il colore riuscissero a dire non tanto ‘cosa’ si sarebbe dovuto mettere in questione, ma il ‘come’” mentre a Pinelli “(...) sia pur attraverso un fare sempre più esplicitamente rivolto a muovere non solamente l’interno dello spazio pittorico, ma il rapporto dell’opera in quanto tale con lo spazio della parete”, interessava “svelare equilibri che, prima che nell’opera, sarebbero stati da ritrovare nel reale in toto.” In occasione della mostra verrà pubblicato un catalogo con un saggio introduttivo di Massimo Donà, testi di Carlo Invernizzi che indagano il mondo poetico dei due artisti, un apparato iconografico delle opere in mostra e un apparato bio-bibliografico.     
 
ARS NOW SERAGIOTTO, via Petrarca 9, 35137, Padova
Periodo: Dal 14 gennaio 6 marzo
Apertura: Da martedì a sabato 15.30-19.30.
Info e prezzi: Tel. 049 661314.
 

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Immobile Solitudine
Mostra di Luigi Bernardi organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e curata da Andrea Marcialis. Inaugurazione giovedì 21 gennaio 2010 alle ore 18.30
 Luigi Bernardi esprime, attraverso la sua attività artistica, il conflitto, oggi più attuale che mai, tra la realtà delle cose, così come appaiono, e la conoscenza della loro natura più profonda. Le sue opere non intendono, infatti, evadere la realtà ma piuttosto registrarne i ritmi, accogliere il senso nascosto delle pause, dei silenzi, delle tensioni della materia e delle sue trasformazioni: mirano a individuare i segni della presenza umana e delle abrasioni operate dallo scorrere delle stagioni e del tempo, ma anche a fissare le alterazioni che si verificano sia negli elementi e nelle componenti proprie della materia e del mondo naturale, sia in quelli in cui si nota l’intervento più o meno arbitrario dell’uomo che li trasforma e li deturpa.L’artista vicentino sa ben rendere nei suoi dipinti il senso acuto della precarietà di ciò che esiste, delle abrasioni e dell’instabilità di quanto l’uomo si impegna a elaborare. Ne consegue che ciascun soggetto rappresentato risulta parte integrante di un disegno più complesso ed è chiamato a esprimere il netto principio della necessità e della rivelazione interiore. Il suo dipinto su Venezia, per esempio, bene risponde a questa idea di una bellezza armoniosa che tuttavia reca in sé i segni palesi della precarietà e del lento ma inesorabile disfacimento. Ogni tinta pare raccolta da un tempo di memorie, dal silenzio che consuma, dal raggio che attraversa persone e oggetti dimenticati, o solo accantonati, sfatti. Ogni cosa sembra velata di fatica e di solitudine, nella vaghezza di incontrare un’orma che sollevi ricordi di passate emozioni, di segni antichi, di una crepa nascosta, custode inattesa. E’ lo stupore lo spirito motore della pittura di Luigi Bernardi che si unisce all’ascolto dell’anima, che guida le plastiche dita quali strumenti espressivi di un rinnovato racconto di mute cicatrici dai solchi graffiati e poi coperti, di taciti bagliori, presto lacrime di cenere.      
 
Galleria Samonà, via Roma, Padova
Periodo: Dal 21 gennaio al 21 febbraio 2010
Apertura: dal martedì alla domenica, orario 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.30
Info e prezzi: Ingresso libero. Info: 0498751105 - 0498204546
 

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Contemporanea
Mostra fotografica collettiva dell'Associazione Culturale ''Marghera Fotografia''. Inaugurazione venerdì 22 gennaio alle ore 18.30
 In esposizione immagini di grande formato di fotografi soci del gruppo.      
 
Lambda Gallery, via Monte Solarolo 20, Padova
Periodo: Dal 22 gennaio al 26 febbraio 2010
Apertura: Dal lunedì al venerdì 9 - 13 e 15 - 19. Sabato 10 - 12.30
Info e prezzi: Info: cell. 3472572537
 
www.margherafotografia.it

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L’Obbiettivo e la città
Seconda edizione della mostra di foto e video curata da Enrico Gusella. Inaugurazione sabato 23 gennaio alle ore 12
 La mostra vedrà la partecipazione di quindici fotografi di cui quattro fuori concorso (Marco Bruzzo, Francesco Fantini, Simone Falso e Claudio Olivato) e di 24 teleoperatori. L’edizione 2010 de ''L’Obbiettivo e la città'', infatti, vedrà abbinata alla mostra una premiazione per le prime 2 opere fotografiche e video che più hanno rappresentato e descritto l'anno decretate da un'autorevole giuria.
Fotografie di: Silvia Aquilesi, Marco Bergamaschi, Nicola Bianchi, Davide Bolzoni, Marco Bruzzo, Marco Corini, Simone Falso, Francesco Fantini, Nicola Fossella, Michela Gobbi, Mauro Gottardo, Giovanni Lunardi, Claudio Olivato, Massimo Pistore, Laszlo Rinaldi.
Video di: Daniele Arena & Ciro Piccardi, Andrea Benetti, Leonardo Buratto, Alice Cavicchioli, Federico Cibotto, Graziano Gasparetto, Karma Gava, Mirka Gianesini, Simone Lotto, Michele Maran, Nicola Marcato, Sandro Ponchio, Fiorenzo Rampin, David Romanut, Claudio Rossetto, Simone Squarcina, Giuseppe Vassallo, Gianluca Zavan, Marco Zema, Giuseppe Zwirner.      
 
Centro Culturale Altinate - San Gaetano, via Altinate 71, Padova
Periodo: Dal 23 gennaio al 21 febbraio 2010
Apertura: Orario continuato 10 – 18. Chiuso lunedì.
Info e prezzi: Ingresso libero
 

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Around the world with my world
Mostra fotografica di Samuela Malizia a cura di Marina Tonzig
 Un viaggio autobiografico che propone nuove visioni di mondi possibili, in una dimensione di rivitalizzazione della cultura urbana. Foto artistiche che, vissute e proposte dall'occhio attento dell'artista, reinventano le strutture urbane secondo forme insolite e suggestive. L'artista fa suo lo spazio in cui si muove, ne coglie l'identità mutevole, crea un personale codice di dialetto metropolitano, rivestendo di nuovo linguaggio semantico l'ambiente circostante.
È il mondo del viaggiatore fatto di frammenti, dove lo sguardo si fa caleidoscopico e con lui ruotano le prospettive; dove contorni netti e ben definiti si alternano a superfici agganciate a flebili linee oscillanti nello spazio; e l'occhio scava le superfici, soffermandosi sul dettaglio per liberare l'energia intrinseca della materia: fili sottili, trame di ferro, vetro e cemento, tracce del vissuto quotidiano, sganciate dalla loro originaria funzione, sono reinterpretate e proposte con straordinaria capacità di sintesi visiva.      
 
Ristorante Corte dei Leoni, via Pietro d'Abano 1, Padova
Periodo: Dal 23 gennaio al 23 febbraio 2010
Apertura: 11.30-14.30 e 18.30-24 (eccetto lunedì a pranzo e domenica sera)
Info e prezzi: Tel. 0498750083
 
enoteca@cortedeileoni.com
www.cortedeileoni.com

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Pensando pittura. Gli anni Settanta
Prima parte della mostra dedicata agli anni Settanta curata da Alberto Mugnaini e Mattia Munari. Inaugurazione il 26 gennaio 2010 alle 18.30
 Omaggio a un raffinato movimento artistico che ha segnato gli anni Settanta col ritorno della pittura in Italia e nel mondo. Prima ancora della Transavanguardia, movimento artistico che ha caratterizzato gli anni Ottanta, gli artisti che hanno aderito ai movimenti analitico-pittorici oggetto della mostra hanno avuto il merito di ricondurre l’attenzione della critica, del pubblico e delle gallerie al quadro e alla pittura. L’opera d’arte diviene un punto di arrivo di un lungo processo che non può prescindere dall’analisi, dalla riflessione e dalla riduzione ai minimi termini del processo percettivo-comunicativo attraverso la pittura. 'Cavalletto e intelletto' per fornire una concreta alternativa all’Arte Concettuale e all’Arte Povera, mostrando che la pittura può sopravvivere andando oltre alla crisi dell’arte gestuale e informale, rinascendo proprio nell’atto di azzerarsi, grazie all’uso delle svariate declinazioni del monocromo.
Una mostra su un momento storico più che su un vero e proprio movimento artistico, visto che non c’è mai stato un gruppo firmatario di un manifesto, né un vero e proprio accordo nemmeno sul nome del movimento.
La mostra ''Pensando Pittura'' propone alcuni tra i principali esponenti italiani protagonisti di quelle ricerche, tra cui opere di Enzo Cacciola, Paolo Cotani, Giorgio Griffa, Carmengloria Morales, Claudio Olivieri, Pino Pinelli, Claudio Verna, Gianfranco Zappettini.  La rassegna, curata da Alberto Mugnaini e Mattia Munari, è articolata in due momenti e in due spazi espositivi distinti, propone dal 27 gennaio al 27 febbraio 2010 presso la Galleria La Rinascente di Padova una ventina di opere realizzate esclusivamente negli anni Settanta, opere storiche che testimoniano il nascere del movimento analitico, col suo rigore e la sua forza.
Il catalogo della mostra Pensando Pittura, con presentazione a cura di Alberto Mugnaini, sarà disponibile dal 18 febbraio 2010 presso la sede di Anfiteatro Arte in via Ognissanti 33, Padova.      
 
Galleria La Rinascente, piazza Garibaldi, Padova
Periodo: Dal 27 gennaio al 27 febbraio 2010
Apertura: lunedì 13/20.30, da martedì a sabato 9/20.30, chiuso la domenica
Info e prezzi: Ingresso libero. Tel. 049 8075616
 

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Cesare Berlingeri: Corpi & Piegature 2005/2010
Dopo le ultime esposizioni in Brasile, presso i Musei di Arte Moderna di Rio de Janeiro, di Bahia e di Goiania, le opere di Cesare Berlingeri approdano a Padova con una delle più ampie mostre personali mai realizzate in Italia
 Le oltre 60 opere esposte, prodotte negli ultimi 5 anni, rappresentano in maniera esaustiva e inconfondibile il percorso artistico intrapreso da Cesare Berlingeri fin dal suo esordio, che risale agli anni ’70. Il fascino delle Piegature, la fisicità del gesto artistico, il pigmento puro, le incisioni, l’utilizzo del carbone, sorprendono lo spettatore attraverso continue trasformazioni delle tele, invitandolo provocatoriamente ad immaginare ciò che in esse è nascosto. I Corpi, invece, rappresentano il risultato di una nuova fase iniziata nel 2005 ed incentrata sulla plasticità. Attraverso queste forme morbide e sinuose avanza la nuova ricerca dell’artista, sempre attenta ad un’espressività radicalmente essenziale fatta di una miscela di colore e materia che diventa poesia.      
 
Vecchiato Art Galleries, Via A. Da Padova 2, Padova
Periodo: 27 gennaio – 20 marzo 2010
Apertura: Dalle 09 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30
Info e prezzi: Tel. 049 8561359.
 
info@vecchiatoarte.it
www.vecchiatoarte.it

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Safilo: un mondo oltre gli occhiali
Il gruppo Safilo organizza espone la 'Galleria Guglielmo Tabacchi', una delle più importanti e prestigiose collezioni di occhiali al mondo
 La mostra 'Safilo: un mondo oltre gli occhiali' presenta la 'Galleria Guglielmo Tabacchi' al di fuori dell'usuale luogo d'esposizione all'interno della sede principale di Padova.
Grazie alla mostra è possibile ripercorrere la vita dell’occhiale dalle sue origini ad oggi, attraverso un percorso in tre sezioni che spiega il campo d’azione di un’azienda, con 75 anni di storia, oggi ai vertici nell’occhialeria mondiale.      
 
Centro culturale Altinate/San Gaetano, via Altinate 71, Padova
Periodo: dal 29 gennaio al 7 marzo 2010
Apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 19; chiuso il lunedì
Info e prezzi:
 Ingresso libero
info@galleriaguglielmotabacchi.com
www.galleriaguglielmotabacchi.com

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Mostra documentaria 'Konzentrationslager Auschwitz'
Inaugurazione sabato 30 gennaio alle ore 17.30
 La mostra è articolata in due sezioni: una prima sezione introduttiva riguarda gli avvenimenti intercorsi tra l'emanazione delle leggi razziali del 1938 e la deportazione degli ebrei padovani ad Auschwitz dal campo di raccolta provinciale di Vo' Vecchio. Vengono esposti anche alcuni documenti originali provenienti dall'Archivio di Stato di Padova. La seconda sezione è una mostra originale del Museo di Auschwitz-Birkenau, posta sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica di Polonia. Documenta la storia del campo di sterminio di Auschwitz, la sua creazione, le condizioni di esistenza, le esecuzioni, le procedure di sterminio, l'evacuazione (marce della morte) e la liberazione il 27 gennaio 1945. Un accenno finale ai Giusti polacchi.      
 
Sala Antico Ghetto, via delle Piazze 26, Padova
Periodo: Dal 30 gennaio al 14 marzo 2010.
Apertura: Da martedì a domenica, dalle ore 10 alle ore 18.
Info e prezzi: Ingresso libero. Info: Giardino dei Giusti del Mondo di Padova, tel. 049 8205238.
 
giusti@comune.padova.it

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Mostra fotografica '...Resurrectio...'
Mostra curata da Gabriele Toso e Andrea De Michieli nell'ambito delle celebrazioni per la Giornata della Memoria. Inaugurazione domenica 31 gennaio alle ore 15
 'La mostra vuole ripercorrere un evento drammatico della nostra storia che va approfondito, assimilato, capito, confrontato con gli eventi di oggi - sono le parole di Gabriele Toso e Andrea De Micheli, curatori della mostra - esperienze di uomini che hanno sofferto e uomini che hanno fatto soffrire, esperienze intense e drammatiche, esperienze di speranza e di fede, esperienze di identità uguali o contrarie alle nostre, identità che possono risvegliare la nostra identità umana nel profondo, nella verità, permettendoci così di dialogare e capire le altre identità, di collaborare per salvare insieme l’identità più importante, l’identità della vita e del pianeta che ci ospita'. Le immagini presentate, realizzate dal fotografo Gabriele Toso, assumono un 'nuova leggibilità' attraverso le parole e le poesie di Andrea De Michieli.      
 
Chiostro del Generale, Basilica del Santo, Padova
Periodo: Dal 31 gennaio al 10 febbraio 2010
Apertura: Aperto tutti i giorni dalle ore 6.20 alle ore 19, sabato e domenica aperto fino alle ore 19.45.
Info e prezzi: Ingresso libero. Info: 328 6722558.
 
info@overoltre.it

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I colori di Venezia
Mostra d'arte grafica dell'artista Maria Barbara Battiston. Inaugurazione della mostra sabato 6 febbraio 2010 alle 18
 Maria Barbara Battiston crea delle opere su Venezia di una bellezza concreta, mai astratta o banale. Il fondo bianco, sinonimo di energia e di purezza, si integra con il color seppia e l'oro. La ricerca della perfezione e l'attenzione al dettaglio ne fanno un'artista completa ed equilibrata.
In occasione della chiusura della mostra, l'Associazione progetto Frau, in collaborazione con il caffè Antenore, con l'artista Barbara Battiston e il musicista Rogerio Celestino, organizza un concerto a favore di Haiti , sabato 6 marzo a partire dalle ore 19.30. Con un'offerta minima di 5 euro si potrà assistere al concerto sorseggiando un aperitivo. Inoltre, si parteciperà al sorteggio di una delle tre stampe messe in palio dall'artista. Durante la raccolta fondi saranno presenti rappresentanti della Protezione Civile del Radio Club F.V.G. e cavalieri della Commenda Venetiae dell'Ordre Souverains et Militaire du Temple de Jerusalem, ai quali saranno consegnati i soldi.
     
 
Caffè Antenore, via San Francesco 28, Padova
Periodo: Dall'1 febbraio al 6 marzo 2010
Apertura: Da lunedì a sabato dalle 7 alle 20. Chiuso la domenica
Info e prezzi: tel. 0498757748. Ingresso libero
 
www.progettofrau.com

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Eleonora Bortolami
Mostra personale della giovane artista padovana
 Nel 2004 Eleonora ha vinto il primo premio, medaglia d'oro nella sezione giovani alla Biennale Europea dell'Acquerello. A partire dal 2007 ha presentato le sue opere in numerose mostre personali e collettive in tutto il Veneto. Il suo linguaggio artistico si caratterizza per le decorazioni retrò in pieno stile anni '60 e '70.      
 
Osteria Barabba, via Vicenza 47, Padova
Periodo: Dal 3 al 28 febbraio 2010
Apertura: Aperto tutte le sere, chiuso la domenica
Info e prezzi: Info: 0498716845. Ingresso libero
 
www.osteriabarabba.it

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''Ufficio d'arte'' & ''La mia officina''
Seconda edizione della mostra di artisti padovani under 35 negli spazi di Progetto Giovani
 Per tre mesi verranno esposte le opere di Alessandro Cardinale, Elena Brazzale e Zalab. L'Ufficio di Progetto Giovani si trasforma così in una galleria informale, dove l'arte viene presentata dagli stessi artisti. In occasione della mostra si terranno anche alcuni incontri, durante i quali i tre artisti racconteranno le tappe del loro percorso stilistico:

Martedì 23 febbraio 2010, ore 18
Zalab: Laboratori video e documentari sociali per raccontare la realtà con sguardi inediti
Martedì 16 marzo 2010, ore 18
Alessandro Cardinale: Ri-prendo il tempo
Martedì 13 aprile 2010, ore 18
Elena Brazzale: Movimentazioni      
 
Centro Culturale Altinate - San Gaetano, via Altinate 71, Padova
Periodo: Dal 3 febbraio al 13 aprile 2010
Apertura: Martedì, mercoledì, venerdì ore 10-13 e 15-19; giovedì ore 10-19; sabato ore 10-13
Info e prezzi: Info: tel. 049 8204795
 
pg.creativita@comune.padova.it
www.progettogiovani.pd.it

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Da Goldrake a Dragonball: a Cadoneghe sbarcano i fumetti giapponesi
Un'importante esposizione che, dalle grandi saghe all’horror, dal fantasy alla fantascienza, passa in rassegna tutti i principali generi narrativi del fumetto. Inaugurazione il 5 febbraio alle 18.
 Sono in molti a sostenere che il fumetto rappresenti il linguaggio iniziatore della contemporaneità, l’innovazione semantica ed estetica che, più di ogni altra, ha segnato il corso del Novecento e del secolo successivo nell’arte figurativa, nel linguaggio, nel costume, nell’immaginario collettivo. In questo quadro, negli ultimi trent’anni i fumetti giapponesi – anime nei disegni animati e manga nei fumetti, come ormai abbiamo tutti imparato a chiamarli – si sono ritagliati all’interno della cultura giovanile un ruolo quasi rivoluzionario. Un vero e proprio omaggio alla cultura figurativa del Sol Levante, un percorso espositivo che viene incontro a un diffuso interesse, ma ha l’ambizione di essere anche un originale punto di riferimento per quanti (di ogni età) amano il fumetto giapponese.      
 
Biblioteca Comunale P.P. Pasolini, via San Pio X 1, Cadoneghe, Padova
Periodo: Dal 5 al 28 Febbraio
Apertura: dal lunedì al venerdì 15-20; giovedì 15-22; sabato 9-13; sabato e domenica: 9-13, 16-20.
Info e prezzi: Tel. 049.706986.
 
www.cadoneghenet.it

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Mostra fotografica 'Shibari' al Café Lumière
Shibari di Hikari Kesho. Inaugurazione venerdì 5 febbraio alle ore 18.30
 Lo Shibari, meglio noto come Kinbaku, è un’antica forma artistica di legatura di corpi femminili in posizioni plastiche. Il Nawashi (colui che esegue la legatura) realizza disegni e forme geometriche che creano un contrasto con le curve naturali del corpo femminile. L'artista Hikari Kesho, al secolo Alberto Lisi, ha fotografato le donne legate prediligendo l'aspetto meditativo e naturale dell'arte Shibari. Con questo evento Café Lumière dà inizio alla rassegna IlLuminArte, una serie di eventi che hanno lo scopo di presentare le opere di artisti già affermati nel mondo delle arti visive, ma anche di rendere visibili le opere di giovani talenti.      
 
Café Lumière, via Bonporti 26/28, Padova
Periodo: Dal 5 al 27 febbraio 2010
Apertura: Aperto tutti i giorni dalle ore 17 a mezzanotte
Info e prezzi: Ingresso libero. Info: 3496806006 (Dario).
 

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Artisti 2010 - Città di Padova
Inaugurazione sabato 6 febbraio 2010 alle ore 17,30 con la presentazione di Paolo Tieto
 Inaugurazione del nuovo anno delle mostre con gli artisti associati: Ambrosi Franca, Bassato Toni, Castellani Claudio, Celi F. (Pilec), Cicuto Fulvio, Daberdaku Francesco, Da Dalt Bruna, De Lorenzi Liliana, Felpati Armando, Galante Franco, Galuppo Riccardo, Il Barone, Holcroft Raffaella, Lojacono Francesco, Maddalosso Silvana-Marcato Paolo, Marin Paola, Marotti Luigi, Polico Cesare, Rigato Carla, Reschiglian Antonietta, Sandoli Alfredo, Sartori Gilberto, Scalco Ivana, Stavla Sara, Vaccaro Enzo, Venuda Luciano, Vestali Laura, Zampiron ''Mich'', Zavattiero Adriano, Zeminian Silvio.      
 
Galleria ''Città di Padova'', vicolo S. Margherita 2, Padova
Periodo: Dal 6 al 17 febbraio 2010
Apertura: Dal lunedì al sabato 16 - 19.30. Chiuso la domenica
Info e prezzi: Info: tel. 0498754480 - 3403230490
 
assartepadova@libero.it
www.assartepadova.it

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Mostra e incontri per testimoniare il Giorno del Ricordo.
''Histria fecunda et industriosa. Senatori, donne fatali, imperatori nella villa romana di Loron''
 Il 10 febbraio si celebra il Giorno del Ricordo, istituito con legge dello Stato nel 2004 al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.
Alle celebrazioni del Giorno del Ricordo organizzate dall'Amministrazione patavina è collegata la mostra 'Histria fecunda et industriosa. Senatori, donne fatali, imperatori nella villa romana di Loron', allestita nella Sala della Gran Guardia dal 6 al 28 febbraio 2010. La mostra è realizzata dal Comune di Padova e dall'Associazione Nazionale Venezia Giulia Dalmazia in collaborazione con l'Università degli Studi di Padova-Dipartimento di Archeologia, Museo di Scienze Archeologiche e d’Arte, Progetto Interadria-Eredità culturali dell’Adriatico. La mostra sarà presentata da Elena Francesca Ghedini, Direttore Dipartimento di Archeologia; Guido Rosada e Antonio Marchiori, Università degli Studi di Padova.      
 INCONTRI CON LA CULTURA ISTRIANA FIUMANA E DALMATA - Sala della Gran Guardia
Sabato 6 febbraio, ore 12.00 “Valore e significato del Giorno del Ricordo” conferenza a cura di Lucio Toth, Presidente Nazionale A.N.V.G.D. Sabato 13 febbraio, ore 11.00 “Le attività della Società Dalmata di Storia Patria e di Venezia“ a cura di Franco Luxardo, Presidente dei Dalmati nel Mondo “I dalmati all’Università di Padova dagli Atti dei Gradi Accademici” a cura di Michele Pietro Ghezzo, Università degli Studi di Padova “Toponomastica in Istria, Fiume e Dalmazia” a cura di Davide Rossi, Università degli Studi di Bologna Sabato 20 febbraio, ore 11.00 Presentazione del libro: “Ci chiamavano fascisti, eravamo italiani” dell’autore Jan Bernas di origine polacca, giornalista a Roma, “Trieste tra storia e futuro: dall’Adriatico oltre l’Atlantico” Videodocumentario con immagini di repertorio ed interviste a cura di Viviana Facchinetti, giornalista a Trieste Sabato 27 febbraio, ore 11.00 “Flussi migratori ed accoglienza tra storia e politiche di gestione. L’identità culturale italiana a Fiume nel Novecento” a cura di Marino Micich Direttore dell’Archivio Museo Storico di Fiume a Roma “L’esodo giuliano dalmata nel cinema italiano” a cura di Alessandro Cuk, critico cinematografico.
Sala della Gran Guardia, Piazza dei Signori, Padova
Periodo: 6 - 28 febbraio 2010
Apertura: dal martedì alla domenica, con orario 10 - 18
Info e prezzi:
 Entrata libera

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Moving Time
Mostra fotografica di Giovanni Marinelli, primo classificato nella sezione fotografia del Premio Internazionale Giotto 2009 a Padova. Inaugurazione il 10 febbraio 2010 alle 18.30
 Le fotografie dell'artista sono in bianco e nero, stampate su carta ai sali d’argento e montate su pannelli leger, eseguite con la tradizionale macchina reflex. L’esposizione si compone di quattro sezioni: jazz, concettuale, in viaggio e il cammino del fuoco, che corrispondono ad altrettante tematiche approfondite da Marinelli. Il titolo della mostra ''Moving Time'' deriva dai concetti di movimento e di tempo, entrambi molto presenti nell'opera dell'autore. Durante l'inaugurazione si terrà anche una performance musicale eseguita dal Giuliano Perin Jazz Trio.      
 
Spazio Tindaci, via Dante 15/19, Padova
Periodo: Dal 10 febbraio al 4 aprile 2010
Apertura: da lunedì a venerdì 9.30-12.30, 15.40-19.30, sabato 9.45-12.45, 15.40-19.30, lunedì mattina chiuso
Info e prezzi: Info: tel. 0498751094
 
www.tindaci.com

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Jump
Mostra delle opere di Emanuele Convento per la galleria Sabspace. Inaugurazione venerdì 12 febbraio alle 19
 La caratteristica espressiva di Emanuele Convento è il segno che si fa di volta in volta liquido o nervoso, sottolineato da colpi di luce e guizzi di colore per raccontare il mondo e le persone che lo circondano. In occasione dell'inaugurazione si terrà anche una performance illuminata da lampade a mano con gli artisti Louis Lyons e Samantha Silvestri, per ricordare l'iniziativa ''M'illumino di meno'' della trasmissione ''Caterpillar''. Il 19 febbraio alle 19, presso l'Atmediastore (via Altinate 71) si terrà una seconda performance pittorica con l'esposizione di alcune opere inedite dell'artista e la partecipazione del musicista Louis Lyons.      
 
Sabspace, via S. Pietro 3, Padova
Periodo: Dal 12 febbraio al 7 marzo 2010
Apertura: Dal martedì al sabato dalle 16.30 alle 20
Info e prezzi: Info: tel. 0498764258
 
info@sabspace.it
www.sabspace.eu

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Casa Savoia, Padova e l'unità d'Italia
in esposizione collezioni di quadri, gioielli, porcellane e argenteria, documenti storici che pongono in evidenza la relazione tra la Casa reale che realizzò l’Unità d’Italia e la città di Padova
 Padova, capitale delle celebrazioni delle celebrazioni per il 150° anniversario dell'unità d'Italia - Il Percorso della Memoria.
La mostra Casa Savoia, Padova e l’Unità d’Italia, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e dall’Associazione Principe di Venezia, pone in evidenza i legami tra la Casa reale che realizzò l’Unità d’Italia e la città del Santo. Un percorso espositivo in cui ritroveranno luce oggetti personali dei Re e delle Regine d’Italia, tra cui straordinarie collezioni di quadri, gioielli, porcellane e argenterie, documenti storici. Un’ampia parte della mostra è dedicata a Padova e al suo sviluppo dal 1866 in avanti; in questa sezione troveranno spazio tanti documenti ed oggetti patavini che portano alla memoria questo glorioso passato.
La mostra è realizzata in occasione delle celebrazioni del 150° anniversario dell'Unità d'Italia ed è organizzata dall’Assessorato alla cultura del Comune di Padova e dall’associazione Principe di Venezia.      
 
Galleria Cavour, Piazza Cavour, Padova
Periodo: dal 13 febbraio al 28 marzo 2010
Apertura: dalle 10 alle 19, lunedì chiuso
Info e prezzi: Servizio Mostra del Settore Attività Culturali del Comune di Padova telefono tel.049 8204528
 biglietto: intero 5 euro, ridotto 3 euro. Presentando il biglietto della mostra si ha diritto all’entrata ridotta al Museo del Risorgimento e viceversa

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Megaloop. L’arte scenica di Michele Sambin & Tam / 1980_2010
Percorso espositivo e eventi collaterali in collaborazione con Comune di Padova e Regione Veneto. Il 7 maggio presso il Centro Culturale Altinate/San Gaetano si inaugurerà il percorso espositivo - a cura di Riccardo Caldura - di Tam Teatromusica
 Il percorso espositivo è un itinerario tra gli eventi scenici creati da Michele Sambin & Tam Teatromusica lungo un arco che va dal 1980 al 2010. Si snoda attraverso una sequenza di sale, in cui trovano posto le opere riallestite grazie agli oggetti scenici e scenografici, le partiture e i disegni, le immagini fisse (fotografie) e quelle in movimento (videoproiezioni).
Installazioni video e postazioni multimediali permetteranno inoltre, non solo di esplorare e approfondire le tematiche di una ricerca, ma anche di ricostruire il mosaico di un frastagliato percorso artistico.
Le intenzioni del progetto espositivo sono quelle di aprirsi in una veste inedita alla città e soprattutto alle nuove generazioni; ma anche riscoprire un lungo percorso artistico che ha attraversato l’Europa e che si è affermato oltre i limiti del proprio territorio di appartenenza, pur mantenendo con la città un dialogo proficuo.
All’interno dell’opera/esposizione sarà possibile che spettatori/visitatori si trovino a scoprire tracce di spettacoli che, per questioni anagrafiche, non hanno conosciuto, mentre altri potranno far rivivere frammenti depositati nella propria memoria.
Anche se l’occasione sono i 30 anni di attività di Tam, non si intende allestire una mostra storica, quanto piuttosto mettere in scena, ridare vita e ricontestualizzare alcune tra le opere più significative di un vasto repertorio, reinterpretandole in una nuova forma.
Eventi collaterali
Durante il periodo espositivo si realizzerà un programma di incontri aperti al pubblico, che comprenderà azioni performative, conversazioni, visite guidate, workshop.
Il 7 maggio, giorno di inaugurazione, saranno presentati la monografia su Tam Teatromusica curata da Fernando Marchiori, edita da Titivillus e pubblicata per l’occasione, e l’Archivio Storico in dvd, edito con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio Padova e Rovigo.
Nell’arco del tempo espositivo avranno luogo incontri dedicati al tema della ricerca nelle arti. Invitati a intervenire specialisti nei diversi settori dalla musica alle arti visive al teatro tra cui Antonio Attisani professore ordinario in Discipline delle Spettacolo Università di Torino; Riccardo Caldura docente di Fenomenologia delle Arti Contemporanee Accademia di Belle Arti di Venezia; Cristina Grazioli docente di Storia del teatro e dello Spettacolo Università di Padova; Veniero Rizzardi, musicologo e Fernando Marchiori, critico teatrale.
Nelle serate di venerdì 14, venerdì 21 e venerdì 28 maggio artisti di diverse generazioni animeranno le sale espositive con azioni teatrali in stretto collegamento con le opere esposte.
È prevista la realizzazione di workshop sull’uso della pittura digitale in relazione alla scena.
L’utilizzo di questo dispositivo illuminotecnico, che ha caratterizzato le recenti performance di Tam, diventa qui un argomento di riflessione applicata. Il workshop avrà luogo in una delle sale del percorso espositivo.
Sostenitori: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. In collaborazione con: Arteven Circuito Regionale, Università degli studi di Padova corso di laurea in Discipline Linguistiche Comunicative e delle Spettacolo, Progetto Giovani del Comune di Padova, Edizioni Titivillus      

 

Centro San Gaetano, via Altinate 71, Padova
Periodo: dal 7 maggio 2010 al 6 aprile 2010
Apertura: da martedì a domenica, dalle 10 alle 19 eventi performativi ore 21
Info & prezzi: tel. 049 654669 / 049 656692; paola@tamteatromuisca.it 
Ingresso libero. 

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  Incontri e Convegni a Padova, conferenze, dibattiti


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