IncontrArci. Circoli aperti ai popoli

7 Aprile 2013 By Elena Bottin

Ampio il coinvolgimento delle associazioni padovane rappresentanti diverse nazionalità: filippina, camerunense, senegalese, ucraina, albanese, marocchina, palestinese, indiana.
Lunedì 8 aprile alle ore 13 presso il circolo Mela di Newton (via della Paglia 2) l’aperitivo Artisti senza frontiere, per ascoltare le testimonianze di sei artisti palestinesi del convoglio Vik – Gaza to Italy, di cui fanno parte 25 tra pittori, fotografi, videomaker, musicisti, ballerini, giornalisti e acrobati che hanno trovato nell’arte un modo per resistere alla difficile situazione. L’incontro, organizzato in collaborazione con Vik, Al Quds, Per la Pace, associazione Incontrarci, ACS, Agronomi senza frontiere e Donne in nero, sarà anche l’occasione per ammirare alcune delle opere dei giovani artisti.
Restando in terra palestinese, giovedì 11 aprile, alle 19.30 sempre presso la Mela di Newton, saranno protagonisti i sapori e le prelibatezze culinarie tipiche del Medioriente. A conclusione della cena palestinese, giochi, poesie, racconti e tanta musica. La serata è curata dall’associazione Incontrarci, in collaborazione con l’Istituto italopalestinese Al Quds; il ricavato servirà a sostenere l’organizzazione di corsi gratuiti di lingua e cultura italiana per non italiani.
Infine domenica 14 aprile sarà protagonista l’Albania, dalle 21 al circolo Carichi sospesi (vicolo del Portello 12), con una festa all’insegna della musica tradizionale e moderna. L’appuntamento, in collaborazione con la comunità albanese, sarà anche l’occasione per presentare la mostra fotografica di Erisa, giovane stilista albanese che rivisita in chiave moderna i costumi tradizionali del suo popolo.
Molti altri gli appuntamenti previsti fino a giugno, presso i circoli Arci ma anche nei punti vendita Coop, in virtù della significativa partnership nata dal bando “C’entro anch’io” di Coop Adriatica, vinto proprio da Incontrarci: dal concerto-stage di percussioni senegalesi con il maestro Wadane Ndiaye Rose alle danze dei popoli per sperimentare ritmi e balli da tutto il mondo, dalla cena indiana all’insegna della biodiversità alimentare e culturale al dibattito sul consumo idrico nel mondo, che vedrà anche intervenire le comunità africane, asiatiche ed europee di Padova.