Lo spettacolo scritto rappresenta un ritorno della pièce dopo più di un anno di assenza dalla scena patavina: “Anno in cui – dice l’artista -“Viviamoci” ha cambiato pelle diventando un vero e proprio viaggio interno ed esterno ai personaggi. Per questo motivo per me questo evento rappresenta la vera “Prima” dello spettacolo a Padova”.

“Lo definirei un monologo trasformista, – dice l’artista – un intreccio di storie che si colorano l’un l’altra esplorando le diverse atmosfere e sensazioni che oscillano in opposizione tra il comico e il tragico. Il mio personale scopo nello spettacolo è quello di provare e far provare (in tutti i sensi) quante più possibili emozioni, a me eal pubblico. In “Viviamoci” vi sono felicità, rabbia, disperazione, speranza, paura, nostalgia, sorpresa e rimorso. Il tutto in nome, non di uno sterile virtuosismo, ma di una viscerale confessione d’Amore verso la Vita.”!

Troviamo nuovi personaggi, nuove storie e nuovi mondi creati dai loro incontri e intrecci: una giovane madre piange di gioia e poi di dolore, la piccola figlia entusiasta viaggia nella fantasia con i suoi giochi di parole e l’amato peluche, un giovane meccanico veneto cresce con un duro lavoro, soddisfazione ed errori fatali.!

Questo nuovo “Viviamoci” riscuote oggi sempre maggior successo, partecipando, come finalista, all’interno di concorsi nazionali, a Roma così come alla “Libera Università di Alcatraz” di Gubbio, dove Dario Fo, lo ha definito “uno spettacolo dalla recitazione con tempi puliti e chiari tipici di una professionista, con un testo paradossale e metafisico, una scrittura puntuale ed efficace”.!

Il gruppo Emergency Padova sarà presente con un banchetto informativo, e gadget.