Vivere senza

13 Novembre 2017 By Elena Bottin

Intermezzi musicali originali composti da Bernardino Beggio e Gianluca Baldi, interpreti Alessandro Fagiuoli al violino, Annamaria Moro al violoncello.
In tre monologhi/dialoghi fra altrettanti personaggi, una donna e due uomini, Vivere senza racconta temi di grande attualità: l’ iperconnessione ai nostri giorni e la presenza di migranti intorno a noi. Fenomeni distanti in apparenza, fino a quando il protagonista, un compositore che insegna al conservatorio, non si trova isolato in seguito ad un guasto al computer e decide di partecipare ad un Concorso. Per guadagnarsi il premio deve vivere senza, non può usare né cellulare né tivù né pc, può disporre solo del telefono fisso e della radio, neppure l’auto gli sarà concessa. Potrà girare a piedi, in bicicletta o coi mezzi pubblici, così avrà modo di guardarsi intorno e capire cosa succede in città. Scoprirà l’esistenza di alcuni profughi e, con la complicità di una amica e di un vicino di condominio, troverà un modo originale per aiutarli.

Kairòs Teatro è un gruppo teatrale di recente formazione. La compagnia ha già messo in scena “Vivere Senza” presso la Sala del Fronte del Porto Astra il 14 giugno, nell’ambito della Rassegna “A Minimal Viev”, organizzata da Interensemble con il Comune di Padova. Ha inoltre in attivo sei repliche, in Veneto e in Toscana, dello spettacolo”Indifferenti Mai” sulla figura di don Lorenzo Milani e accordi per rappresentarlo in altre date in via di definzione.

Anna Maria Vezù, è attrice, regista e formatrice teatrale. Ha collaborato con Fondazione A.I.D.A.-Teatro Stabile del Veneto, Accademia del Teatro in Lingua Veneta, Comune di Padova e di Vescovana, Coperativa Now- Regione Veneto, Associazione Anamcara, A.R.C.S. e con molte scuole di ogni ordine e grado.

Maurizia Rossella ha pubblicato raccolte di poesia, testi teatrali e i romanzi: Amanti Amori, Strategia della pensione, Stellina e croce. Con Bernardino Beggio ha curato la pubblicazione del volume 3.0 Il punto sui trent’anni di attività dell’associazione padovana Interensemble (Cleup 2015).