Visti per voi. Festival di S. Urbano: recita ’’polare’’ il 13 giugno
14 Giugno 2012
Per il Festival nazionale di teatro amatoriale di Sant’Urbano l’altra volta si è coniata la definizione di “teatro rustico”, ora potremo seguirne l’evoluzione (nemmeno fosse uno di quei mostriciattoli dei cartoni animati che passano a un livello superiore) in “teatro artico”, quando il freddo penetra nelle ossa e ti sembra di vivere una notte sull’Hymalaia. Edmund Hillary e gli sherpa salutano, il pubblico aveva coperte e cappucci in testa, felpe e stivali: solo i duri sanno resistere.
La notte scende, e si vede poco: solo il rettangolo del palcoscenico è visibile, intorno la campagna si fa sempre più silenziosa, villa Nani Loredan troneggia indisturbata sullo sfondo. Un’evoluzione c’è stata di sicuro, più autorevole il cipiglio dei presentatori che raddoppiano l’impatto sugli spettatori infreddoliti, the show must go on. Pausa caffè, intanto la scena si presenta con cura, un trio di attori si muove e gesticola con enfasi in una stanza da letto. Verrebbe da stare sotto alle coperte per il freddo, lei, il marito e l’altro si contendono un letto solo. Comincia la commedia degli equivoci, tutti a chiedersi chi è questo fantomatico Monsieur Masure che compare nella vita di una coppia sposata. La compagnia pugliese “Colpi di scena” ha voluto offrire una bottiglia di champagne, una commedia frizzantina che si scioglie in bocca. Per festeggiare insieme, vivere il teatro. Questo è lo scopo che si prefigge il Festival, alla sua terza edizione. Con l’illuminazione artificiale presente in scena veniva da chiedersi come sarebbe stato spegnere le luci e guardare solo le stelle: eppure luci rosse sottolineavano le sequenze verbali più “hot”, agli spettatori veniva voglia di andare sotto le coperte.
Senza pensare male eh! I dialoghi tratti dalla sceneggiatura di Claude Magnier sciorinavano gags e paradossi e i tre si gestivano bene, ma non è finita qui. La prossima commedia, Indovina chi viene a cena, dirà ancora molto a chi avrà il coraggio di scalare l’Hymalaia. Con affetto gli sherpa vi attendono mercoledì 20 per guidarvi alla scoperta del teatro artico.