Dal 7 all'11 marzo    20:45
Vangelo

Vangelo


La Stagione di Prosa 2017-2018 del Teatro Verdi di Padova prosegue con Vangelo di e con Pippo Delbono, che sarà rappresentato dal 7 all'11 marzo.


La Stagione di Prosa 2017-2018 del Teatro Verdi di Padova prosegue con Vangelo di e con Pippo Delbono, un intenso lavoro corale costruito dai performer della Compagnia Delbono assieme all’orchestra, il coro, i danzatori e gli attori del Teatro Nazionale Croato.

Pippo Delbono da molti anni abita la scena come luogo di ricerca, lavorando negli spazi fertili tra pubblico e personale, tra autobiografia e storia. E proprio da un evento autobiografico nasce Vangelo, uno spettacolo nutrito dalle suggestioni musicali di Enzo Avitabile e della memoria di artisti che hanno vissuto sulla propria pelle una delle guerre più feroci della storia recente. Vangelo sarà in cartellone fino a domenica 11 marzo.

Venerdì 9 marzo alle 17.00 al Teatro Verdi, incontro con il pubblico.

Le parole del regista Delbono: “Qualche giorno prima di morire mia madre, fervente cattolica, mi ha detto: “Perché, Pippo, non fai uno spettacolo sul Vangelo? Così dai un messaggio d’amore. C’è n’è così tanto bisogno di questi tempi”. E io ho pensato alle recite che facevo da piccolo nella parrocchia, dove interpretavo Gesù bambino, innamorato anch’io come lei di quel mondo di preti, di chiese, di incensi, di rappresentazioni teatrali.

E poi mi è venuto in mente quando da grande ho recitato ancora Dio, in un film di Peter Greenaway. Ma questa volta facevo anche il Demonio. E Lot, che faceva l’amore con le sue figlie e imprecava contro Dio e il Demonio. Un personaggio in quel film diceva: “Non è Dio che ha creato l’uomo, ma è l’uomo che ha creato Dio”. E ho pensato a tutte le conquiste, le stragi, le guerre, le menzogne, le false morali create per quell’ipotesi di Dio. Ma anche alla bellezza, all’arte, e alla poesia che quell’idea di Dio ha portato in questi duemila anni. E a quello che diceva Marx: “La religione è un sospiro dell’anima in un mondo senz’anima”.

E così ho iniziato a filmare e a fotografare le immagini che ho incontrato nei miei viaggi. Immagini di Madonne, di Cristi, di martiri. Ovunque ho visto Cristi dai volti dolorosi, seri. Molto poco ho visto la gioia nei volti di quei Cristi. Mi sono sentito come in prigione. Ho avuto un senso di rifiuto profondo per tutta quella iconografia buia, pesante, sofferente legata a quel Vangelo. E così mi sono perduto, come faccio sempre quando costruisco i miei spettacoli, dimenticando quel Vangelo, o forse portandomi dietro di quel Vangelo solo il nome. E sono finito a incontrare persone che erano arrivate in mare dall’Africa e dal Medio Oriente, attraversando oceani ma anche deserti, frontiere, carceri, muri. E ho iniziato a stare con quei profughi, a conoscerli, a condividere con loro la vita, le storie, il cibo, il tempo. E poi ho iniziato a cercare paesaggi, mari, tramonti, cieli che mi raccontassero miracoli, luce.

E poi mi sono trovato a guardare per dieci giorni un crocifisso appeso a un muro bianco, io, inchiodato in un letto di ospedale per una malattia agli occhi. Vedevo doppio e cercavo di mettere a fuoco quell’immagine davanti a me. Vagavo per i corridoi dell’ospedale, cercando di raccontare quel mio disperato e grottesco vedere doppio. Come vedo doppio, disperato e grottesco questo tempo che attraversiamo, dove non riconosci più il vero dal falso, il reale dall’irreale, dove l’esasperazione del moderno ci ha fatto dimenticare qualcosa di sacro, di antico. E alla fine mi sono rimaste dentro quelle immagini, quelle voci, quei suoni, quegli echi, quei silenzi sentiti in quei campi di zingari e di profughi, in quelle corsie d’ospedale, ma anche quella forza vitale, quella inspiegabile gioia trovata nei luoghi deputati al dolore”.

Vangelo
Uno spettacolo di Pippo Delbono
con Gianluca Ballarè, Bobò, Margherita Clemente, Pippo Delbono, Ilaria Distante, Simone Goggiano, Mario Intruglio, Nelson Lariccia, Gianni Parenti, Alma Prica, Pepe Robledo, Grazia Spinella, Nina Violić, Safi Zakria, Mirta Zečević
Con la partecipazione nel film dei rifugiati del centro di accoglienza PIAM di Asti
Immagini e film Pippo Delbono
Musiche originali digitali per orchestra e coro polifonico Enzo Avitabile
Scene Claude Santerre
Costumi Antonella Cannarozzi
Disegno luci Fabio Sajiz

Calendario spettacoli
7 marzo 2018 20:45
8 marzo 2018 20:45
9 marzo 2018 20:45
10 marzo 2018 20:45
11 marzo 2018 16:00

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Teatro Verdi,     via Livello 32, Padova

Info biglietteria: dal martedì al sabato 10.00/13.00 - 15.00/18.30, in tutte le giornate di spettacolo 10.00/13.00 - 15.00/inizio spettacolo, domeniche con spettacolo 15.00/inizio spettacolo Info teatro: 049.87770213

info.teatroverdi@teatrostabileveneto.it
www.teatrostabileveneto.it


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