Vaneggio in terza corda

2 Ottobre 2015 By Elena Bottin

Scritto da Emanuela Guerra e Chiara Ravazzolo, che curano anche la regia dello spettacolo, Vaneggio in terza corda racconta ciò che un uomo, finito in coma a seguito di un incidente, vive “con” e “nella” sua mente durante il periodo di malattia, in un equilibrio incerto fra ricordo e sogno. Sempre che questa sia la storia vera, dato che i Ti.Po Co.Me presentano Vaneggio in terza corda anche come il sogno di una maschera, quella che permette di guardare il pubblico senza rischiare di bruciarsi gli occhi con la luce dei riflettori. Le coreografie sono di Chiara Polato e il repertorio musicale, con la direzione dei cori affidata ad Anna Volpato, pesca da successi nazionali e internazionali, andando da Bonnie Tyler a Lorella Cuccarini, da Gloria Gaynor ad Angelo Branduardi. Oltre al pubblico, il cui voto concorrerà a eleggere il miglior musical, lo spettacolo verrà valutato anche dalla giuria tecnica, formata da professionisti del mondo dello spettacolo, e dai giornalisti della stampa locale che attribuiranno il premio della critica. Proprio la compagnia Ti.Po Co.Me nel 2013 si era portata a casa questo riconoscimento con un altra produzione dal copione originale, Aldilà del vetro. Il concorso proseguirà con Notre Dame, il sogno dei veronesi PFM Company (17 ottobre) e C’era una volta della compagnia Union Vigonza (31 ottobre): I vincitori saranno proclamati sabato 14 novembre, in cui alla cerimonia, come tradizione, seguirà lo spettacolo che ha vinto l’edizione scorsa, quindi Robin Hood della compagnia DreaMusical di Brescia.