Una serata con Alessandro Bergonzoni
17 Luglio 2013Una serata tra le mura cinquecentesche del Bastione Santa Croce ed un affabulatore di immense proporzioni, pensatore, filosofo, iconoclasta, profondamente ironico, o ironicamente profondo, quella proposta dai Giardini Sospesi con Alessandro Bergonzoni. Nato nel 1958, comico, scrittore, autore , attore di teatro, Bergonzoni arriva a Padova con uno spettacolo di idee, osservazioni, polemiche e previsioni. Si toccano, mai superficialmente, tanti temi:: malattia, coscienza civile, etica, politica, partecipazione e media in un excursus che trae il meglio della sua produzione, andando sempre oltre ai confini della parola.
“Questo mi sono detto nel fare voto di vastità, scavando il fosse, usando il confine tra sogno e bisogno (l’incubo è confonderli).
Come un intimatore di alt, come un battitore di ciglia che mette all’asta gli apostrofi delle palpebre, come l’inventore del cuscino anticalvizie o del transatlantico anti aggressione, come chi è posseduto da sciamanesimo estatico, a suon di decibellezze da scorticanto, come giaguaro che diventa uno degli animali più lenti se in ascensore e come lumaca che diventa uno dei più veloci se in aereo, così tra tellurico e onirico, tra lo scoppio delle alte cariche dello stato (delle cose), tra me e me, in uno spazio da antipodi, in un limbo dell’imparadiso (infermo di mente piu’ che fermo di mente), ho avuto un sentore: urge.” di Alessandro Bergonzoni