Una luce ribalta
3 Luglio 2014 Gli occhi sbarrati
Cercano l’impossibile volto
Che il buio
Cela nei suoi meandri
E mentre battiti
Rombanti
Assordano il presente
Passato e futuro
Scorrono nel silenzio
D’un infinito istante
(Stefano Benni)
Ispirata a questi versi e ad altre infinite considerazioni sul rapporto tra luce-ombra e movimento, Via propone una performance al buio che il pubblico dovrà scoprire attraverso l’uso di torce. Le azioni sono dislocate in tutti gli ambienti a disposizione e permettono al pubblico di scegliere il proprio itinerario, cosa guardare e come illuminare le scene. Le danze sono a disposizione dello sguardo curioso di chi cerca: un invito ad accorciare la distanza tra pubblico e performer, per trasformare la rappresentazione in esperienza. La composizione della performance è ideata per spazi non convenzionali anche molto piccoli, come appartamenti e case private, giardini, negozi e ristoranti, sale e musei: ha pochissime esigenze tecniche, si plasma nell’ambiente a disposizione per valorizzarlo ed è modulabile a seconda delle esigenze e della disponibilità della struttura ospitante.