Ticket
17 Aprile 2013Lo spettacolo di teatro-canzone Ticket nasce dall’esigenza di mescolare la canzone, nelle sue variegate forme stilistiche, con il linguaggio della comicità e del racconto. Si tratta di uno show divertente ed energico, di un recital in cui il pianoforte e la chitarra si alternano alla recitazione per dar vita ad una sorta di “microfilm”.
Tutto ha inizio con il racconto “Ticket” che consegna al pubblico la possibilità di attraversare incolume un ventaglio di problematiche relative alla tribolazione umana quali lo stravagante rapporto con l’economia, la condizione funambolica di cittadino e, non ultima, la possibilità di un’evoluzione della specie.
“La musica di Andrea Mazzacavallo ha la definitività, la perfezione di un classico. I suoi brani sono così belli che sembrano esistere da sempre. Ci si chiede come sia possibile che non li abbia scoperti nessuno prima di lui, nonostante le migliaia di musicisti che ci sono stati fino ad oggi.” (Tiziano Scarpa)
“Andrea Mazzacavallo ci introduce nel regno della Sorpresa, l’unica fonte teoretica dell’informazione la quale, sola, del mondo ci dice quello che non ci aspettavamo.” (Stefano Bonaga)
Ottimo pianista, compositore e scrittore passato praticamente inosservato al festival di Sanremo del 2000, dove riuscì a piazzarsi ultimo nella sezione giovani col suo brano Nord-Est, ad Andrea Mazzacavallo non mancano né le idee, né il talento, né una buona dose di senso dell’umorismo.
Le sue canzoni danzano giocose sulla fune dell’ironia così come i suoi racconti scritti e raccontati in scena con una compostezza formale e uno humor molto anglosassoni, quasi dickensiani.