The Fool on the Hill – Storia minima dell’uomo che uccise i Beatles
17 Giugno 20138 dicembre 1980: l’inizio di un incubo per Mark David Chapman; la fine di un sogno per milioni di fan. Era un bambino, Mark, quando i Beatles volarono finalmente negli States. Si invaghì di John, del suo stile così alternativo rispetto a quello di Paul. Si innamorò di canzoni all’apparenza innocue, ma capaci di scalfirgli l’anima. Non avrebbe rinunciato a quella musica per nulla al mondo. A costo di consegnarla alla storia, preservandola per sempre, con cinque colpi di pistola. Si dice che a chi muoia scorra, in un istante, tutta la vita davanti. Nelle ore trascorse ad attendere John, davanti all’ingresso del Dakota Hotel, Chapman ripercorre – come in un flashback estremo – quel sogno condiviso con milioni di ragazzi di tutto il mondo, ritrovando le canzoni, le frasi ed i gesti che hanno segnato un’epoca ma non lo hanno aiutato, forse, a vivere tante volte.