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Dal 25 al 31 maggio al Chiostro Albini   
Teatro Classico Antico Città di Padova

Teatro Classico Antico Città di Padova


Dal 25 al 31 maggio al Chiostro Albini dei Musei Civici Eremitani si susseguiranno gli spettacoli della Rassegna del Teatro Classico Antico Città di Padova che porta in scena, grazie alla recitazione di giovani delle scuole superiori, i grandi testi classici.


Lunedì 25 maggio prende il via la trentesima edizione della “Rassegna di Teatro Classico Antico Città di Padova”, organizzata dall’Associazione Culturale Centro Studi Teatrali Tito Livio con la collaborazione del Comune di Padova e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Il festival teatrale, che avrà la propria sede tutti i giorni dal 25 al 31 maggio alle ore 18.30 nel Chiostro Albini dei Musei Civici degli Eremitani, darà la possibilità ai cittadini padovani di assistere, con ingresso libero, agli allestimenti dei lavori realizzati dagli studenti delle scuole superiori facenti parte del progetto. L’Assessore alla Cultura e Turismo del Comune di Padova Flavio Rodeghiero ha speso parole d’elogio per gli organizzatori e in particolare per Filippo Crispo, direttore artistico, che svolge il suo lavoro da anni con professionalità e competenza.
«È importante valorizzare – afferma – un progetto formativo di così alto valore, in grado di sviluppare una capacità di dialogo e critica tra diverse realtà scolastiche. La fruizione delle opere più classiche della produzione teatrale costituisce per i ragazzi un momento di grande spessore educativo e sa coinvolgerli grazie a una partecipazione attiva con i loro insegnanti». Gli studenti che hanno partecipato alle prime edizioni, dal 1984 in poi, ancora adesso ricordano i «momenti eccezionali» passati sul palco, insieme ai propri compagni. Punto focale della rassegna è proprio la socializzazione. «Non si socializza più rispetto a tanti anni fa – afferma Filippo Crispo – sono intervenuti i media ad applicare una barriera conoscitiva tra i giovani. In questa realtà traumatica, in cui mancano punti di riferimento, il teatro offre una vetrina per mettersi alla prova, per vincere la propria timidezza. Il teatro fa miracoli». Fare teatro diventa quindi un modo per mantenere viva la cultura umanistica, perché «non si vive solo di tecnica». I giovani che interpretano Andromaca, Ifigenia, Eracle e altri eroi ed eroine del mito si fanno perciò promotori di una vera e propria “cultura in azione”, applicando “dal vivo” i messaggi dall’alto contenuto culturale che offrono i testi classici. Si comincia lunedì 25 maggio con Lisistrata di Aristofane, una commedia musicale messa in scena dall’I.T.E. “P.F.Calvi” di Padova e si chiude domenica 31 maggio con l’“Alcesti” di Euripide diretta da Filippo Crispo e messa in scena dal Liceo Classico “Tito Livio” di Padova. Gli altri giorni vedranno invece gli spettacoli di scuole al di fuori di Padova, con classi provenienti da Trieste, Milano, Este, Gorizia e Cremona.

Camilla Bottin

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Musei Civici Eremitani,     piazza Eremitani, Padova
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Ingresso libero.

www.centrostuditeatralititolivio.it


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