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  22/11/2013            21:30
Sul Confine

Sul Confine


Per la rassegna teatrale 'Presenza Continua' ai Carichi Sospesi, in scena a cura della Carrozzeria Orfeo lo spettacolo vincitore della 5a edizione del Premio Tuttoteatro.com.


Drammaturgia Gabriele Di Luca
Interpreti e regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi
Collaborazione alla regia Roberto Capaldo
Musiche originali Massimiliano Setti
Organizzazione Luisa Supino
Luci Diego Sacchi
Foto di scena Eros Leale
Produzione Carrozzeria Orfeo / Centro RAT
-Teatro dell’Acquario
In collaborazione con Questa Nave
Spettacolo vincitore della 5a edizione del Premio Tuttoteatro.com “Dante Cappelletti”
«In equilibrio tra coreografia e drammaturgia, tra vita e morte, Sul confine illumina con brevi raggi di luce il destino di due soldati persi in un metaforico deserto. Lo scandalo dell’uranio impoverito apre uno scenario essenziale in cui azione verbale e racconto visivo collaborano a restituire dignità a vittime dimenticate e fin troppo silenti, eroi loro malgrado in anni in cui le guerre vengono pudicamente definite operazioni di peace keeeping». Motivazione della giuria, Roma 22 dicembre 2008
…lo vedi quell’albero? Le radici sono immerse nel fiume, eppure il tronco è secco. Morto e vivo nello stesso istante pensai quando lo vidi. Come me ora, che sono vivo e allo stesso tempo, forse…
Lo Spettacolo
Buio. Due uomini si risvegliano in un luogo sconosciuto. Non si conoscono, ma forse si sono già visti prima. Qualcosa nei loro occhi li unisce nel profondo. Chi li ha portati lì? Come ci sono arrivati? E perché insieme? Sono soldati, che in quella di terra di nessuno ai quali si unisce ben presto un terzo misterioso compagno, finiscono per cercare se stessi e il senso dell’esistere. Il loro destino è profondamente legato all’immagine di un fiume che scorre in mezzo al deserto e trascina con sé gli orrori della guerra, i segreti dell’esercito e la tragedia dell’uranio impoverito.
Il presente è onirico e i ricordi diventano il momento più concreto per ricostruire un passato perduto.
Sono “sul confine”: luogo di scelta e di passaggio che separa vita e morte, verità e menzogna, ricordi da espiare, sofferenza e lampi di confidenza umana.
La Compagnia
Dopo aver studiato presso il Centro Teatro Attivo di Milano ed essersi diplomati all’Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine, Massimiliano Setti e Gabriele Di Luca insieme a Luisa Supino, anch’essa studente dell’Accademia friulana e poi diplomata in organizzazione teatrale presso la Civica Accademia d’arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano, costituiscono nel 2007 la compagnia Carrozzeria Orfeo.
Studiano con insegnanti e pedagoghi di fama internazionale tra i quali: Jurij Alschitz, Maurizio Schmidt, Arturo Cirillo, Marco Sgrosso, Michele Abbondanza, François Kahn, Pierre Byland, Massimo Navone, Renato Gatto, Roberto Canziani, Maril Van den Broek, Julie Stanzak, Giovanni Battista Storti, Andrea Collavino, Luca Zampar, Fabio Alessandrini, Elena Bucci ed altri.
Non appena diplomati, nel 2007, danno vita al loro primo spettacolo Nuvole Barocche. Nello stesso anno giungono in finale a due dei più importanti premi nazionali per le arti sceniche: Tuttoteatro.com “Dante Cappelletti” e “Nuove Sensibilità”, iscritto all’interno del Festival Teatro Italia di Napoli. In entrambi i premi ricevono una menzione speciale della giuria come lavoro particolarmente intenso, umano e meritevole di attenzione.
A questo primo progetto seguiranno Gioco di Mano (2008) e Sul Confine (2009), vincitore della quinta edizione del Premio Tuttoteatro.com “Dante Cappelletti”.
Nel 2010 vincono il Premio alle Arti “Lidia Petroni” promosso dal Teatro Inverso di Brescia presentando uno studio dal titolo Tre Brevi Istanti Tragicomici. Nello stesso anno, dello spettacolo Nuvole Barocche, viene registrata una versione televisiva prodotta e trasmessa da “Palco e Retropalco”, in onda su Rai3.
Nel 2011 producono lo spettacolo Idoli finalista al Premio Hystrio per la Drammaturgia e vincitore come miglior spettacolo della Rassegna Autogestito presso il Teatro Quirino di Roma.
Nel febbraio 2012 debuttano con Robe dell’altro mondo, uno spettacolo che nasce all’interno del Progetto ROAAAR (vincitore del bando Creatività Giovanile della Fondazione Cariplo), un “cantiere creativo” che esplora le possibilità d’incontro tra i linguaggi del fumetto e del teatro con particolare attenzione alla drammaturgia contemporanea.
Nel novembre 2012 vincono il Premio Nazionale della Critica.
Sono registi autori e interpreti dei propri spettacoli e alla base della loro poetica c’è la costante ricerca di una comunione tra un teatro molto fisico ed una drammaturgia spesso legata a tematiche della contemporaneità all’interno della quale l’emotività, l’immediatezza e il rapporto con il pubblico rivestono un’importanza fondamentale.

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Carichi Sospesi,     vicolo del Portello 12, Padova
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Ingresso per 1 serata 9 euro, per 3 serate a scelta 21 euro. Riservato ai soci ARCI.

carichisospesi@libero.it
www.carichisospesi.com


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