Straniero
12 Novembre 2013La ricerca artistica di Sylvio Dufrayer si sofferma con quest’ultimo lavoro sul tema dello “straniero”, proponendone una lettura inedita, basata su un progetto interdisciplinare che ha unito coreografo, ballerini, musicisti e filosofi di culture diverse, in una ricerca comune sul medesimo concetto. Brasile, Italia, Germania, Romania sono stati coinvolti in questo percorso creando una performance istallazione che punta a stimolare la riflessione sul tema.
“Sempre più persone di diverse culture vivono nel medesimo ambiente, e per questo lo stile di vita sta assumendo forme fluide, dai contorni spesso sfumati e non più rigidamente definiti. In questa zona di “frontiera” avviene l’incontro con l’altro in un processo di incontro/scontro tra le culture.” Nel corso dello spettacolo lo straniero osservato è l’altro, ma è anche quello che vive in noi, il lato sconosciuto di ciascuno. Lo spettatore condivide uno spazio instabile e senza posto fisso con gli interpreti, dando vita a un gruppo formato da micro anarchie e solitudini, e che ha come obbiettivo il punto più nero, là dove si è così vicino dagli altri come da se stesso.