Spettacolo teatrale “Il delegato”

15 Dicembre 2019 By Andrea

L’operazione artistica alla base dello spettacolo “Il delegato” è ardita e sicuramente inedita. L’idea è venuta a Ludovico Ferro, sociologo, che insegna processi culturali e comunicativi all’università di Padova e da anni conduce ricerche per la Fai Cisl, che a sua volta l’ha subito sviluppata e concretizzata, affidandone la realizzazione al regista Alessio Nardin. “Il delegato” andrà in scena venerdì prossimo, 20 novembre, alle 20.45 al teatro La Perla di Torreglia, con Susanna Acchiardi, Francesca Camurri, Marco Coppi, Laura Iachetta e Klaus Martini. Si tratta della prima data di una tournée che continuerà in tutta Italia nel corso del 2020, dopo il felice debutto lo scorso ottobre al Matera Open Future Festival e al Teatro Ambra Jovinelli di Roma. “Come Fai Cisl Padova Rovigo – dice il segretario Gilberto Baratto – insieme alla Cisl Padova Rovigo siamo felici di poter offrire per primi in Italia la possibilità di assistere a uno spettacolo che permette di capire cosa significhi fare il delegato oggi e di riflettere su alcuni temi delicati dell’attività sindacale e delle dinamiche del lavoro”.
Il progetto, prodotto da Fai Cisl con Agrilavoro Edizioni e Kalambur Teatro, nasce da una ricerca di Ludovico Ferro sulla figura del delegato sindacale, pubblicata nel 2017 da Franco Angeli col titolo “Dialogo tra generazioni. Sul ruolo del delegato sindacale”. Per realizzarla l’autore ha intervistato delegati di diverse generazioni, mettendo a fuoco i mutamenti di questa figura nel corso degli anni. “Per accendere un riflettore su questa figura, non più molto conosciuta – dice Ludovico Ferro – e per indagare sul rapporto tra uomo e lavoro, tra dimensione umana e professionale, ho cercato una forma ibrida tra saggio e sceneggiatura, un ponte tra ricerca sul mondo sindacale ed espressione artistica”.
L’idea è piaciuta al segretario nazionale della Fai Cisl Onofrio Rota e al segretario regionale Andrea Zanin, che per poterla condividere con i lavoratori e con tutti i cittadini l’hanno affidata al regista Alessio Nardin, con un curriculum internazionale che va dal Teatro Nazionale di Strasburgo allo Stanislavsky Electro-theatre di Mosca. “Questo lavoro – spiega Nardin – è nato in me dal desiderio di incontrare e conoscere realmente il rapporto tra l’uomo e il lavoro, a partire da uomini e donne lavoratori, provenienti da diversi realtà culturali e con diverse mansioni lavorative. Se noi viviamo in una repubblica basata sul lavoro, qual è oggi il valore fondativo del lavoro per l’animo umano e come l’animo umano può dare vita e valore a diversi lavori? Per questo, per costruire la drammaturgia ho voluto incontrare le diverse storie di questa figura molto importante e molto particolare che è il delegato sindacale”. L’ingresso è gratuito.