Sogno di una notte di mezza estate

14 Dicembre 2012 By Alessandra

Lo scalcinato motel di periferia su cui si apre la scena fa presagire fin dall’inizio una rappresentazione alquanto insolita di una delle più belle commedie di Shakespeare, il Sogno d’una notte di mezza estate: Gioele Dix porta i suoi attori, giovani comici delle file di Zelig, a interpretare personaggi in preda a confusioni amorose nella cornice che vede la rappresentazione di Piramo e Tisbe in occasione del matrimonio tra il duca di Atene e la regina delle Amazzoni. In realtà, il testo del Bardo diventa lo stimolo per giocare su doppi sensi, parodie e mascherate, alla ricerca di una comicità pura e originalissima. Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, che interpretano dei poliedrici Oberon e Titania, rispettivamente il re e la regina degli elfi, strappano un sorriso fin dalla loro entrata: il tango, fatto di calci e occhiate pungenti, allude alla passione sottintesa, al “triangolo” che muove l’intera vicenda. Puck, folletto malizioso e rapido, interpretato da una speciale Petra Magoni, tra un intrigo e l’altro ci delizia con la sua meravigliosa voce in accompagnamento con il contrabbasso di Ferruccio Spinetti: è il deus ex machina, il suo intervento manovra l’intera storia, con l’innamoramento – disamoramento di Ermia/Lisandro e Elena/Demetrio. Non può ovviamente mancare un personaggio buffo quale Bottom, trasformato in asino: il pubblico applaude soddisfatto alla conclusione, quando Katia Follesa appare in un vestito succinto per annunciare la rappresentazione di Piramo e Tisbe. Da quel momento in poi non c’è freno all’ilarità, il “maledetto muro” che separa i due amanti è vivo e risponde seccato alle loro succinte proposte. Tisbe, in un elegante cappotto rosso, sembra un travestito: Alessandro Betti la interpreta con una simpatia travolgente e la sua vocina piange l’amato morto (dopo una lunga agonia, tre, due, uno, morto). “I suoi occhi erano verdi come… non mi viene la parola, come delle fave”. Marco Silvestri nei panni di Piramo e Marta Zoboli nei panni della madre di Tisbe sono a dir poco straordinari, come tutto il cast del resto, uno spettacolo veramente strappa risate. Imperdibile.