Ritmi d’arte – Caravaggio, elogio alla diversità
24 Marzo 2017Perla ha al suo attivo numerose collaborazioni di prestigio con protagonisti della scena musicale (Jovanotti, Mau Mau, Mal Funk, Riccardo Tesi & Banditaliana), ma anche della danza e teatrale (Mda di Roma, Teatrocontinuo di Padova, Teatro O2 di Firenze, Controverso di Firenze, Centro d’Arte “La Pescaiola” di Pisa). È inoltre “frequentatore assiduo” di ambiti musicali detti di contaminazione (world music, musica cubana e latinoamericana, musica popolare italiana), e profondo conoscitore del folclore afrocubano.
Il suo “Ritmi d’arte” è un racconto-spettacolo in musica che attraversa le opere del grande Caravaggio, noto pittore del Cinquecento: un elogio all’importanza della diversità in tutte le sue sfumature, e insieme una provocazione. Perla racconterà la diversità nella musica, vista con gli occhi del musicista, e lo farà suonando percussioni afrocubane ma anche vasi, sedie e scatole di legno. Da appassionato d’arte, creerà ponti visionari verso le opere di quel Michelangelo Merisi, in arte Caravaggio, che pagò a un prezzo altissimo la sua presunta omosessualità. Uno spettacolo multimediale che sfugge alle etichette, in cui il pubblico è invitato a partecipare in una sorta di vitale “lezione aperta”.
Arte e musica si incontrano e si fondono anche nei prossimi due appuntamenti in cartellone per la rassegna: sabato 1 aprile “Checose’l’amour” di Luisa Ereno e Claudio Conforto, un’eccezionale interpretazione in chiave jazzistica che lascia spazio all’improvvisazione. Arrangiamenti e composizioni di Claudio Conforto, al pianoforte; Dimitri Tormene alla tromba, la voce meravigliosa è quella di Luisa Ereno (testi di Marco Bonetti e Luisa Ereno).
Parole e musica ancora una volta connesse con “Storie da raccontare al buio”, della compagnia TOP, in scena sabato 8 aprile: un viaggio tra luci e ombre, uno spettacolo fatto di contrasti tra le penombre o il buio in cui vivono i personaggi che raccontano le proprie storie, e la luce piena che unisce le une alle altre.