Questa sera si recita a soggetto
24 Novembre 2017Lo spettacolo, che vede in scena una nutrita compagnia capitanata da Patrizia Milani e Carlo Simoni, nella quale attori di provata esperienza dialogano con giovani talenti, è un capolavoro di caos organizzato, un testo spiazzante, moderno e antico allo stesso tempo, posto a emblematica conclusione della “trilogia del teatro nel teatro” inaugurata con Sei personaggi in cerca di autore. Prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano,Questa sera si recita a soggetto sarà in cartellone fino a domenica 3 dicembre.
Venerdì 1 dicembre alle 17.00 al Teatro Verdi, incontro con il pubblico organizzato in collaborazione con il laboratorio Teatro per l’Università dell’Ateneo Patavino coordinato da Caterina Barone.
Questa sera si recita a soggetto già al suo debutto entusiasmò il pubblico, proiettato nell’atmosfera di una prova teatrale, con il vantaggio che la drammaturgia è magistralmente progettata da un fuoriclasse della letteratura. Quella che è considerata l’opera più compiuta della trilogia dal punto di vista della riflessione sul teatro, racconta di Hinkfuss, un regista sperimentale e megalomane, che tenta di mettere in scena uno spettacolo costringendo i suoi attori a improvvisare la parte sulla base di pochi elementi tratti da un breve racconto di torbida gelosia siciliana. Ma il conflitto tra regista e compagnia esplode inevitabilmente, mentre il pubblico rumoreggia perplesso e scandalizzato: tra divertimento da commedia e discussioni sull’arte teatrale gli attori si ribellano a Hinkfuss, con risultati sorprendenti…
In sostanza, un happening teatrale, scritto da Pirandello nell’inverno 1928/1929 durante il suo esilio volontario a Berlino, dopo lo scioglimento della Compagnia del Teatro d’Arte, da lui fondata, diretta e finanziata. Dalla concreta esperienza capocomicale appena conclusa e dal contatto con l’effervescente scena berlinese dominata dall’espressionismo, mentre si affacciavano gli astri di Piscator, Brecht e Weill, è maturata un’opera con un intento polemico che si regge in funambolico equilibrio tra la piccola storia italiana e l’Europa del teatro dei grandi registi.
«Questa sera si recita a soggetto è un’opera con due anime: quella del “teatro nel teatro”, che entra in pieno nel dibattito europeo sulla funzione del teatro e sulle diverse estetiche che lo stavano radicalmente cambiando, e quella della provincia siciliana, famigliare, torbida, ossessiva.» afferma il regista Marco Bernardi. «C’è un’intensa dialettica tra il Pirandello scrittore anteguerra, innestato ancora nel verismo regionale e il drammaturgo innovatore che si proietta con calcolata audacia nella novità dell’esperimento scenico».
Con Patrizia Milani, Carlo Simoni
e con (in ordine alfabetico) Emanuele Cerra, Karoline Comarella, Corrado d’Elia, Alessio Dalla Costa, Andrea Deanesi, Stefano Detassis, Sabrina Fraternali, Jacopo Giacomoni, Paolo Grossi, Sebastiano Kiniger, Alessandra Limetti, Marta Marchi, Max Meraner, Antonella Miglioretto, Giampiero Rappa, Giovanna Rossi, Irene Villa, Riccardo Zini
scene Gisbert Jaekel
costumi Roberto Banci
luci Massimo Polo
regia Marco Bernardi