Occupazione abusiva
22 Novembre 2016Lo spettacolo porta in scena la diversità e la condivisione. “Occupazione Abusiva” è stato scritto da Jean Marie Chevret, che per quest’opera ha ricevuto nel 2001 il premio Molière come miglior testo comico. Ha ricevuto poi il Premio de la Solidarité et de l’Anti-Racisme attribuito dalle ONG dell’ONU (per la prima volta assegnato a un autore teatrale). L’allestimento è della compagnia Della Torre di Ponte San Nicolò. Racconta la storia di una giovane coppia, Samir un algerino e Natasha una ragazza dell’Est, che con la complicità di Manuel occupano un appartamento in un quartiere borghese di Parigi. Le proprietarie sono le sorelle Maryvonne e Jeanne Figeac, che dopo un primo momento di’incomprensione inizia una reciproca curiosità, poi una affettuosa accettazione. Si tratta di un testo ironico, ottimista e tenero, in cui la scoperta della capacità di ciascuno di dare e ricevere, l’humor, l’amore e il dialogo tendono a dimostrare come il razzismo, l’intolleranza e le barriere sociali si possono combattere e superare grazie a una volontà reale di ascoltare e comprendere l’altro.
Un testo sul conflitto generazionale e sulle differenze sociali, con situazioni divertenti, dialoghi moderni e personaggi ben delineati, grazie anche a una cura del linguaggio (quello pulito e alto della borghesia e quello quotidiano della strada degli immigrati).