Non tutti i ladri vengono per nuocere

24 Febbraio 2017 By Elena Bottin

Due lavori ironici e bizzarri, caratterizzati da un umorismo surreale. Due farse che si avvalgono del classico gioco dell’equivoco, scambi di persona, squilibrate coincidenze, imprevedibili equivoci, attraverso un ritmo serrato di battute, doppisensi e gags clownesche. Due storie “apparentemente” senza nulla in comune, se non una stravagante e paradossale rappresentazione della realtà, per mettere in ridicolo i difetti della cosiddetta “gente per bene”.
La prima pièce è una commedia degli equivoci, che rifà il verso agli intrecci del teatro francese di fine secolo, rivista come una pochade a chiave raddoppiata, con tutti gli elementi del Vaudeville. Mentre la seconda è un vaudeville “contaminato” dalla farsa gialla, con ininterrotte trovate comiche e un intreccio interattivo fra i vari personaggi.