Molto rumore per nulla
9 Novembre 2017La versione che andrà in scena l’11 novembre alle 21 alla Sala Teatro Falcone e Borsellino tuttavia si presenta molto particolare e riesce, grazie ad un’ambientazione inedita, a creare una comicità e una drammaticità nuove che lasceranno anche il pubblico più preparato in un clima di suspance e di sorpresa fino alla fine. Firmata dalla compagnia Castello Errante di Conegliano (TV), con la regia di Simona Piselli, la nuova stesura trasporta il racconto shakespeariano nei cosiddetti “ruggenti anni venti”, ossia quel periodo del XX secolo precedente alla grande crisi del 1929 che ha rivoluzionato il costume e la cultura del tempo. Già la scelta dell’epoca, con la consapevolezza di ciò che avverrà dopo, costituisce una nota di tensione costante e si rivela perfetta per quella che a tutti gli effetti è considerata una “tragicommedia”, vista la stretta convivenza dei due aspetti all’interno dello stesso testo. Le opere di Shakespeare mettono in discussione le caratteristiche umane come fossero trattati di filosofia; in questo caso si analizza la vulnerabilità degli uomini e la loro natura debole davanti ai sentimenti e ai furori. L’idea registica è stata di sottolineare anche il tema della dualità dei rapporti e degli esseri umani. Così si confrontano due relazioni amorose, un amore giovanile e delicato verso uno più maturo e pungente, la differenza tra due fratelli, uno nobile di casata e di animo e l’altro cattivo e con voglia di rivalsa. Tale dualità si riscontra anche nella resa scenografica con la decisione di avere due piani di azione. Tutti questi elementi renderanno il lieto fine qualcosa di altamente rincuorante e carico di valori. Lo spettacolo, adatto alle famiglie, concorre alla selezione regionale del Festival UILT la cui finale si terrà a Roma.