Mirror Melody

20 Aprile 2018 By Silvia Antonello

Mirror melody è un’elaborazione sonora e “sdrammatizzata” dal testo del drammaturgo inglese, pièce che ebbe scene censurate in epoca elisabettiana.
Nello studio teatrale, curato da Cristina Minoja e Roberto Caruso, Riccardo si scopre anti-eroe e rivela, così, la sua vera vocazione: raccontare e raccontarsi storie.

Un cembalo per corona e un vassoio come specchio a cui l’ex re Riccardo II ricorda antiche favole per combattere la noia e le ansie. In fondo che cos’è una corona? Un cerchio che contorna un buco.

C’era una volta un re seduto su un parchè, che disse al suo lacchè, raccontami alcunché, la filastrocca dà continuità alla grande generosità dei due attori. Il lavoro è tutto esposto, mostrato, e, per così dire, lavorato sulla scena.
Il ritmo ipnotizzante di Roberto Caruso, accompagna l’assenza di gravità della materia fisica toccata, vissuta e manipolata dal corpo attoriale di Cristina Minoja.
Ironia, tecniche, musicalità e tanto pensiero per questa performance che ben si presta ad essere una lezione di teatro tenuta
Nel cerchio della corona che cinge le mortali vesti di un Re.