Mimanda Gaber

12 Marzo 2015 By Elena Bottin

Artisti in scena:
Alessandro Modenese (il musicista)
Laura De Nicolao (la ballerina)
Charlie Agostini (il mimo)
Alessandro Benfatto (l’attore)
Renato Cestaro (il comico)

Regia: Ernesto Aufiero

Luci: Samuele Bianco
Coreografie: Silvia Aufiero / Laura De Nicolao
Arrangiamenti : Alessandro Modenese
Grafica : Valentina Aufiero
Immagini: Gianni Antoniadis

E’ un’impresa difficile ricordare Gaber a teatro.
Allora abbiamo pensato di recitarlo, mimarlo, cantarlo e danzarlo, a dimostrazione che la sua arte va oltre sia il “teatro” che la “canzone”. Sì, le storie di Gaber raccontate da Alessandro Modenese (musica/canto), Laura De Nicolao (danza), Charlie Agostini (mimica), Alessandro Benfatto (recitazione) e Renato Cestaro (comicità) sono le storie di tanti di noi, e sono insieme un incredibile viaggio pieno di sorprese.

ALESSANDRO MODENESE chitarrista, cantante musicista poliedrico,compositore di musiche per il teatro e la danza,animatore a 360°.

LAURA DE NICOLAO inizia a studiare danza all’età di dodici anni presso la scuola Ballet Center di Lucia Galli a Padova. Studia classico, moderno, contemporaneo e hip hop con vari insegnanti tra i quali Giuseppe Carbone, Iride Sauri, Herida May ecc, e si perfeziona spostandosi tra Parigi, Vienna, Gießen (Germania) e l’Italia.
Tra le esperienze professionali di rilievo, entra a far parte del progetto internazionale di La Biennale di Venezia, Arsenale della Danza 2010 – The Art of Performer, diretto da Ismael Ivo.
Attualmente lavora come danzatrice freelance per le compagnie Sylvio Dufrayer Dance Company, Fabula Saltica – Balletto di Rovigo di Claudio Ronda.
Lavora come ballerina ospite per le stagioni 2014/2016 per il Deutsche Oper am Rhein Düsseldorf/Duisburg (Germania) nella produzione Die Zirkusprinzessin, regia di

CARLO “CHARLIE “AGOSTINI mimo di quarantennale esperienza, ha interpretato più di 1000 spettacoli in giro per tutta l’Italia ed insegna l’arte della gestualità nelle scuole e non solo..

ALESSANDRO BENFATTO fin da giovanissimo esprime grande passione per la recitazione: inizia interpretando ruoli leggeri e caratterizzati in opere in lingua.
Esplora in seguito interpretazioni più complesse, con forti connotazioni psicologiche

RENATO CESTARO mimo con una commistione di linguaggi che lo collocano a metà strada tra il mimo puro e il cabarettista tradizionale.