Magia danzata in Villa

7 Giugno 2013 By Elena Bottin

Programma
– Villa dei Vescovi
, a cura del Gruppo FAI Giovani di Padova. Presenta Jenny Artusi
– Performance di danza itinerante per i giardini e all’interno della villa. A cura di A.N.D.A. Associazione Natura Danza Ambiente di Roberta Riccoboni.
Regia: Roberta Riccoboni
Direzione artistica: Giuliana Martinello
Coreografie: Roberta Riccoboni, Giuliana Martinello, Federico Martinello
Danzatori A.N.D.A.: Federico Martinello, Lara Piccolo, Miriam Dal Pozzo, Martina Faenza, Elisa Francescon, Jessica Lancio, Jlenia Costellato, Ilenia Trevisan, Luca Olivetto, Nicola Tonon – A.N.D.A. Junior: Giulia Benetton, Luna Benetton, Giulia Bettio, Desirée Chiaretto, Jessica Dal Bo’, Alessia Furlan, Elena Trevisan, Alessia Vedovato, Christopher Brian Sands.
E’ prevista una raccolta fondi finalizzata ai lavori di manutenzione del Parco della Villa
Villa dei Vescovi è una splendida testimonianza dell’introduzione del gusto per la classicità romana nell’entroterra della Serenissima. Fu edificata su un terrapieno dei Colli Euganei tra il 1535 e il 1542 come casa di villeggiatura del vescovo di Padova, Francesco Pisani, che la trasformò in sede di un cenacolo intellettuale frequentato da importanti letterati e umanisti del tempo. Il progetto fu affidato al pittore-architetto veronese Giovanni Maria Falconetto, mentre la direzione dei lavori spettò all’erudito veneziano Alvise Cornaro. Gli interni e le logge furono arricchite dagli affreschi realizzati dal fiammingo Lambert Sustris. Successivamente, la Villa fu protagonista di ulteriori modifiche e migliorie apportate da artisti e architetti quali Giulio Romano, Vincenzo Scamozzi e Andrea da Valle. Rimasta di proprietà della curia padovana fino al 1962, la Villa venne acquistata dal milanese Vittorio Olcese e dall’allora consorte Giuliana Olcese de Cesare. Fu donata al FAI – Fondo Ambiente Italiano nel 2005 e, a distanza di cinque secoli, Villa dei Vescovi mantiene miracolosamente inalterato il suo ideale di vita originario che assegna alla natura e al paesaggio un valore morale in grado di educare lo spirito e ispirare la mente.
Il progetto L’Arte in cammino, nato grazie al contributo per il bando CulturalMente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, promuove la fruizione di luoghi e spazi pubblici poco conosciuti o non pienamente valorizzati, anche se di interesse culturale, per le province di Padova e Rovigo, per trasformarli in elementi caratterizzanti la biografia della comunità attraverso la valorizzazione e promozione delle attività artistiche praticate da giovani presenti sul territorio.