Loro

15 Luglio 2013 By Elena Bottin

Storie di oggi, di gente qualsiasi, di mostri, monologhi in cui gli altri  rimangono sempre e comunque “loro”.
Un ex-lavavetri, una ricercatrice e il suo topo da laboratorio, una leghista anticonformista, una psicologa sull’orlo di una crisi di nervi e una badante alla disperata ricerca di un’identità.  Un affresco di “loro” che ci parlano inevitabilmente di noi, delle nostre  paure, della nostra rabbia, del vuoto che ci si è fatto intorno e dentro.  In scena un appendiabiti, una sedia e, necessariamente da sola, una giovane  attrice camaleontica, la sua mimica, la sua voce, il suo canto, la sua capacità  di evocare nel nudo della scena i diversi mondi dei personaggi: il nostro  mondo.
Giulia Valenti è nata e cresciuta a Palermo, a un certo punto ha scoperto il  teatro, lasciato l’università, preso il suo primo aereo e si è diplomata al  Piccolo Teatro di Milano diretto da Luca Ronconi nel 2005. Negli anni dal 2002 al 2006 ha vinto un premio, una borsa di studio, frequentato una masterclass con importanti personalità del teatro europeo e preso parte a diverse produzioni del Piccolo Teatro dirette da Ronconi: “Prometeo Incatenato”, “Baccanti”, “Rane”, “Infinities” e “Soldati”.  Nell’estate del 2006 è tra i bikini di “Metamorphotel” di Ricci/Forte e per i  3 anni successivi segue l’Arlecchino servitore di due padroni di Strehler in  tournée mondiale. È proprio tra una camera d’albergo e un’altra che lei e Giorgio Sangati, compagno di scuola e di viaggio, tramano e preparano Loro in questa ultima versione one woman show. Attualmente nel nucleo operativo della compagnia Gli Incauti, Giulia vive a Bologna da quasi un semestre e ha recentemente calcato le scene con Hamelin di J. Mayorga per la regia di Simone Toni in scena all’Elfo Puccini di Milano e al  Festival Inequilibrio di Castiglioncello (LI).