Little Something

22 Gennaio 2018 By Elena Bottin

Questo originale allestimento – vincitore  de I teatri del sacro 2017 – è tratto da “Little Something. Il piccolo sentimento che voleva diventare un amore senza fine” di François Garagnon. Il suo testo, in una lingua metaforica e personale, racconta il viaggio della costruzione di sé, contrapponendo la filosofia dell’essere a quella dell’avere: l’obiettivo dell’esistenza è divenire, essere un Grande Amore Senza Fine, anche se in partenza siamo una piccola cosa, un Little something appunto. L’autore dà vita a una serie di personaggi allegorici quali L’Avventuriero del Banco – di – tutto – il – Possibile, Il Riparatore – del Tempo – Perso,  il Giardiniere – d – Amore, la Sorgente – Pura, il Soffio-d-Invisibile. Tutti offrono interpretazioni spirituali della vita al di là dei confini della singola religione, divenendo figure universali che cercano una realizzazione piena dell’esistenza. <<La costruzione scenica si articola in una ricerca interdisciplinare tra teatro e danza traducendo i temi del testo in espressività coreografica e in una lingua poetica composta di parole e immagini capace di dialogare con l’intimità degli spettatori. La natura profonda del racconto – dichiara la regista e coreografa Parrella – ha suscitato il mio interesse artistico sia per la corrispondenza al mio linguaggio scenico, dedito alla costruzione di un contatto empatico con gli spettatori e ad una trasversalità estetica che consente diversi livelli di lettura, sia per l’intento di dare vita ad uno spettacolo libero da mode e tendenze del contemporaneo che possa comunicare agli spettatori la luminosità dell’esistenza attraverso la creazione artistica.>> Con Yoris Petrillo, Elisa Melis, Luca Zanni, Maeva Curco Llovera, Enea Tome, musiche originali di Current, voce recitante Enea Tome.