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Dal 04 al 08 marzo alle ore 20.45, 09 marzo alle ore 16   
Le voci di dentro

Le voci di dentro


Per la Stagione di Prosa 2013/14, spettacolo ad opera dei Teatri Uniti/Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa/Teatro di Roma con la regia di Toni Servillo sul testo di Eduardo De Filippo.


Autore Eduardo De Filippo
scene Lino Fiorito
costumi Ortensia De Franceco
suono Daghi Rondanini
luci Cesare Accetta
regia Toni Servillo
Con Chiara Baffi Maria, cameriera
Betti Pedrazzi Rosa
Marcello Romolo Michele, portiere
Toni Servillo Alberto Saporito
Peppe Servillo Carlo, suo fratello
Gigio Morra Pasquale Cimmaruta
Lucia Mandarini Matilde, sua moglie
Vincenzo Nemolato Luigi, loro figlio
Marianna Robustelli Elvira, loro figlia
Antonello Cossia un brigadiere
Daghi Rondanini Zi’ Nicola
Rocco Giordano Capa d’Angelo
Maria Angela Robustelli Teresa Amitrano
Francesco Paglino Aniello Amitrano
Eduardo De Filippo è il più straordinario e forse l’ultimo rappresentante di una drammaturgia contemporanea popolare, dopo di lui il prevalere dell’aspetto formale ha allontanato sempre più il teatro da una dimensione autenticamente popolare. E’ inoltre l’autore italiano che con maggior efficacia, all’interno del suo meccanismo drammaturgico, favorisce l’incontro e non la separazione tra testo e messa in scena. Affrontare le sue opere significa insinuarsi in quell’equilibrio instabile tra scrittura e oralità che rende ambiguo e sempre sorprendente il suo teatro. Seguendo il suo insegnamento cerco nel mio lavoro di non far mai prevalere il testo sull’interpretazione, l’interpretazione sul testo, la regia sul testo e sull’interpretazione. Il profondo spazio silenzioso che c’è fra il testo, gli interpreti ed il pubblico va riempito di senso sera per sera sul palcoscenico, replica dopo replica. Le voci di dentro – continua Toni Servilloè la commedia dove Eduardo, pur mantenendo un’atmosfera sospesa fra realtà e illusione, rimesta con più decisione e approfondimento nella cattiva coscienza dei suoi personaggi, e quindi dello stesso pubblico. L’assassinio di un amico, sognato dal protagonista Alberto Saporito, che poi lo crede realmente commesso dalla famiglia dei suoi vicini di casa, mette in moto oscuri meccanismi di sospetti e delazioni. Si arriva ad una vera e propria “atomizzazione della coscienza sporca”, di cui Alberto Saporito si sente testimone al tempo stesso tragicamente complice, nell’impossibilitò di far nulla per redimersi. Eduardo scrive questa commedia sulle macerie della seconda guerra mondiale, ritraendo con acutezza una caduta di valori che avrebbe contraddistinto la società, non solo italiana, per i decenni a venire. E ancora oggi sembra che Alberto Saporito, personaggio-uomo, scenda dal palcoscenico per avvicinarsi allo spettatore dicendogli che la vicenda che si sta narrando lo riguarda, perché siamo tutti vittime, travolte dall’indifferenza, di un altro dopoguerra morale.”  Una folta compagnia di attori napoletani di diverse generazioni affiancherà in scena Toni Servillo, a partire dal fratello Peppe, nel ruolo di Carlo Saporito, il fratello del protagonista.

 

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Teatro Verdi,     via dei Livello 32, Padova
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Biglietti: platea 29 euro intero, ridotto 25, giovani 16, pepiano 1° ordine balconata 29 euro intero, ridotto 25, giovani 16, pepiano 1° ordine no balconata 25 euro intero, ridotto 21, giovani 14, 2° ordine balconata 24 intero, 21 ridotto, 13 giovani, 2° ordine no balconata 21 intero, 18 ridotto, 12 giovani, galleria 11 intero, 9 ridotto, 8 giovani. Info 049.87770213.

www.teatrostabileveneto.it


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