Le donne gelose
11 Ottobre 2013“Commedia veneziana, venezianissima, che forse felicemente non sarà intesa da chi del costume nostro e della nostra lingua non sia informato” – così esordisce Carlo Goldoni nell’introduzione a questo suo brioso lavoro, summa della venezianità, in cui il commediografo si mostra preoccupato a fornire allo spettatore/lettore “foresto”, poco avvezzo alle colorite espressioni vernacolari, tutti i possibili ragguagli sulle singolari consuetudini dei suoi amati concittadini. Fra queste, la morbosa passione per il gioco del lotto, da cui prende avvio l’azione della commedia. Infatti nella casa di Lugrezia, vedovanon più giovane, ma ancora sanguigna e avvenente, che però all’irrefrenabile “morbin” di certe sue coetanee antepone uno spiccato senso per gli affari, si svolgono gli incontri di una sospetta assiduità con Boldo e Todero, il che preoccupa non poco le rispettive mogli.