Le donne curiose
7 Giugno 2013Messer Pantalone, il Dottore e il giovane Florindo sono tre amici che amano incontrarsi in un luogo riservato agli uomini dove possono conversare, giocare a dama, pranzare e…
Donna Eleonora, Donna Beatrice e Donna Rosaura, le rispettive consorti, muoiono dalla voglia di sapere cosa si fa nel “liogo segreto” e la loro fantasia vola alta.
Corallina e Arlecchino, servi attenti e scaltri, condiranno la trama di ambiguità e segreti svelati e taciuti.
Una messa in scena originale in cui l’adattamento e la regia di Giovanni Giusto strizzano l’occhio alla Commedia dell’Arte con tutte le possibilità spettacolari che il genere offre.
La Commedia è dunque ancora attuale: qual è la donna che non vorrebbe sapere cosa fa il marito fuori casa? Con chi passa il tempo e di cosa discute?
Teatro in Corte 2013, la rassegna teatrale giunta alla terza edizione, nasce dalla collaborazione tra l’Accademia del teatro in lingua veneta e 17 comuni della Bassa Padovana coinvolti nella rete culturale che partecipa al macrocartellone di RetEventi, organizzato dalla Provincia di Padova e dalla Regione Veneto.
Gli spettacoli, in programma dall’8 giugno all’11 ottobre, sono tutti scacciapensieri, vivaci e brillanti, in grado di regalare qualche ora di spensieratezza durante le serate estive, adatti ad un pubblico di tutte le età. La rassegna comprende una serie di attori professionisti e compagnie di tutto rispetto, con l’obiettivo di portare l’offerta culturale e turistica a diventare una vera e propria risorsa strategica per tutto il territorio della Bassa Padovana.
La rete comprende 19 comuni della Bassa Padovana attorno a Bagnoli di Sopra: Agna, Anguillara Veneta, Arre, Bagnoli di Sopra, Boara Pisani, Candiana, Cartura, Conselve, Correzzola, Granze, Pernumia, Pozzonovo, San Pietro Viminario, Sant’Elena, Terrassa Padovana, Tribano, Vescovana.
Gli spettacoli sono realizzati con il contributo della Regione Veneto, della provincia di Padova, del Comune di Pernumia, capofila di questa terza edizione di Teatro in Corte, della Fondazione Antonveneta e del Credito Cooperativo di Cartura.