Le baruffe in famegia

11 Luglio 2012 By Alessandra

Un classico del teatro veneto e, anche, dei più rappresentati. La trama, per ammissione dello stesso autore Giacinto Gallina, è liberamente ispirata alla goldoniana Famiglia dell’antiquario, vuole solo essere lo spunto per una garbata satira di certi atteggiamenti umani. I personaggi, non proprio scavati nel profondo, hanno il sapore di certe cartoline d’epoca che con la loro ingenuità e i colori un po’ ingialliti riescono, comunque, ad evocare sincere emozioni. Questa è una commedia senza tempo, uno spaccato di vita quotidiana dove solo i costumi e qualche anacronismo nella trama ci ricordano che è stata scritta più di cent’anni fa. Una commedia, non una farsa, dove la comicità è garbata e il sorriso, più che la risata, serve a stemperare quel po’ di amarezza che inevitabilmente proviamo nel rivivere situazioni che ci ricordano molto il nostro quotidiano.
Costumi e acconciature: Lorenza Peron & Lorenza Bilato. Trucco: Lorenza & Daniela Peron. Musiche: M° Paolo Bigon. Luci: Lorenzo Fridegotto. Scene: E. Ventura realizzate dalla ditta Luca Gaetani Allestimenti Teatrali Padova. Adattamento e regia: Enrico e Alberto Ventura.