Lacrime d’amianto (a noi non toccherà mai)
25 Aprile 2013La Fondazione vittime dell’amianto “Bepi Ferro” organizza, in occasione della “Giornata mondiale della sicurezza sul lavoro”, prevista il 28 aprile, uno spettacolo teatrale sulle morti da amianto nel Veneto che andrà in scena al Teatro Verdi di Padova il prossimo 8 Maggio alle 20.45. Il testo e le musiche dello spettacolo “Lacrime d’amianto (a noi non toccherà mai)” sono a cura dell’attore e narratore veneto Andrea Pennacchi.
L’amianto uccide più di 3000 persone ogni anno in Italia e la regione Veneto compare al quarto posto su quattordici regioni per mortalità. La maggior parte delle persone malate sono gli uomini. Dal 1992 in Italia, ogni utilizzo di eternit è stato bandito, tuttavia nel nostro paese manca un appropriato sistema di smaltimento di questi rifiuti e soprattutto un adeguato piano regionale a riguardo. Una fibra di amianto è 1300 volte più sottile di un capello, e più questo materiale viene lasciato a deteriorarsi, peggiori sono le conseguenze sulla nostra salute. Nel nostro paese sono 75.000 gli ettari di territorio ancora contaminati dall’amianto.
Purtroppo, nonostante il bando del ’92, l’amianto continua a colpire nel tempo dal momento che le malattie asbesto-correlate hanno una latenza di circa 44 anni e lasciano poche possibilità di sopravvivenza. Una questione che tocca molto anche il mondo del lavoro e la sicurezza sul posto di lavoro di molti che, negli anni passati, nel campo dell’edilizia, dei cantieri navali o nella costruzione e riparazione dei mezzi ferroviari, si sono trovati a lavorare in ambienti contaminati e altamente insalubri specialmente nel Padovano e nel Veneziano.
E’ dunque, questa iniziativa un’occasione per sensibilizzare la cittadinanza ai reali rischi dell’amianto e alle sue devastanti conseguenze dovute all’esposizione prolungata.
I biglietti si possono ritirare presso Urp – Ufficio per le relazioni con il pubblico del Settore Gabinetto del Sindaco a Palazzo Moroni. Orari dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 13, martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17. Tel: 049-8205572 urp@comune.padova.it
Irene Cafagna