La tavola e il potere: in vino veritas, in cibo identitas
1 Dicembre 2015L’appuntamento si inserisce nell’ambito del Festival di eventi Novembre PataVino promosso dal Comune di Padova – Assessorato al Commercio, Politiche Giovanili e Smart City con la direzione artistica e organizzativa dell’associazione culturale Veneto Suoni e Sapori e la partnership di Banca Carige Italia e Mazda Autoserenissima, e rientra tra le iniziative collaterali di “FOOD | la scienza dai semi al piatto”, la grande mostra interattiva sul cibo prodotta da Comune di Padova.
Lo spettacolo, presentato in anteprima all’EXPO di Milano lo scorso 24 ottobre, è un viaggio all’interno del potere visto attraverso una lente rivelatrice: quella del rapporto fra i potenti e il cibo. Perché succede spesso che questi si autodefiniscano e si autocelebrino tali attraverso cosa e come mangiano. Più cibo hai e offri, più potente dimostri di essere. Il banchetto è sempre stato il cuore della nostra esistenza – afferma Stella – e se è vero che in vino veritas in cibo identitas; la storia insegna che tavola gli accordi si prendono più facilmente. Ripercorrere questa storia “attovagliata”, magari mettendo a confronto la sobrietà dei padri costituenti che vivevano come monaci nella “comunità del porcellino” e le cene di oggi spesso nei ristoranti più sfarzosi, vuol dire ricostruire anche le vicende storiche e politiche del nostro Paese. E quindi dai pranzi di Cavour al ristorante Il cambio – «Oggi abbiamo fatto la storia, adesso andiamo a mangiare», disse il 26 aprile 1859, dopo aver deciso la guerra all’Austria – alle cene di Bossi ad Arcore davanti a piatti rigorosamente senza aglio cucinati dal cuoco Michele, dalle sardine sotto sale con pan carré offerte dallo stesso Senatur a D’Alema e Buttiglione prima del «ribaltone» fino ai torroncini e alle mozzarelline elettorali di Alessandrina Mastella, Gian Antonio Stella ci condurrà in un viaggio nella storia affrontando un tema che da sempre attrae l’attenzione di filosofi, antropologi, storici, sociologi e che il giornalista racconterà alla sua maniera tra parole, musiche e immagini.
Ad accompagnare Stella in veste di narratore sul palco ci saranno infatti immagini e soprattutto musiche dal vivo frutto di un lavoro di ricerca e arrangiamento del cantautore veneziano Gualtiero Bertelli e dei musicisti Maurizio Camardi, Paolo Favorido, Domenico Santaniello e Rachele Colombo. Completa la formazione la voce di Giuseppina Casarin.
Come tutti gli eventi del Novembre PataVino anche questo spettacolo sarà abbinato ad una degustazione di vini, nello specifico dell’azienda Vignalta, realtà tra le più importanti del territorio euganeo.