La storia di Antigone

13 Gennaio 2014 By Elena Bottin

Lo spettacolo realizzato nell’ambito del 65° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza diretto da Eimuntas Nekrosius chiude la stagione Arti Inferiori, è una favola in musica riscritta da Ali Smith dalla tragedia di Sofocle, raccontata da Anita Caprioli e cantata da Didie Caria con la regia di Roberto Tarasco. Sono più importanti le leggi degli uomini o quelle di Dio? E queste ultime esistono, o sono anch’esse leggi di uomini ammantate di sacralità? Può una donna contrapporsi al potere di un uomo? E se questi è un re? Cosa è più giusto? Difendere i diritti del fratello o far rispettare la legge, anche se colpisce i familiari? Suscitando questi interrogativi Antigone rimane, a distanza di millenni, una straordinaria storia di emancipazione. La vicenda di una donna che con il coraggio di una visione “altra” e “alta” rivendica il diritto a parlare e si ribella a una ristretta concezione del potere tutta maschile e più in generale la storia di una contestazione, risoluta e avventata, contro la “tirannia” della legge.