La linea
16 Aprile 2015Giunge al termine la prima rassegna teatrale firmata “Top-Teatri Off Padova” che, da ottobre ad aprile, ha animato la vita culturale padovana portando oltre quaranta spettacoli, tra prosa, musica e danza, nei tre principali Teatri Off della città: il Teatro de LiNUTILE, il Teatro dei Carichi Sospesi e il Teatro Sanclemente.
Per la chiusura di stagione Top propone un doppio appuntamento al Teatro Sanclemente e al Teatro dei Carichi Sospesi, che vede in scena Arbeit.
Alle 21.00 al Teatro Sanclemente va in scena “La linea”, prima produzione firmata Talèa Teatro, scritta a quattro mani da Erica Taffara, che ne cura anche la regia e gli allestimenti, e Francesco Puccio, per la fotografia di scena di Carlo Dainese, interpretata da Gianni Bozza, Valentina Abbà e Marta Tosello. L’opera prende ispirazione dal “Visconte dimezzato” di Italo Calvino per riflettere sul tema guerra, della separazione, di quella scelta che ci siamo trovati ad affrontare almeno una volta nella vita: di qua o di là della linea?
Una linea d’acqua, un ponte, un soldato una bambina, due donne sui fronti opposti, una vecchia che sta nel mezzo e la guerra che separa tutto a metà. In questo scenario si sviluppa una trama che orienta alla vita in una narrazione che intreccia personaggi, li separa, li fa ritrovare. Una linea corre e attraversa la terra separando cose, fatti e persone. A volte vorremmo che questa linea non esistesse, preferiamo ignorare la provenienza perché è una linea che allontana la mente e il cuore delle persone. Tuttavia è anche una linea che protegge, che priva la percezione del dolore e della felicità, della malvagità e dell’amore. La guerra non è mai finita, solo esportata con il tentativo per il nostro mondo occidentale di tenerla relegata oltre una linea. La guerra è l’uomo nero, che esiste ed è malvagio, ma tentiamo di tenerlo lontano da noi per paura di ritrovarcelo addosso. Lo abbiamo scacciato dalle ninna nanne che cantiamo ai nostri bambini con il goffo tentativo di privare noi e la generazione che viene alla conoscenza della metà oscura della natura umana.